Snam, l'operazione sul convertibile in azioni di Italgas muove i prezzi

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
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In movimento le azioni dei titoli interessati. Il rifinanziamento è da mezzo miliardo di euro, i premi previsti sono molto interessanti e il mercato si posiziona

Snam, l'operazione sul convertibile in azioni di Italgas muove i prezzi
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C’è il rifinanziamento di un bond ESG convertibile in azioni Italgas dietro i movimenti vivaci di Snam e della stessa Italgas oggi a Piazza Affari. Ancora nel pomeriggio l’azione di Italgas segna un rialzo del 5,89% a 10,42 euro dopo un allungo intraday a quota 10,84 euro e un balzo dei volumi a oltre 12,54 milioni di pezzi scambiati, circa il triplo della media giornaliera dell’ultimo mese. Al contempo Snam guadagna a Milano il 2,29% e passa di mano a 5,808 euro dopo un massimo 5,824 euro che è il nuovo record storico della società sui listini di Borsa Italiana.

Snam, vecchi e nuovi bond ESG

Dietro questi scatti una doppia operazione del gruppo guidato dall’amministratore delegato Agostino Scornajenchi. Snam ha infatti emesso nel 2023 un green bond da mezzo miliardo di euro con taglio minimo da 100 mila euro e rendimento annuale del 3,25% (XS2693301124).

Il bond ha previsto da subito la possibilità di una conversione in azioni di Italgas già esistenti e la possibilità per l’emittente Snam, dopo circa 3 anni dalla data di emissione delle obbligazioni, di procedere a un rimborso anticipato delle stesse. Siamo ormai nel 2026, è maturato dunque il periodo necessario e Snam si presenta ora all’appuntamento con una nuova emissione in pratica destinata a sostituire la precedente a condizioni più vantaggiose per la stessa società dell’infrastruttura nazionale del gas.

Il piano di Snam prevede quindi il riacquisto dei titoli in scadenza al 2028 appena descritti e contestualmente il collocamento di una nuova serie di green bond convertibili in azioni di Italgas sempre del valore nominale complessivo di mezzo miliardo di euro.

Ancora una volta la scadenza è a cinque anni, in pratica spostata al 2031, ma con un nuovo rendimento più basso e previsto tra l'1,5% e il 2,0%. Ancora una volta la conversione eventuale è con azioni esistenti di Italgas e l’offerta è rivolta investitori qualificati (così definiti nel punto (e) dell’articolo 2 del Prospectus Regulation (EU) 2017/1129).

Un passaggio chiave del comunicato sul nuovo collocamento di bond specifica che “il prezzo iniziale di conversione, impiegato per il calcolo dell’exchange property sottostante le Obbligazioni, incorporerà un  premio stimato tra il 22,5% e il 27,5% applicato al prezzo di riferimento, che sarà determinato come la media aritmetica dei prezzi medi ponderati delle Azioni durante l’Averaging Period”.
Il periodo che farà media per i prezzi di Italgas è quello compreso tra oggi (7 gennaio) e il 9 gennaio 2026, estremi inclusi. Non stupisce che i titoli di Italgas dunque corrano. Ma vanno fatte alcune precisazioni.

I nuovi bond convertibili in azioni di Italgas saranno collocati con un processo di accelerated bookbuilding (ABB) rivolto soltanto a investitori qualificati. Il regolamento delle obbligazioni è previsto il prossimo 14 gennaio 2026 ed entro 90 giorni sarà presentata richiesta di collocamento presso un mercato regolamentato, non regolamentato o presso un sistema multilaterale di negoziazione.

In contemporanea al collocamento tramite ABB dei nuovi bond al 2031 Snam avvierà un reverse bookbuilding, ossia sonderà l’interesse degli obbligazionisti con in portafoglio i titoli al 2028 a cedere in tutto o parte i propri bond. Il rimborso anticipato – come detto – può scattare dopo circa tre anni in varie circostanze, tra le quali il fatto che il valore della porzione dell’exchange property superi il 130% del valore nominale dei bond.

Snam, le azioni di Italgas in gioco sul dossier

L’exchange property dei bond è in pratica il numero totale di azioni di Italgas in cui i bond sono potenzialmente convertibili. Sono stati messi a disposizione (con l’ultimo aggiornamento del 2025) oltre 84,47 milioni di azioni Italgas al servizio di questi green bond, ossia circa 16.894 azioni della società guidata dall’amministratore delegato Paolo Gallo per ogni obbligazione. Al prezzo attuale di 10,37 euro per ogni titolo di Italgas in pratica si superano abbondantemente i 175 mila euro per ogni bond Snam, quindi le condizioni per il rimborso anticipato sono ampiamente rispettate. D’altronde si tratta di un 10,4% del capitale di Italgas (Snam ne controlla il 13,5% e insieme alle quote di CDP Reti, la Cassa Depositi e Prestiti controlla il 39,54% di Italgas, seguita da un socio come Lazard al 9,24%).

Va però precisato anche che soltanto Snam di fronte a una “exchange notice” di un investitore potrà decidere se consegnare al posto della consegna integrale o parziale delle azioni anche un ammontare alternativo in contanti (cash alternative amount), si sa però che il prezzo di riacquisto in contanti dei bond in scadenza al 2028 oscillerà tra €176.550 e €176.800 (si saprà dopo l’averaging period) contro un montante che al rendimento annuo del 3,25% varrebbe circa 110 mila euro.

Snam, le condizioni che legano l'accelerated e il reverse bookbuilding

Il collocamento dei nuovi bond al 2031 e il riacquisto di quelli al 2028 sono d’altra parte strettamente collegati: vendita e offerta dei nuovi bond saranno condizionati a manifestazioni di interesse per la cessione dei vecchi titoli pari ad almeno il 60% del valore nominale complessivo dei titoli al 2028.

Tutto si tiene insomma ed esiste anche un’opzione clean-up che prevede il rimborso anticipato dei titoli al 2028 se quelli rimasti in circolazione scivolassero al 15% massimo dell’emissione originale.

In prima linea nell’operazione per Snam pesi massimi come BNP PARIBAS, Goldman Sachs International e J.P. Morgan (structuring bank) o BofA Securities, Intesa e Unicredit (joint global coordinator e joint bookrunner).

Intanto a Piazza Affari in molti hanno già fatto i propri calcoli.

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