Seri Industrial: nel semestre ricavi a 149,6 mln (+59%), ma perdita da € 11,6 mln
pubblicato:Il Consiglio di amministrazione di SERI Industrial, in data 29 settembre 2025, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025. Di seguito si riportano i principali dati del bilancio consolidato di Gruppo al 30 giugno 2025.
Highlights bilancio consolidato
Euro / 000 | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione | Variazione % |
Ricavi, proventi ed incrementi per lavori interni | 149.627 | 94.244 | 55.383 | 59% |
Margine Operativo Lordo - EBITDA | 11.456 | 9.433 | 2.023 | 21% |
Margine Operativo Lordo adjusted - EBITDA adjusted | 11.788 | 9.225 | 2.563 | 28% |
Ammortamenti | 19.434 | 14.433 | 5.001 | 35% |
| Svalutazioni/riprese di valore | (66) | 134 | (200) | >(100%) |
| Risultato Operativo - EBIT | (7.912) | (5.134) | (2.778) | 54% |
| Risultato Operativo adjusted - EBIT adjusted | (7.580) | (5.343) | (2.237) | 42% |
| Utile (Perdita) consolidata | (12.137) | (6.063) | (6.074) | >100% |
Utile (Perdita) consolidata adjusted | (11.644) | (5.551) | (6.093) | >100% |
| Flusso finanziario da attività di investimento | 15.396 | 20.241 | (4.845) | (24%) |
| Dati patrimoniali | ||||
| Euro / 000 | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione | Variazione % |
| Capitale investito netto | 375.048 | 230.541 | 86.342 | 30% |
| Patrimonio netto consolidato | 144.508 | 155.872 | (11.364) | (7%) |
| Indebitamento Finanziario Netto | 230.541 | 132.832 | 97.709 | 74% |
| Indebitamento Finanziario Netto adjusted | 195.366 | 95.198 | 100.168 | >100% |
| Personale | ||||
| Numero | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione | Variazione % |
| Settore Batterie | 452 | 408 | 44 | 11% |
| Settore Materie plastiche | 289 | 283 | 6 | 2% |
| Settore Corporate | 57 | 57 | 0 | 0% |
| Settore Mobilità sostenibile | 541 | 507 | 34 | 7% |
| Gruppo | 1.339 | 1.255 | 84 | 7% |
I Ricavi, proventi e incrementi per lavori interni al 30 giugno 2025 sono pari a euro 149.627 migliaia e mostrano un incremento del 59% (euro 55.383 migliaia) rispetto al precedente periodo di riferimento. I Ricavi da clienti sono pari a euro 119.710 migliaia e registrano un incremento del 56% rispetto all'esercizio precedente. In termini di redditività, il Margine Operativo Lordo adjusted del primo semestre 2025 si attesta a euro 11.788 migliaia, con un EBITDA margin adjusted (Margine Operativo Lordo adjusted/Ricavi da clienti adjusted) pari al 10%, in calo rispetto al 12% registrato nello stesso periodo del 2024.
Il Margine Operativo Lordo adjusted include accantonamenti per euro 3.013 migliaia: al netto di tali costi non monetari, l'EBITDA margin adjusted risulta lievemente superiore al 12% registrato nello stesso periodo del 2024.
Il Risultato operativo adjusted, pari a negativi euro 7.580 migliaia, è comprensivo di ammortamenti e svalutazioni pari ad euro 19.368 migliaia, di cui euro 9.779 migliaia per ammortamenti collegati agli investimenti realizzati e in corso di realizzazione Teverola 1 e Teverola 2 ed euro 3.461 migliaia per ammortamenti del settore Mobilità sostenibile.
A fronte della marginalità lorda positiva, il Gruppo ha registrato una Perdita consolidata adjusted pari a euro 11.644 migliaia per il combinato effetto della gestione finanziaria negativa per euro 4.987 migliaia e delle componenti fiscali positive per euro 2.596 migliaia.
L'indebitamento finanziario netto adjusted al 30 giugno 2025 è pari a euro 195.366 migliaia rispetto a euro 95.198 migliaia registrati nel 2024.
L'incremento, pari a euro 100.168 migliaia, è riconducibile principalmente agli investimenti in corso presso il sito di Teverola 2 e, specificatamente, agli utilizzi della linea revolving a supporto del disallineamento temporale tra l'incasso dei contributi a fondo perduto del progetto IPCEI e il pagamento dei fornitori.
