Sogefi: EBIT Adjusted sale a 59,1 mln nel 2025, no dividendo
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Sogefi S.p.A., riunitosi in data odierna, presieduto da Monica Mondardini, ha approvato il progetto di bilancio dell'esercizio 2025.
Ricavi: € 984,8 milioni (vs 2024 in linea a tassi di cambio costanti e -3,7% a cambi correnti)
EBIT Adjusted: € 59,1 milioni (+7% vs € 55,3 milioni nel 2024)
Utile netto attività in continuità € 13,8 milioni, in crescita esclusi gli oneri non ricorrenti (€ 18,0 milioni nel 2024)
Free Cash Flow € 21,1 milioni Indebitamento netto € 56,3 milioni, dopo dividendi di €17,9m (€ 55,0 milioni a fine 2024)
Oneri non ricorrenti (oneri per interventi di razionalizzazione già realizzati nel 2025 o in corso a fine 2025 e altri oneri) pari a € 24,6 milioni (€ 9,6 milioni nel 2024)
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
La visibilità sull'andamento del mercato automotive nei prossimi mesi è fortemente penalizzata dalle incertezze che caratterizzano il contesto geo-politico, economico ed il commercio internazionale (anche alla luce delle recenti evoluzioni in materia di dazi adottate dall'amministrazione americana). L'ultima stima di S&P Global prevede che, dopo la crescita del 2025 (+3,7%), la produzione mondiale di automobili registri nel 2026 una leggera flessione (-0,4%), con un marcato calo nel primo trimestre (-4%) e una posteriore ripresa; per aree geografiche, si registrerebbero un'ulteriore diminuzione del 2% circa della produzione in Europa e NAFTA ma anche, dopo la significativa crescita del 2025, una flessione del 1,4% in Cina. È attesa invece una crescita del 7,8% in India e del 5,8% in Sudamerica. Per quanto concerne i prezzi delle materie prime e dell'energia, dopo gli andamenti favorevoli registrati nel 2024 e protrattisi nel corso del 2025 (ad eccezione dell'energia), sussiste un rischio di accresciuta volatilità in funzione degli impatti dei dazi americani sulla supply chain. Sogefi, considerato il peso dell'Europa e del Nord America nel proprio portafoglio di business e gli attuali tassi di cambio, per il 2026, prevede un calo dei propri ricavi low/mid-single digit e di un Adjusted EBIT margin sostanzialmente in linea rispetto a quello registrato nell'esercizio 2025, escludendo eventuali oneri non ricorrenti ed eventi/circostanze nuove che impattino negativamente il mercato automotive, considerato anche che tali previsioni sono formulate in un contesto di particolare incertezza sull'evoluzione dell'economia mondiale e della produzione di automobili, non potendosi escludere un abbassamento dei volumi a partire dai prossimi mesi maggiore di quello già attualmente previsto.
PROPOSTA DI DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti di non distribuire dividendi.