SCM SIM: margine di intermediazione +13,6% a 2,16 mln, il semestre è in utile per € 0,19 mln
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Solutions Capital Management SIM S.p.A. ("SCM SIM"), società quotata su Euronext Growth Milan di Borsa Italiana S.p.A. e nel segmento open market "Quotation Board" della Borsa di Francoforte, si è riunito in data 24 settembre 2024 e ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024, redatta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Antonello Sanna, Amministratore Delegato di SCM SIM, ha commentato: "Abbiamo lavorato per trasformare in risultati la crescita dei consulenti, sia qualitativa che quantitativa. La coniugazione di servizi finanziari con servizi assicurativi ci consente di soddisfare le crescenti necessità del mercato a costi decisamente competitivi, in linea con le best practices internazionali nel wealth management. Il futuro sarà sempre più caratterizzato da rapporti personalizzati, soprattutto nel mondo degli HNWI, che richiederanno competenze distintive.
Per questa ragione, continuiamo a investire sulla formazione e sulla digitalizzazione dei processi a basso valore aggiunto." Risultati economico-finanziari al 30 giugno 2024 Al 30 giugno 2024 le commissioni attive sono pari a euro 4,54 milioni, in forte miglioramento (+25,9%) rispetto a Euro 3,61 milioni al 30 giugno 2023.
Nello specifico, il comparto assicurativo registra un'ottima performance con commissioni pari a euro 918 mila (+146,7% vs 30 giugno 2023), la consulenza in materia di investimenti contribuisce con commissioni per euro 615 mila (+26,2% vs 30 giugno 2023), le commissioni di performance sono pari a euro 504 mila (euro 77 mila al 30 giugno 2023), le commissioni da gestioni patrimoniali sono pari a euro 1,1 milioni (+1,6% vs 30 giugno 2023) e le commissioni da consulenza generica sono pari a euro 1,4 milioni (euro 1,6 milioni al 30 giugno 2023).
Le commissioni passive, pari a euro 2,35 milioni, aumentano in maniera più che proporzionale rispetto alle commissioni attive per effetto di una differente composizione rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (commissioni passive pari a euro 1,68 milioni al 30 giugno 2023); l'aumento del pay-out deriva dalla maggiore retrocessione provvigionale su alcune operazioni di segnalazione e ad una maggiore retrocessione media nel comparto assicurativo superiore per l'integrazione della nuova rete di consulenti avvenuta nel secondo semestre dello scorso anno.
In crescita il margine di intermediazione che evidenzia un incremento del 13,6% a euro 2,16 milioni rispetto a euro 1,91 milioni del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
In miglioramento i costi operativi che si attestano a euro 1,94 milioni registrando una riduzione dell'1,4% rispetto al 30 giugno 2023 (euro 1,97 milioni), in particolare con la riduzione del 3% delle spese amministrative. Sostanzialmente stabile il costo del personale e dell'iva indetraibile.
Il risultato netto è positivo per euro 0,19 milioni, in forte crescita rispetto al risultato negativo di euro 0,24 milioni registrato nel primo semestre 2023.
Nel semestre la raccolta netta sostanzialmente nulla (euro -1,2 milioni), tuttavia, non considerando la chiusura di alcuni contratti inattivi di consulenza generica, la stessa risulta positiva per oltre euro 7 milioni.
La raccolta netta nel comparto assicurativo è pari a quasi euro 8 milioni, quella in consulenza a euro 3 milioni, mentre nelle gestioni patrimoniali è negativa per euro 12 milioni.
Gli Asset Under Control si attestano a euro 936 milioni, in crescita di euro 8 milioni rispetto a euro 928 milioni al 31 dicembre 2023 (+ euro 11 milioni rispetto al dato al 31 marzo 2024).
In particolare, i patrimoni in gestione sono pari a euro 259 milioni (euro 262 milioni al 31/12/2023), i patrimoni in consulenza sono pari a euro 255 milioni (euro 248 milioni al 31/12/2023), il valore delle polizze è pari a euro 373 milioni (euro 370 milioni al 31/12/2023) e, infine, il patrimonio della Sicav è pari a euro 49 milioni (euro 48 milioni al 31/12/2023).
Il Patrimonio netto risulta in aumento a euro 2,97 milioni rispetto a euro 2,80 milioni al 31 dicembre 2023 per effetto del positivo risultato economico registrato nel semestre.
Principali eventi nel corso del primo semestre 2024
In coerenza con il Piano Industriale, la Società ha proseguito nelle sue attività rivolte prevalentemente alla clientela private, focalizzandosi su offerte create su misura per i clienti.
In data 9 gennaio 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il nuovo Piano di Azionariato da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli Azionisti; il piano che avrà termine finale il 31 dicembre 2030, prevede un aumento del capitale sociale a pagamento e in via scindibile con esclusione del diritto di opzione ex art. 2441, quinto comma, cod. civ., da eseguirsi in una o più tranches, mediante emissione di massime n. 700.000 nuove azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con regolare godimento dei diritti sociali e amministrativi, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del piano di azionariato i quali, al soddisfacimento di determinate condizioni, potranno esercitare il diritto di opzione e sottoscrivere le azioni ad un prezzo pari a euro 2,91, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2441, comma 6 ultimo periodo, cod. civ.
In data 26 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2023 e la proposta all'Assemblea di copertura della perdita, pari a euro 260.922, utilizzando la voce "Riserva sovrapprezzo di emissione" per pari importo.
In data 21 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha preso visione dei principali risultati economico – finanziari gestionali al 31 marzo 2024 e ha accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo all'amministratore Eugenio Tornaghi alla luce dei criteri quantitativi e qualitativi di valutazione del requisito di indipendenza ex art. 6 bis del Regolamento Emittenti EGM, sanciti nella apposita Politica approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 23 aprile 2024, oltre che dei requisiti stabiliti dall'art. 148, comma 3, d.lgs. 58/1998, così come richiamato nello Statuto.
In data 29 aprile 2024, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, rinnovato la Governance, il nuovo Piano di Azionariato e la Relazione sulle politiche di Remunerazione ed Incentivazione, le modifiche degli Artt. 5, 6 e 25 dello Statuto Sociale, nonché l'aumento di capitale sociale a pagamento a servizio del nuovo Piano di Azionariato.
Fatti di rilievo successivi al primo semestre ed evoluzione prevedibile della gestione
In data 4 luglio 2024 la Società ha ricevuto da Consob la delibera per l'estensione dell'autorizzazione allo svolgimento del servizio di investimento di cui all'art. 1, comma 5, lettera e), del d.lgs. 58/1998, con detenzione, nonché di estensione dei servizi di investimento (già autorizzati) di cui all'art. 1, comma 5, lettere c-bis) ed f), del medesimo decreto con la nuova modalità della detenzione delle disponibilità liquide e degli strumenti finanziari della clientela, con cui estendere e ampliare la propria offerta commerciale.
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