A tal riguardo, è iscritto un credito verso il Ministero delle Imprese e del made in Italy ("MIMIT") pari a euro 96.981 migliaia, non incluso tra le attività finanziarie.
Il flusso finanziario da attività di investimento pari a euro 15.396 migliaia è riferibile principalmente agli investimenti del progetto Teverola 2 – IPCEI. Per tale progetto al 30 giugno 2025 risulta iscritto un credito per contributi verso il "MIMIT" per euro 96.981 migliaia. I progetti in corso
L'impianto di Teverola 1 è pienamente operativo e attualmente in produzione, rappresentando il primo impianto attivo in Europa dedicato alla produzione di celle. L'impianto non presenta limitazioni né di natura tecnologica – grazie al corretto settaggio di macchinari e linee produttive – né di natura qualitativa, con un prodotto che risponde pienamente agli standard prestazionali attesi e un processo produttivo altamente innovativo, basato su tecnologia water-based e privo di solventi organici.
L'attività commerciale è strategicamente orientata alla valorizzazione del prodotto e del servizio, con vendite mirate a clienti che riconoscono l'elevato contenuto tecnologico e qualitativo dell'offerta, attraverso un prodotto totalmente full-made in Europa, evitando politiche di prezzo aggressive che potrebbero compromettere il posizionamento sul mercato, soprattutto in un contesto segnato dal dumping dei produttori cinesi.
L'approccio commerciale, pertanto, privilegia la vendita di prodotti ad alta marginalità rispetto alla competizione basata esclusivamente sul prezzo. Parallelamente, prosegue l'attività di sperimentazione e ottimizzazione dei parametri di processo, coerentemente con la natura di linea pilota dell'impianto.
Questo lavoro è finalizzato a supportare lo sviluppo e la messa a punto del nuovo impianto Teverola 2, garantendo una mitigazione del rischio di execution e stabilizzando i parametri di processo produttivo.
Per quanto riguarda il progetto di Teverola 2, ad aprile 2025, è stata perfezionata una linea di finanziamento di tipo revolving in linea capitale, per un importo massimo di 150 milioni di euro, messa a disposizione da primari istituti finanziari europei, che consentirà al Gruppo di avere a disposizione risorse in anticipo rispetto alle agevolazioni che matureranno annualmente a presentazione dei SAL.
Sono stati inoltre sottoscritti i contratti di fornitura degli impianti e macchinari con primari fornitori europei, selezionati tra i principali operatori del settore a livello globale. Nel corso del 2025, inoltre, è continuata l'attività di potenziamento del team tecnico dedicato all'ingegneria di processo e alla ricerca e sviluppo applicato alla produzione, che ha visto dall'avvio del progetto l'inserimento di circa 90 professionalità di primissimo livello mondiale, oltre 50 blue-collar e altre figure.
La tecnologia scelta per Teverola 2 è quella LFP (in linea con Teverola 1) con formato prismatico in tre diverse configurazioni, da 40Ah, 155Ah e 300Ah, a seconda delle applicazioni (ESS – Storage utility scale, ESS – Commerciale & Industriale, ESS-domestico, Motive Power, Mobilità Elettrica per trasporto pubblico e veicoli commerciali).
Per quanto riguarda il progetto P2P, sviluppato in partnership con Unilever B.V., che prevede investimenti complessivi per circa 109 milioni di euro per la realizzazione di una nuova unità produttiva a Pozzilli (Isernia, Molise) destinata al recupero di materiale plastico misto da post-consumo, la controllata P2P S.r.l. ha confermato la volontà di avviare il piano di investimenti. Tale piano è stato rimodulato sulla base delle interlocuzioni avute nel corso dell'anno con il Mimit e Invitalia, mantenendo comunque la richiesta complessiva di risorse in euro 82 milioni (come da accordo firmato nel mese di giugno 2023) da erogarsi a titolo di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato rispetto ai 109 milioni di euro di investimenti previsti, per i quali si è in attesa dell'emanazione del decreto definitivo di concessione.
Nel corso del 2025 sono stati firmati gli accordi di dettaglio (c.d. "Additional Arrangements") con Unilever, in esecuzione di quanto stabilito nell'Offtake Agreement sottoscritto nel 2021. È stato inoltre nominato un nuovo Chief Operating Officer, responsabile delle attività progettuali e operative del nuovo sito produttivo.
