Seri Industrial: chiarimenti in merito alle notizie di stampa relative al ricorso infondato presentato da London Financial Guarantees PLC
pubblicato:Seri Industrial S.p.A. (di seguito la “Società”) comunica che, in data 28 agosto 2026, ha ricevuto dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) la notifica di un ricorso per l’apertura di liquidazione giudiziale presentato ai sensi dell’art. 37, co. 2, CCII, nei confronti propri e della controllata FIB S.p.A., dalla società di diritto inglese London Financial Guarantees Plc (di seguito la “LFG”). La Società ritiene il ricorso manifestamente infondato e privo dei presupposti previsti dalla legge per l’apertura di una procedura di liquidazione giudiziale. Il ricorso particolarmente succinto non contiene alcun elemento idoneo a rappresentare o dimostrare l’esistenza di uno stato di insolvenza in capo alla Società e alla controllata FIB. Tale presupposto, essenziale ai fini dell’apertura della procedura, risulta peraltro del tutto insussistente, come emerge dai risultati economico finanziari consuntivati al 31.12.2025. Inoltre, dal punto di vista della legittimazione attiva, il presunto credito vantato da LFG deve essere considerato assolutamente inesistente. LFG assume di vantare nei confronti delle società resistenti un credito di euro 8.000.000,00, oltre a interessi e spese, integralmente e radicalmente contestato, avente origine dal contratto di prestito (mai eseguito) titoli obbligazionari n. 169/06/2023 dalla stessa sottoscritta in data 15 giugno 2023 con FIB S.p.A., in qualità di contraente, e Seri Industrial S.p.A. quale garante. Si precisa che per detto credito LFG aveva già promosso innanzi al medesimo Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) un ricorso monitorio a cui era conseguita, in data 17 luglio 2025, una ingiunzione di pagamento – nei confronti delle resistenti - munita della formula di provvisoria esecutorietà, quest’ultima immediatamente sospesa dal Presidente del Tribunale in data 21 luglio 2025. La sospensione è stata successivamente confermata in data 13 ottobre 2025 dal giudice affidatario del giudizio di merito instaurato a seguito dell’opposizione al decreto ingiuntivo. Le difese, nel relativo giudizio, hanno contestato radicalmente la sussistenza del credito azionato da LFG, rappresentando come LFG non avesse reso alcuna prestazione contrattuale afferente al prestito titoli obbligazionari, e altresì segnalando come anteriormente alla notifica del decreto ingiuntivo e a seguito delle reiterate richieste di pagamento formulate, la stessa FIB aveva presentato denuncia-querela dinanzi alla Procura della Repubblica in relazione ai medesimi fatti oggetto del contenzioso. Si rappresenta, inoltre, che, FIB S.p.A. ha presentato un esposto disciplinare nei confronti dell’avvocato Dorelli dinanzi al competente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. Improvvidamente, la legge consente la presentazione di un ricorso per l’apertura di una liquidazione giudiziale, seppur privo dei necessari presupposti minimi, obbligando il giudice a fissare l’udienza di contraddittorio tra le parti consentendo al legale dell’istante di reiterare, attraverso la diffusione alla stampa locale, le attività che noi riteniamo diffamatorie già oggetto di precedenti denunzie e querele. Le società tuteleranno pertanto i propri diritti e interessi in ogni sede competente.
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