Stellantis, chiusure parziali in quattro impianti in Francia
pubblicato:Tenta una reazione il titolo di Stellantis stamane e torna a quota 3,94 euro (+0,84%) dopo essere tornato ieri, con i nuovi minimi a 3,8635 euro, su livelli che non vedeva dal settembre 2026. Il quadro grafico del titolo rimane quindi problematico. Il quotidiano Les Echos ha riferito di pause produttive annunciate presso gli impianti francesi di Poissy, Mulhouse, Sochaux e Rennes.
La ragione principale di queste chiusure non sarebbe da collegare a carenze della domanda, ma a difficoltà con le forniture per i veicoli elettrici, come a Sochaux che produce SUV Peugeot di alta gamma (Peugeot 3008 e 5008) che si fermerà dal 23 al 30 ottobre. La stessa criticità sulla fornitura per i veicoli elettrici a Rennes (Citroen C5 Aircross) che dovrebbe chiudere tra il 22 e il 30 ottobre.
La domanda dei modelli sarebbe comunque forte, quindi si tratterebbe dei tipici bottleneck (colli di bottiglia) nella catena di approvvigionamento. In particolare, ricostruisce MF, ACC, la Automotive Cells Company costituita per la produzione di batterie dalla stessa Stellantis, con Total e Mercedes Benz non riuscirebbe a far fronte alla domanda e a raggiungere i volumi previsti nonostante il supporto tecnico ottenuto anche dalla cinese Eve Energy.
Diverso il caso dell’impianto di Mullhouse (Peugeot 308e 408 e DS 7) che, riporta Euronews, chiuderà per una fermata programmata dal 15 al 30 ottobre, per poi passare a una turnazione ridotta di un turno e mezzo a novembre: qui pesa il ciclo finale di alcuni modelli, ma si prevede un investimento di ben 400 milioni sul miliardo di euro che Stellantis intende investire in Francia.
A Poissy, infine, Stellantis prevede uno stop dal 19 al 23 ottobre.
GD - www.ftaonline.com