Infine, per quanto riguarda la linea di business Mobilità Sostenibile, che fa riferimento alla controllata Menarini S.p.A., è stata avviata una profonda attività di risanamento aziendale , a seguito dell'aumento del capitale sociale e grazie all'impulso dato dal nuovo organo amministrativo, nominato nel mese di luglio 2024.
In particolare, il piano di risanamento e rilancio della Menarini si sviluppa sulle seguenti tre direttrici:
1. Efficienza organizzativa e industriale con focus delle attività produttiva presso il sito di Avellino
2. Ottimizzazione della Supply chain con l'obiettivo di ridurre i costi di approvvigionamento e garantire la continuità produttiva
3. Miglioramento del network After Sales attraverso la unit-carve out e un miglioramento del servizio e della redditività
Parallelamente al piano di risanamento sopra descritto, la società ha già avviato le attività propedeutiche al proprio piano di espansione, che troverà piena attuazione a valle del completamento del turnaorund, previsto entro la fine del 2025.
Tale piano si fonda sull'innovazione e sulla diversificazione del portafoglio prodotti e prevede:
• Rafforzamento e consolidamento delle attività di ricerca e sviluppo e progettazione, con concentrazione del team nel sito di Bologna;
• Ampliamento della gamma con veicoli di diverse dimensioni e destinazioni d'uso, per rispondere alle esigenze di mercato;
• Sviluppo di soluzioni tecnologiche elettriche e ibride, sfruttando le sinergie a livello di Gruppo
Commenti ai risultati economico-finanziari e patrimoniali
Andamento economico consolidato
La valutazione dell'andamento economico del Gruppo viene svolta considerando anche alcuni indicatori alternativi di performance (Misure Alternative di Performance, di seguito anche "MAP"), così come previsto dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) in seguito all'emanazione della Comunicazione Consob del 3 dicembre 2015 n.92543/15, che rende applicabili gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall'ESMA circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Il management ritiene che i MAP consentano una migliore analisi dell'andamento del business, assicurando una più chiara comparabilità dei risultati nel tempo, isolando eventi non ricorrenti, in modo anche da rendere la reportistica coerente con gli andamenti previsionali.
Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. I MAP, infatti non sono previsti dai principi contabili internazionali IFRS e, pur derivando dai bilanci del Gruppo, non sono soggetti a revisione contabile. Pertanto, la lettura dei MAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo trattate nei bilanci consolidati. In particolare, gli indicatori alternativi di performance si riferiscono alla rettifica dei principali indicatori di bilancio dalle partite non ricorrenti e/o non ripetitive, i c.d. special item.
L'effetto degli special items sul conto economico risulta positivo, con un miglioramento del risultato (+ euro 493 migliaia), del Risultato operativo e del Margine operativo lordo (+ euro 332 migliaia). Gli special items si riferiscono a:
• Proventi non ricorrenti pari a euro 187 migliaia relativi allo stralcio di un debito insussistente.
• Costi operativi non ricorrenti pari a euro 519 migliaia relativi a (i) smaltimenti rifiuti industriali per euro 219 migliaia, (ii) insussistenze dell'attivo per euro 207 migliaia (iii) altri costi non ricorrenti per euro 93 migliaia
• Sono inoltre state rettificate imposte per complessivi euro 257 migliaia riconducibili prevalentemente al reversal delle imposte anticipate iscritte sui saldi attivi di rivalutazione di società controllate.
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
Il Capitale investito lordo al 30 giugno 2025 è pari a euro 407.106 migliaia, in incremento di euro 75.431 migliaia rispetto all'esercizio precedente; tale variazione è riconducibile prevalentemente all'incremento delle rimanenze nei settori Batterie e Mobilità sostenibile e alla riduzione dei debiti commerciali a seguito del pagamento (per oltre euro 51 milioni), eseguito alla stipula del contratto di finanziamento revolving a marzo 2025, degli acconti a fornitori correlati all'attività di investimento del progetto Teverola 2.
Il capitale investito netto al 30 giugno 2025 è pari a euro 375.049 migliaia (rispetto ad euro 288.700 migliaia al 31 dicembre 2024). L'importo include, oltre al Capitale investito lordo, principalmente fondi per rischi ed oneri relativi al settore Mobilità sostenibile per euro 49.577 migliaia.
Il Capitale investito netto è coperto dal patrimonio netto consolidato per euro 144.508 migliaia e dall'indebitamento finanziario netto per euro 230.540 migliaia, che registra un incremento di euro 97.707 migliaia rispetto al precedente esercizio.
