Schroders: la Bce mantiene i tassi invariati mentre aumenta il rischio di stagflazione

di FTA Online News pubblicato:
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A cura di Irene Lauro, Senior Economist – Europe and Climate, Schroders.

"Oggi, la Bce ha mantenuto i tassi al 2%, dato che l'impennata dei prezzi del petrolio e del gas dall'inizio del conflitto in Iran introduce nuova incertezza in un quadro economico che aveva finalmente iniziato a migliorare.
L'aumento dei costi energetici spinge inevitabilmente al rialzo l'inflazione complessiva, ma, in termini di politica monetaria, il dilemma verte sugli effetti di secondo impatto: se le dinamiche salariali e dell'inflazione di fondo registreranno una nuova accelerazione o se la crescita rallenterà abbastanza da mantenere ancorata l'inflazione a medio termine.
I rischi negativi per la crescita si sono intensificati poiché l'interruzione delle forniture di gas naturale liquefatto dal Qatar lascia l'Eurozona esposta in un momento di minimo stagionale delle scorte di gas. Una corsa al gas che si profila all'orizzonte, con Europa e Asia in competizione testa a testa, rischia di mantenere i prezzi dell'energia elevati più a lungo e di minare ulteriormente la crescita.
I mercati stanno attualmente ipotizzando uno shock temporaneo. Se ciò si rivelasse corretto, la Bce potrebbe ignorare la volatilità di breve durata dell'inflazione energetica. Ma si tratta di un'ipotesi azzardata, ed è probabile che la Bce rimanga saldamente dipendente dai dati per preservare la flessibilità in un contesto così incerto."

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