Seduta in calo ieri per il Ftse Mib future. La Fed non tocca i tassi
pubblicato:Seduta in calo ieri per il Ftse Mib future. Il saldo della seduta è stato del 0,45%, la chiusura è a 33955 punti. I prezzi hanno oscillato tra 33865 e 34335 punti.
Le tensioni geopolitiche rimangono elevate alla luce della situazione in Medio Oriente, dopo la morte del capo di Hamas, Ismail Haniyeh. Questo evento ha potenzialmente significative implicazioni per la stabilità regionale e globale.
La Banca del Giappone ha deciso di aumentare il tasso di riferimento allo 0,25%. Questo segna un cambiamento nella politica monetaria, con l'intenzione di affrontare l'inflazione e sostenere la crescita economica.
L'ADP National Employment Report ha registrato a luglio un aumento di 122.000 nuovi posti di lavoro nel settore privato, una diminuzione rispetto ai 155.000 posti di lavoro di giugno (dato revisionato). Le aspettative degli analisti erano di 150.000 nuovi posti di lavoro. Questo rallentamento potrebbe indicare una moderazione nel mercato del lavoro, ma il numero di nuovi posti di lavoro rimane positivo.
Le abitazioni messe in vendita sono aumentate del 4,8% mese su mese, rispetto al -1,9% di maggio (dato revisionato). Gli analisti avevano previsto un incremento dell'1,5%. Questo aumento più consistente del previsto potrebbe segnalare una maggiore attività nel mercato immobiliare, con potenziali implicazioni per i prezzi delle abitazioni e l'inflazione nel settore.
La Federal Reserve ha deciso di mantenere invariato il tasso di interesse nella riunione di luglio. Tuttavia, il mercato sta anticipando con certezza un taglio dei tassi di 25 punti base nel meeting di settembre. Questo orientamento della Fed è sufficiente a sostenere i mercati azionari, che vedono nella futura riduzione dei tassi un segnale positivo per l'economia.
Dopo l'annuncio della Fed di mantenere invariati i tassi, le borse hanno reagito positivamente, con i rendimenti dei titoli di Stato che sono leggermente aumentati. La prospettiva di un taglio dei tassi a settembre ha infuso fiducia tra gli investitori, sostenendo il rally del mercato azionario.
La moderazione nella creazione di nuovi posti di lavoro potrebbe essere interpretata come un segnale di un'economia che sta rallentando il suo ritmo di crescita, ma non in modo preoccupante.
L'aumento delle abitazioni messe in vendita potrebbe alleviare alcune pressioni sui prezzi, ma è necessario monitorare l'andamento futuro per confermare questa tendenza.
La decisione della Fed di non modificare i tassi di interesse è in linea con le aspettative del mercato. L'attesa di un taglio a settembre fornisce un supporto significativo ai mercati finanziari, mantenendo un clima di ottimismo tra gli investitori.
La combinazione di questi fattori continua a delineare un quadro economico complesso ma con segnali di stabilità e opportunità di crescita, sostenuti dalle aspettative di interventi futuri da parte della Federal Reserve.
L'inflazione nell'Eurozona per il mese di luglio, secondo i dati preliminari, si è attestata al 2,6%, superiore alle aspettative del 2,4% e in aumento rispetto al 2,5% di giugno. Questo dato riflette un incremento nei prezzi che potrebbe influenzare le decisioni future della Banca Centrale Europea riguardo alla politica monetaria.
Il future ha tentato ieri, come nelle quattro sedute precedenti, la rottura della media mobile esponenziale a 50 giorni, passante ora a 34180 circa. Solo la rottura prima di 34180 e poi di area 34270 permetterebbe ai prezzi di avanzare verso i 35100 punti (resistenza intermedia a 34570). Discese al di sotto della media mobile esponenziale a 100 giorni, passante a 33680, darebbero seguito al ribasso in atto dal top del 23 luglio a 35090. Supporto successivo a 32400, media mobile esponenziale a 200 giorni (i prezzi sono al di sopra di questa media dal 30 ottobre 2023, la sua violazione sarebbe quindi un segnale di debolezza di medio periodo).
AM - www.ftaonline.com