L'aumento dell'indebitamento finanziario netto è correlato principalmente agli utilizzi della linea revolving a supporto del disallineamento temporale tra l'incasso dei contributi a fondo perduto del progetto IPCEI e il pagamento dei fornitori, per il quale risulta iscritto un credito verso il MIMIT pari a euro 96.981 migliaia, non incluso tra le attività finanziarie.
Le attività correnti sono pari a euro 380 milioni al 30 giugno 2025 rispetto a euro 374 milioni del 31 dicembre 2024, in aumento per euro 6 milioni.
Le attività non correnti sono pari a euro 380 milioni al 30 giugno 2025 rispetto a euro 381 milioni del 31 dicembre 2024, in decremento per euro 1 milione.
Le passività correnti sono pari a euro 356 milioni al 30 giugno 2025 rispetto a euro 332 milioni del 31 dicembre 2024, in incremento per euro 24 milioni.
Le passività non correnti sono pari a euro 262 milioni al 30 giugno 2025 rispetto a euro 270 milioni del 31 dicembre 2024, in decremento per euro 8 milioni.
L'incremento complessivo delle passività correnti e non correnti al 30 giugno 2025 include la quota di tiraggio del finanziamento revolving per euro 75 milioni correlato al progetto Teverola 2, parzialmente compensato dalla diminuzione dei debiti commerciali per il pagamento, contestuale all'accensione della linea, degli acconti dei fornitori del progetto.
Il Gruppo ha deciso di dismettere l'attività di produzione delle batterie nell'area geografica asiatica, svolta dalla società YIBF. Al 30 giugno 2025, le attività e passività sono pari rispettivamente a euro 4 milioni e a euro 1 milione, sostanzialmente in linea rispetto ai valori del 31 dicembre 2024. Il patrimonio netto consolidato è pari a euro 145 milioni al 30 giugno 2025 e si riduce per euro 11 milioni rispetto a euro 156 milioni del 31 dicembre 2024. L'attivo corrente è pari a euro 380 milioni a fronte di un passivo corrente pari a euro 356 milioni. Il margine di disponibilità è pari a euro 24 milioni, con un current ratio del 1,07, a dimostrazione della capacità del Gruppo di generare liquidità e far fronte agli impegni a breve.
L'incremento dell'indebitamento finanziario del Gruppo, prevalentemente di natura corrente, è riconducibile all'accensione del finanziamento revolving, utilizzato per euro 75 milioni al 30 giugno 2025. Tale utilizzo è correlato al diverso timing di incasso dei crediti verso il MIMIT per contributi a fondo perduto, pari a euro 96.981 migliaia (valore non incluso nelle attività finanziarie), il cui incasso è previsto entro 12 mesi.
Andamento per settore di attività
La Società opera come holding di controllo di tre società industriali, operative in tre linee di business (o "settori"):
(i) Seri Plast S.p.A. ("Seri Plast"), attiva nel riciclo e nella lavorazione di materiali plastici per il mercato (i) delle batterie (produzione di compound speciali e stampaggio di cassette e coperchi per batterie); (ii) automotive (produzione di compound speciali) ed (iii) idro-termo sanitario, cantieristica civile e navale (produzione di compound speciali, estrusione e stampaggio di tubi, raccordi e pezzi speciali).
