Snam: risultati finanziari solidi nel primo semestre
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Alessandro Zehentner, ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2026.
• Ricavi totali pari a 2.026 milioni di euro (+9,3% rispetto al primo semestre 2025 escludendo effetti one-off);
• EBITDA a 1.572 milioni di euro (+9,2% rispetto al primo semestre 2025 escludendo effetti one-off);
• Utile netto adjusted pari a 733 milioni di euro (+2,8% rispetto al primo semestre 2025 escludendo effetti one-off);
• Investimenti totali di 1.613 milioni di euro (+491 milioni di euro rispetto al primo semestre 2025);
• Indebitamento finanziario netto pari a 18.803 milioni di euro (+1.294 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025, di cui 913 milioni di euro riconducibili a operazioni non ricorrenti).
"Anche nel primo semestre di quest’anno registriamo risultati solidi, grazie alla resilienza del nostro modello di business, confermando i target economici previsti. Inoltre, la rigorosa disciplina finanziaria ci ha consentito di migliorare il target di indebitamento netto per l’anno in corso, rafforzando ulteriormente la nostra flessibilità nella gestione del capitale. Parallelamente abbiamo accresciuto gli investimenti a sostegno della sicurezza energetica dell’Italia, della diversificazione degli approvvigionamenti e dell’integrazione del sistema europeo: azioni che ci permettono di assicurare fin da ora il raggiungimento dell’obiettivo di riempimento degli stoccaggi 2026 ad almeno il 90% della capacità massima, con un livello di scorte già oggi pari al 75%, ben oltre la media continentale. È necessario, tuttavia, che gli altri Paesi accelerino l’accumulo di scorte sui propri siti in vista dell’inverno. Gli stoccaggi restano una condizione necessaria ma non sufficiente: contano allo stesso modo la continuità delle forniture, la capacità di rigassificazione e la flessibilità della rete", ha commentato Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam.
Outlook
Si confermano tutti gli obiettivi finanziari per il 2026, a eccezione della guidance sull’indebitamento netto, che viene migliorata:
• investimenti pari a 2,8 miliardi di euro, di cui:
- 2,6 miliardi di euro in infrastrutture gas, CCS e H2;
- 0,2 miliardi di euro nei business Market Solutions;
• RAB tariffaria pari a 28,8 miliardi di euro, incluso il consolidamento di OLT;
• EBITDA adjusted pari a circa 3,1 miliardi di euro;
• utile netto adjusted superiore a 1,45 miliardi di euro;
• indebitamento netto pari a circa 18,9 miliardi di euro, in miglioramento di 0,1 miliardi di euro rispetto alla guidance originariamente comunicata.