SBEV, ricavi semestre a € 178,9 mln, utile a 18,2 mln (-16,9%)

di FTA Online News pubblicato:
4 min

Il Consiglio di Amministrazione di SBE-Varvit ("SBEV"), società attiva nel settore della produzione, della distribuzione e della commercializzazione di componenti di fissaggio, quotata sul mercato Euronext Growth Milan (Ticker: VARV), ha esaminato e approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2025.

Commento del dott. Alessandro Vescovini, Presidente del Consiglio di Amministrazione: "Il primo semestre ha risentito ancora di un contesto di mercato complesso, in linea con l'evoluzione del mercato nell'ultimo biennio. Negli ultimi mesi, tuttavia, stiamo registrando segnali concreti di ripresa della domanda che rafforzano la nostra fiducia per la seconda parte dell'anno. Grazie agli investimenti nella capacità produttiva e al continuo rafforzamento della nostra organizzazione commerciale, siamo pronti a intercettare questa inversione di tendenza con maggiore slancio. Guardiamo quindi al futuro con ottimismo: le iniziative già avviate ci consentiranno non solo di recuperare ricavi nel breve periodo, ma anche di consolidare ulteriormente la nostra competitività sul mercato nel medio- lungo termine."

Ricavi

Al 30 giugno 2025 i ricavi sono stati pari ad Euro 178,9 milioni, rispetto ad Euro 186,6 milioni dell'esercizio precedente. Il decremento è derivante da un calo dei prezzi di vendita conseguente alla diminuzione del prezzo delle materie prime e all'aggiustamento dei contratti che hanno clausole automatiche relative all'andamento del prezzo delle materie prime.

Margine operativo lordo (EBITDA)

L'EBITDA nel primo semestre 2025 si attesta ad Euro 41,7 milioni rispetto ad Euro 46,9 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente, con un EBITDA Margin pari al 23,4% rispetto al 25,2% del primo semestre 2024. La contrazione della marginalità è legata principalmente alla riduzione dei ricavi (–7,6 milioni, pari al –4,1%).

Risultato della gestione finanziaria

Il risultato netto della gestione finanziaria nel primo semestre 2025 è stato negativo per Euro 0,2 milioni rispetto agli Euro 0,4 milioni positivi dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Con riferimento alla gestione finanziaria si segnala che Euro 0,6 milioni sono relativi a perdite su cambi ed Euro 0,2 milioni ad utili su cambi.

Imposte sul reddito

Le imposte del periodo sono state pari ad Euro 6,9 milioni rispetto agli Euro 7,1 milioni dell'esercizio precedente. La variazione riflette la diminuzione del reddito ante imposte pari a Euro 25,1 milioni. Esaurito nel 2024 il beneficio dell'Iper-ammortamento, dal 2025 il tax rate è in linea alle aliquote fiscali (Ires e Irap).

Risultato netto

Nel primo semestre del 2025 il Risultato netto è stato pari ad Euro 18,2 milioni (10,2% dei Ricavi) rispetto ad un utile pari ad Euro 21,9 milioni (11,8% dei Ricavi) dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Investimenti e acquisizioni

Il cash-out legato agli investimenti materiali ed immateriali è stato pari a Euro 23,2 milioni rispetto agli Euro 24,0 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Gli stessi hanno riguardato interventi di incremento dell'efficienza industriale e miglioramento tecnologico degli impianti esistenti.

Variazione Capitale Circolante Netto

Il Capitale Circolante Netto risulta in aumento di Euro 6,3 milioni passando da Euro 151,8 milioni a Euro 158,2 milioni. La variazione registrata è dovuta per Euro 22,8 milioni all'aumento dei crediti commerciali a seguito di fattori contingenti e dalla diminuzione delle rimanenze di magazzino per circa Euro 7,9 milioni in ragione di minori quantitativi di merce a rimanenza. La restante parte è dovuta a variazione di poste minori.

Posizione Finanziaria Netta

La posizione finanziaria netta del Gruppo risulta positiva per Euro 59,7 milioni, rispetto agli Euro 69,7 milioni del 31 dicembre 2024. Ad integrazione, si evidenzia che in data 21 maggio 2025 sono stati distribuiti Euro 17,5 milioni di dividendi.

Evoluzione prevedibile della gestione

Le incertezze di mercato in cui il Gruppo opera, sono proseguite anche nei primi sei mesi del 2025 e si ritiene possano persistere per tutta la restante parte dell'esercizio. Per l'esercizio 2025 è atteso un aumento del fatturato intorno al 2% rispetto al 2024, con una marginalità operativa stimata tra il 23% e il 25%.

Nomina Group CFO e Investor Relator

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì annunciato la nomina del Dr. Michele Riva quale Chief Financial Officer del Gruppo, a seguito delle dimissioni del Dr. Alessandro Caronti, al quale rivolge un sentito ringraziamento per il contributo offerto e i migliori auguri per il futuro professionale. A decorrere dal 1° ottobre 2025, il dott. Riva, assumerà il ruolo di Group CFO e, contestualmente, l'incarico di Investor Relator.

Nel corso della sua consolidata esperienza all'interno del Gruppo, iniziata nel 2004, ha ricoperto diversi incarichi manageriali. Attualmente è responsabile delle attività amministrative e contabili, della predisposizione dei bilanci consuntivi e dei rendiconti finanziari sia per la società sia per le controllate italiane ed estere, in qualità di Direttore Finanziario di SBE-VARVIT S.p.A. In precedenza, il dott. Riva ha maturato significative esperienze presso Artoni Trasporti, come Responsabile Amministrativo, e all'interno di BPER, con particolare focus sulle operazioni di finanza straordinaria

GD - www.ftaonline.com