Nel prossimo futuro, la Linea di Business, attraverso la joint venture "P2P", sarà attiva anche nel settore della trasformazione dei rifiuti da imballaggio post-consumo in materie prime per il mercato consumer linea di business "Materie plastiche"
(ii) FIB S.p.A. ("Fib" o "FIB" o "Faam"), attiva, con il marchio Faam, (i) nella produzione di celle, moduli e sistemi di batterie al litio per applicazioni ESS (Energy Storage System), industriali e speciali; (ii) nella produzione di batterie al piombo per applicazioni trazione industriale, avviamento e storage; (iii) nel riciclo di batterie a fine vita, dalla progettazione dell'impianto al recupero di materiali linea di business "Batterie"
(iii) Menarini S.p.A. ("Menarini"), acquisita in data 11 luglio 2024, attiva nella produzione di autobus per il trasporto pubblico urbano, con una particolare attenzione alla transizione verso la mobilità sostenibile mediante la realizzazione di autobus elettrici. linea di business "Mobilità Sostenibile"
Si riportano di seguito le tabelle riepilogative dei risultati economici suddivisi per settore relativi al primo semestre 2025:
| Informativa economica per settori | Batterie | Materie plastiche | Mobilità sostenibile | Altro | Corporate | Effetti Conso. | Consolidato |
| Ricavi da clienti | 25.326 | 47.878 | 47.337 | 0 | 2.987 | (3.819) | 119.710 |
| Altri proventi operativi | 8.954 | 656 | 9.303 | 0 | 107 | (50) | 18.970 |
| Incrementi per lavori interni | 7.819 | 1.896 | 1.232 | 0 | 0 | 0 | 10.947 |
| Totale ricavi, proventi, inc. lavori interni | 42.099 | 50.431 | 57.872 | 0 | 3.094 | (3.869) | 149.627 |
| Costi per acquisti di materie | 24.941 | 25.758 | 39.585 | 0 | 12 (873) | 89.422 | |
| Variazione rimanenze | (11.748) | (1.716) | (4.657) | 0 | 0 | 0 | (18.121) |
| Costi per servizi | 8.928 | 13.128 | 7.143 | 0 | 1.150 | (2.980) | 27.370 |
| Altri costi operativi | 996 | 453 | 3.755 | 0 | 135 | (15) | 5.324 |
| Costo del personale | 10.840 | 7.163 | 14.291 | 0 | 1.830 | 55 | 34.179 |
| Costi operativi | 33.956 | 44.786 | 60.117 | 0 | 3.127 | (3.813) | 138.174 |
| Margine operativo lordo | 8.143 | 5.644 | (2.245) | 0 | (33) | (56) | 11.453 |
| Ammortamenti | 11.553 | 4.327 | 3.461 | 0 | 96 | (4) | 19.433 |
| Svalutazioni/riprese di valore | 32 | (41) | (71) | 0 | 14 | 0 | (66) |
| Risultato operativo | (3.442) | 1.358 | (5.635) | 0 | (142) | (52) | (7.914) |
| Proventi finanziari | 328 | 927 | 182 | 0 | 140 | (20) | 1.557 |
| Oneri finanziari | 2.337 | 2.150 | 1.473 | 0 | 604 | (20) | 6.544 |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | (5.452) | 135 | (6.926) | 0 | (606) | (52) | (12.901) |
| Imposte | 165 | 156 | (135) | 0 | (2.782) | 0 | (2.596) |
| Ris. netto attività operative in esercizio | (5.617) | (22) | (6.791) | 0 | 2.176 | (52) | (10.305) |
| Ris. netto delle discontinued operation | (1.831) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (1.831) |
| Utile (Perdita) | (7.448) | (22) | (6.791) | 0 | 2.176 | (52) | (12.137) |
Nel settore materie plastiche nel corso del 2025 si è registrata una riduzione dei Ricavi da clienti pari al 3% rispetto al precedente periodo di riferimento, principalmente riconducibile all'effetto netto di (i) una riduzione dei volumi di vendita nel segmento di business PP Compound, dovuto a una contrazione dei clienti automotive, e dei prezzi di vendita (a fronte di un incremento dei volumi) nel segmento di business Pipes&Fittings e (ii) un aumento dei volumi di vendita nel segmento di business Boxes and Lids per batterie. In termini di redditività il Margine operativo lordo nel 2025 risulta pari ad euro 5.644 migliaia, con una marginalità percentuale pari al 11.8% (6.3% nel 2024). Tale incremento è attribuibile al miglioramento della redditività, grazie a un più efficace bilanciamento tra prezzi medi di vendita e costi, supportato anche da condizioni commerciali più favorevoli, in particolare nei segmenti di business Boxes and Lids per batterie e Pipes and Fittings (in particolare la business unit Infrastrutture). I segmenti PP compound e Pipes and Fittings (business unit Building) registrano invece un andamento, in termini di redditività, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente, nonostante, rispettivamente, la contrazione del mercato automotive e l'applicazione di prezzi medi di vendita inferiori. Il risultato operativo è positivo e pari a euro 1.358 migliaia, dopo ammortamenti e svalutazioni per euro 4.286 migliaia
Nel Settore Batterie, in termini di redditività il Margine Operativo Lordo risulta pari a positivi euro 8.143 migliaia con una marginalità percentuale pari al 32,2% nel 2025 (24,2% nel 2024), in continuità con i risultati registrati nel full year 2024. Il Risultato Operativo è pari a negativi euro 3.442 migliaia, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a euro 11.585 migliaia, fortemente impattati dagli ammortamenti correlati all'investimento di Teverola 1 e all'investimento di Teverola 2 per complessivi euro 9.779 migliaia.
