Risiko bancario: Caltagirone, finanziamento da 500 milioni da Intesa con in pegno azioni (MF)
pubblicato:Francesco Gaetano Caltagirone ha ottenuto un finanziamento da 500 milioni di euro da Intesa Sanpaolo dando in pegno parte delle azioni detenute nella filiera di partecipazioni controllate in MPS, Mediobanca e Generali. Lo rivela MF stamane.
Come noto Mps ha annunciato un'offerta di scambio su Mediobanca, che a sua volta è il maggior socio di Generali, che a maggio registrerà un'importante assemblea per il rinnovo del consiglio di amministrazione.
Caltagirone è investito in tutte e tre le società con quote importanti e la prossima assemblea di MPS sarà chiamata a confermare, tra le altre cose, la nomina di suo figlio Alessandro in CDA. Nella banca senese Caltagirone è accreditato di una quota dell'8%
Come noto l'attuale consiglio di amministrazione di Mediobanca, che presenterà una propria lista per le Generali, ha una visione sul futuro della compagnia assicurativa diversa e contrapposta a quella di azionisti importanti come lo stesso Caltagirone e Delfin, la holding degli eredi Del Vecchio Guidata da Francesco Milleri. Caltagirone starebbe per presentare per Generali una propria lista "corta" di soli 5 o 6 nomi e non proporrebbe un nome alternativo per il CEO Philippe Donnet, nome di punta nella prevista lista di Mediobanca a 13 nomi.
Inoltre se questo finanziamento si rivelasse effettivo - Caltagirone e Intesa non hanno né smentito, né confermato i rumors - il posizionamento di Intesa Sanpaolo a sostegno di Caltagirone aprirebbe ulteriori scenari sui già complessi equilibri del risiko bancario italiano e della governance futura di Generali, dove, si ricorda Caltagirone avrebbe attualmente il 6,9% e Unicredit è pronta a salire in prossimità del 10% e ha già una quota del 5,2% almeno, mentre Assogestioni ha rinviato a oggi una riunione per decidere sulla lista di minoranza da presentare all'assemblea del Leone.
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