Scioperi in arrivo, a rischio i trasporti, le date calde del 2 e 16 ottobre
pubblicato:In vista una serie di proteste del trasporto pubblico e privato nazionale e locale. Dal personale ENAV alle ferrovie. Tema ricorrente il rincaro dei carburanti e il montare dell’inflazione. Ecco un breve calendario dei prossimi eventi

Scioperi in arrivo. Questo autunno rischia di essere caldo non soltanto per le temperature superiori alla media stagionale ma perché il tabellone degli scioperi del Ministero dell’Interno si fa gremito di sigle sindacali e categorie di lavoratori che si preparano a incrociare le braccia. E promettono tempesta, anche perché s’incrociano con un contesto geopolitico e inflattivo estremamente sfidante per un governo al lavoro sulla sua ultima manovra elettorale prima del ritorno alle urne l’anno prossimo.
Scioperi, si comincia dal cielo
Già oggi 29 settembre è in atto per 24 ore uno sciopero, virtuale però, dei piloti degli elicotteri di Avincis Italia appartenenti alle sigle FIT-CISL/UILT-UIL/UGL-TA/ANPAC.
Le cose si potrebbero già complicare domani, 30 settembre 2026, quando il personale ENAV (gli ‘uomini radar’ delle torri di controllo degli aeroporti) e quello di Techno Sky, la controllata da 800 dipendenti della stessa ENAV che gestisce e manutiene sistemi software e hardware per l’assistenza al volo, incroceranno le braccia dalle 13:00 alle 17:00. Diverse le proteste degli operatori, la UIL Trasporti segnala il mancato rinnovo del contratto integrativo aziendale, la perdita del potere d’acquisto dei lavoratori, le carenze di personale, le criticità nell’organizzazione dei turni e i ritardi negli investimenti infrastrutturali. Va però segnalato che è solo questa sigla sindacale ad aver proclamato lo sciopero dopo la decisione di rifiutare la sigla del contratto, le altre quattro organizzazioni dei lavoratori non protesteranno.
2 ottobre: sciopero plurisettoriale indetto da CSLE
Il caro-vita e la perdita del potere di acquisto che con il balzo dei prezzi dei carburanti e l’inflazione in ascesa erodono il potere di acquisto sono anche tra le motivazioni dello sciopero plurisettoriale indetto dal sindacato CSLE per giorno 2 ottobre.
La sigla sindacale chiama alla protesta scuola, sanità, ferrovie, forze dell'ordine, marittimi, metalmeccanici, enti locali, agricoltura e allevamento, vigilanza privata.
Per le Ferrovie è pianificato uno sciopero dalle 11 alle ore 14, escluse dalla Commission di Garanzia alcune categorie specifiche (FS Security Sicilia, Polizia Locale dell’Unione dei Comuni del Conselvano, Corpo di Polizia Locale del Comune di Gorizia e dell’Unione di Comuni Unione Rubicone e Mare – Comuni della Provincia di Forlì-Cesena).
Scioperi, a ottobre si potrebbe fermare il trasporto pubblico locale in diverse città
Le successive proteste previste per ottobre sono territoriali: il 3 ottobre per 24 ore è chiamato alla protesta da OST CUB Trasporti il personale dell’AMT di Genova (trasporto pubblico locale); poi, l’8 ottobre, per 24 ore, sciopererà il personale di FS Security della Regione Sicilia, seguito il 9 ottobre da scioperi del trasporto pubblico locale dell’ATM di Milano (AL-COBAS e CONFIAL TRASPORTI). Per quel venerdì 9 ottobre per 24 insomma i tram gialli di Milano potrebbero fermarsi.
Il calendario ospita, sempre il 9 ottobre, anche uno sciopero del trasporto merci in Calabria (dall’inizio del 9 gino a 13 ottobre per 120 ore).
Il giorno dopo, sabato 10 ottobre, è proclamato da OSP COBAS LAVORO PRIVATO uno sciopero del trasporto pubblico presso la società che gestisce la tranvia di Firenze: la protesta è indetta per 24 ore.
Lunedì 12 ottobre in Sicilia il personale RFI infrastrutture (la società delle reti ferroviarie) in Sicilia e in particolare la Direzione Operativa Infrastrutture Territoriali di Palermo protesterà per 24 ore dalle 21.01 del 12/10 alle 21 del 13/10.
Per 4 ore l’AMTAB di Bari, il trasporto pubblico locale della cittadina pugliese potrebbe fermarsi: in particolare dalle 8.30 alle 12.30.
Seguiranno scioperi generali e anche del trasporto nella Regione Toscana il 14 ottobre e il giorno dopo nel trasporto locale di Foggia per 24 ore. Lo stesso giorno 15 ottobre il trasporto merci in Lombardia potrebbe fermarsi per 24 ore.
Scioperi: il personale navigante di easyJet incrocerà le braccia il 16 ottobre
Il primo sciopero nazionale dopo queste proteste locali arriverà quindi il 16 ottobre quando incroceranno le braccia il personale navigante di easyJet. Lo stesso giorno si fermerà il personale EAV di Napoli per 4 ore (dalle 19.30 alle 23.30), per 24 ore il trasporto pubblico locale di Bergamo, il trasporto merci siciliano per 120 ore (dal 16 al 20 ottobre).
Particolare attenzione si presta a quest’ultimo evento che potrebbe fare da apripista ai ‘malumori’ del settore dell’autotrasporto per l’insostenibile livello de prezzi già raggiunto dal diesel. Il prossimo 5 ottobre sarò l’ultimo previsto per il taglio delle accise sul gasolio già ridotto a 6,1 centesimi. Il rischio del montare delle proteste tra camionisti e piccole ditte di trasporto è concreto.