Nel Settore Mobilità i Ricavi da clienti del primo semestre 2025 sono pari a euro 47.337 migliaia. In termini di redditività il Margine Operativo Lordo risulta pari a negativi euro 2.245 migliaia. La marginalità percentuale è pari al (4,7%). Il Risultato Operativo è pari a negativi euro 5.635 migliaia, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a euro 3.389 migliaia. Il margine operativo lordo include, nella voce Altri costi operativi, costi non monetari per euro 2.770 migliaia al netto dei quali l MOL del settore Mobilità Sostenibile risulta positivo. La gestione ordinaria mostra di essere impostata su livelli recupero di efficienza e di profittabilità operativa, rispetto ai dati storici negativi di Menarini.
Fatti di rilievo del periodo
Acquisto e disposizione di azioni proprie
In data 6 marzo 2025, l'Assemblea ordinaria di Seri Industrial ha autorizzato l'acquisto di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice civile nonché dell'articolo 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e relative disposizioni di attuazione. È stato stabilito che, nei limiti previsti dal Codice civile, il numero delle azioni ordinarie Seri Industrial, di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non potrà essere complessivamente superiore all'importo di euro 5 milioni, corrispondente al 4,697% circa del capitale sociale.
Contratto di finanziamento da 150 milioni di euro per Teverola 2
Nel corso del mese di aprile 2025, la controllata FIB S.p.A. ha perfezionato un contratto di finanziamento revolving a medio-lungo termine per un importo massimo di 150 milioni di euro, con un pool di primari istituti finanziari (UniCredit, Intesa Sanpaolo, BNL BNP Paribas e CDP), assistito dalla garanzia SACE. Il finanziamento è destinato a supportare la realizzazione della Gigafactory di Teverola 2, già beneficiaria di contributi a fondo perduto nell'ambito del programma IPCEI per oltre euro 505 milioni, e garantisce l'esecuzione dell'investimento nei termini previsti.
Nell'ambito dell'operazione di finanziamento di FIB, Seri Industrial e le parti correlate SE.R.I. S.p.A., Pmimmobiliare S.r.l e i fratelli Andrea Civitillo e Vittorio Civitillo si sono costituiti garanti a prima richiesta nell'interesse di FIB e a beneficio delle banche finanziatrici e SACE S.p.A. sottoscrivendo una garanzia autonoma e irrevocabile.
Al 30 giugno 2025 la linea è stata utilizzata per euro 75 milioni, di cui circa euro 51 milioni destinati al pagamento degli acconti su contratti di fornitura degli impianti e macchinari stipulati con primari fornitori europei.
Eventi successivi alla chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione
Eventi successivi
Joint venture tra Eni e la controllata FIB: Eni Storage Systems
In data 24 settembre 2025, Eni e Seri Industrial hanno annunciano che Eni Storage Systems, joint venture costituita da Eni (50% più un'azione) e Fib (50% meno un'azione), società appartenente al Gruppo Seri Industrial, ha iniziato l'operatività per proseguire lo sviluppo del progetto industriale relativo alla produzione di batterie al litio stazionarie già avviato nell'area industriale di Brindisi.
Eni Storage Systems ha come obiettivo la realizzazione di un polo per la produzione di oltre 8 GWh/anno di batterie litio ferro fosfato su base acquosa, destinate prevalentemente ad accumuli stazionari di energia elettrica.
Oggi il progetto è nella fase di ingegneria e di valutazioni economiche, finanziarie e autorizzative, attività che sono previste concludersi entro il primo trimestre 2026, per passare subito dopo alla fase esecutiva. Per maggiori informazioni si faccia riferimento al comunicato diffuso in data 24 settembre 2025.
Settore Mobilità sostenibile
In data odierna si è tenuto il Consiglio di Amministrazione della controllata Menarini S.p.A. che ha riapprovato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024. La rettifica non ha comportato impatti né sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Seri Industrial, né su quello intermedio al 30 giugno 2025, in quanto le rettifiche afferiscono a circostanze verificatesi antecedentemente all'ingresso della Menarini nell'area di consolidamento e i relativi effetti erano già stati riflessi nel saldo di apertura dei dati patrimoniali alla data di acquisizione della Menarini. Le verifiche hanno riguardo poste per le quali la società ha richiesto gli indennizzi previsti dal contratto.
