Rheinmetall in forte calo dopo il taglio della guidance, impatti sul settore difesa UE
pubblicato:La società della difesa tedesca Rheinmetall ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un balzo delle vendite del 38% a 8,4 miliardi di euro e un risultato operativo record da 1,339 miliardi (+69%). Cresce così anche il margine del risultato operativo da 13,1 a 16% il free cash flow operativo segna -1,698 miliardi di euro per sostenere la costituzione di scorte in vista della crescita delle vendite.
I sistemi per veicoli della società di Düsseldorf fatturano 3,898 miliardi (+20%) e il gruppo segnala i contratti sul veicolo per la fanteria Puma. Armi e munizioni accrescono i ricavi del 34% a 2,705 miliardi, Air Defence produce ricavi per 731 milioni nei 9 mesi (+63%), i sistemi digitali per 1,328 mld (+29%) e i sistemi navali, dopo l’acquisizione alla fine di febbraio di NVL (Naval Vessels Lürssen), mostrano vendite per 679 milioni di euro.
Il gruppo ha accresciuto i nuovi ordini a 19,1 miliardi di euro portando il portafoglio di commesse a 78 miliardi di euro.
La società guidata dal CEO Armin Papperger ha però corretto al ribasso la guidance 2026 riducendo il range previsionale delle vendite da 13,7-14,2 miliardi di euro a 13,2 miliardi di euro sotto il consensus degli analisti raccolto da Vara a 13,88 miliardi di euro. Ridotto anche l’ebit margin dal 19% a 18,5% contro stime degli analisti al 19,2%
Come spesso accade il mercato reagisce duramente al taglio della guidance e penalizza in queste ore fortemente il titolo che cede al mercato il 16,87% del proprio valore di Borsa e torna a 834,1 euro dopo un minimo a 819,03 su livelli che non si vedevano dal febbraio 2026. Il titolo copre l’11,76% di un indice settoriale Stoxx Europe Targeted Defence in calo dell’1,44% già reduce da un pesante calo ieri dopo le elezioni di midterm USA.
GD - www.ftaonline.com