Evoluzione prevedibile della gestione
Per le principali evoluzioni di business ed economico-finanziarie si rinvia a quanto descritto in precedenza nella sezione "I progetti in corso".
Rapporti con parti correlate
Rapporti con imprese controllate
I rapporti intercorsi con le società controllate vengono elisi in sede di predisposizione del bilancio consolidato annuale e semestrale. Le suddette operazioni con le controllate, principalmente, concernono:
* l'erogazione di finanziamenti, la gestione di cash pooling e il rilascio di garanzie, quali la coobbligazione per i rimborsi IVA, il rilascio di lettere di patronage nell'ambito di contratti di leasing, il rilascio di garanzie nell'ambito di accordi di cessione di quote di partecipazione;
* l'erogazione di servizi centralizzati per la gestione dell'attività amministrativa, societaria, legale e contrattuale, fiscale e di gestione del personale;
* i rapporti con le controllate nell'ambito del consolidato fiscale ai fini IRES. I rapporti tra società incluse nell'area di consolidamento includono, altresì, a titolo indicativo: (i) rapporti di fornitura di prodotti e semilavorati (tra Seri Plast e Fib e tra Fib e FS/Repiombo); (ii) rapporti di conto lavoro tra Seri Plast e le società controllate Plastam Europe Sas, ICS EU Sas e ICS Poland; (iii) riconoscimento di royalties a FIB dalla società controllata FS per l'utilizzo del marchio "Carbat".
Dette operazioni sono escluse dall'applicazione della disciplina procedurale prevista per le operazioni con parti correlate essendo operazioni con o tra società controllate, anche congiuntamente, da Seri Industrial.
Rapporti con parti correlate
Il Gruppo ha intrattenuto ed intrattiene significativi rapporti di natura finanziaria ed economica con parti correlate, queste ultime prevalentemente riferibili alle società riconducibili a Vittorio Civitillo e Andrea Civitillo. Taluni esponenti aziendali di Seri Industrial – segnatamente Vittorio Civitillo, Andrea Civitillo e Marco Civitillo, il padre Giacomo Civitillo (gli "Esponenti Civitillo") – sono portatori di interessi rilevanti ai sensi dell'art. 2391 del Codice Civile per conto di parti correlate alla Società e al Gruppo (i suddetti soggetti ricoprono cariche o funzioni da amministratori in società facenti parte della catena di controllo della Società e/o in altre parti correlate alla Società). Nel corso del periodo sono state eseguite due operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010 e della Procedura OPC adottata dalla Società.
17 dicembre 2024 e 30 giugno 2025
Il Consiglio di Amministrazione della Società, previo rilascio di un parere favorevole dal Presidio Alternativo, quale presidio equivalente del Comitato OPC, ha autorizzato il compimento di due operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza:
• l'una relativa alla compravendita di un immobile ubicato a Calitri (AV) tra Repiombo S.r.l., quale cedente, e Pmimmobiliare S.r.l. ("PM", in veste di acquirente, sul presupposto della contestuale sottoscrizione tra la stessa PM, quale locatrice, e FIB S.p.A., in veste di locataria, di un contratto di locazione, avente ad oggetto il medesimo immobile di Calitri, e dell'attuale altrettanto contestuale sottoscrizione di un contratto di sublocazione tra FIB e Repiombo;
• l'altra relativa alla compravendita di un complesso immobiliare ubicato a Gubbio tra Seri Plast S.p.A., quale cedente, e PM, in veste di acquirente, sul presupposto della contestuale sottoscrizione tra la stessa PM, quale locatrice, e Seri Plast, in veste di locataria, di un contratto di locazione, avente ad oggetto il complesso immobiliare di Gubbio.
Il compimento delle suddette operazioni era previsto che si realizzasse entro il 30 giugno 2025. Successivamente, in data 30 giugno 2025, il Consiglio di Amministrazione della Società, previo rilascio di un parere favorevole dal Comitato OPC, ha autorizzato la proroga di 12 mesi massimo (prevedendo quale nuovo termine ultimo il 30 giugno 2026) del termine entro il quale dare esecuzione alle suddette operazioni.
Per maggiori informazioni si rimanda al documento informativo, redatto in conformità all'allegato 4 del Regolamento Consob 17221/2010, pubblicato in data 24 dicembre 2024, e al successivo documento informativo, pubblicato in data 7 luglio 2025, disponibili sul sito internet della Società e sul sistema distoccaggio 1Info.
30 gennaio 2025
Il Consiglio di Amministrazione della Società, previo rilascio di un parere favorevole dal Presidio Alternativo, quale presidio equivalente del Comitato OPC, ha autorizzato il compimento di un'operazione con parti correlate di maggiore rilevanza realizzatasi i primi giorni del mese di aprile 2025.
Nello specifico per supportare finanziariamente la realizzazione di un progetto di investimento a Teverola in provincia di Caserta nel quale si sta realizzando un impianto per la produzione di celle al litio, FIB in qualità di beneficiario ha richiesto agli Istituti Finanziatori (Bnl, Cdp, Banca Intesa e Unicredit) la concessione di un finanziamento di tipo revolving a medio lungo termine, fino ad un importo massimo in linea capitale di euro 150.000.000,00, concesso dagli Istituti Finanziatori nei limiti delle rispettive quote di partecipazione alla linea di credito.
FIB sta, infatti, realizzando un nuovo polo industriale a Teverola (CE), destinato alla produzione di celle al litio (il "Progetto"), per il quale la FIB è risultata beneficiaria di contributi pubblici previsti in forza, inter alia, della decisione della Commissione Europea n. C(2019) 8823 del 9 dicembre 2019 su "Important Project of Common European Interest (IPCEI) on Batteries" nell'ambito dell'IPCEI Batterie 1 per un importo complessivo pari ad euro 505.843.000 (i "Contributi"), assegnati mediante Decreti del Ministero delle imprese e del Made in Italy ("MIMIT"). In relazione al Progetto FIB ha già ricevuto dal MIMIT una anticipazione dei Contributi per euro 83.409.304,00 (l'"Anticipazione"), pari al 20% della quota dei Contributi già approvati con il Decreto 539 e del 16,49% dei Contributi.
Per consentire la sottoscrizione del contratto di finanziamento i garanti (congiuntamente Seri Industrial, e le parti correlate SE.R.I. S.p.A., Pmimmobiliare S.r.l. e i Fratelli Andrea e Vittorio Civitillo) si sono resi disponibili a prestare, nell'interesse di FIB e a beneficio delle banche finanziatrici SACE, una garanzia autonoma, irrevocabile e a prima richiesta con riferimento alle obbligazioni da garantire fino a concorrenza dell'importo massimo garantito pari a euro 225 milioni
Per maggiori informazioni si rimanda al documento informativo, redatto in conformità all'allegato 4 del Regolamento Consob 17221/2010, pubblicato in data 8 aprile 2025 e alla successiva integrazione del 16 maggio 2025 disponibili sul sito internet della Società e sul sistema distoccaggio 1Info.
Le principali Parti Correlate
I seguenti soggetti sono le parti correlate più rilevanti della Società e del Gruppo Seri Industrial:
* gli Esponenti Civitillo;
* le società che anche indirettamente sono partecipate da Esponenti Civitillo.
L'ingegnere Vittorio Civitillo, Amministratore Delegato, e Andrea Civitillo, al 30 giugno 2025 sono titolari indirettamente, attraverso SE.R.I. S.p.A., di azioni della Società corrispondenti complessivamente al 56,368% del capitale sociale della Società.
SE.R.I., società quest'ultima partecipata al 50,60% da Vittorio Civitillo e al 49,40% da Andrea Civitillo. Vittorio Civitillo è titolare inoltre direttamente di azioni corrispondenti allo 0,099% del capitale sociale della Società.
Le principali operazioni che il Gruppo Seri Industrial ha effettuato con Parti Correlate Le principali operazioni del Gruppo con le parti correlate riconducibili al socio di controllo e/o sue controllate e ad altre società degli Esponenti Civitillo concernono:
* Locazioni immobiliari: la Società e le società del Gruppo hanno in essere contratti di affitto di immobili a uso uffici e industriale con Pmimmobiliare Srl e Azienda Agricola Quercete a r.l., società indirettamente partecipate da Vittorio Civitillo e Andrea Civitillo;
* Garanzie e manleve: grazie a garanzie rilasciate da SERI e/o sue controllate e/o gli Esponenti Civitillo a favore di società di factoring e istituti bancari le stesse hanno concesso alle società italiane del Gruppo Seri Industrial possibilità di utilizzo di anticipazioni su crediti e affidamenti a breve termine;
* Altri rapporti (quali erogazioni di servizi e/o vendita di beni e sponsorizzazioni).
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