Borsa Italiana contrastata. Brillano semiconduttori e AI, arretrano banche e petroliferi

di FTA Online News pubblicato:
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Prevalgono cauti acquisti nel mercato azionario italiano al termine di una seduta che a Wall Street prosegue negativa in queste ore e in Europa è contrastata. Dopo il previsto rialzo dei tassi della Banca centrale australiana al 4,6%, si è registrata in settembre in Spagna la crescita dei prezzi alla produzione al 4,9% e dell’inflazione generale al 5% (IAPC, inflazione armonizzata). Crescono del 4,8% a/a le vendite industriali italiane di luglio. L’indice sulla fiducia dei consumatori dell’Eurozona a settembre si mantiene sui -16,5 punti. Negli Stati Uniti deludono i nuovi lavori JOLTS di agosto ad appena 7,07 milioni, sotto le attese.
Fa discutere quanto riportato da Reuters prima e subito dopo, stamane, dal Financial Times sul fatto che il documento di offerta dell’IPO di Anthropic riporterebbe pericoli per l’umanità tra i rischi previsti.

Male gli indici azionari americani: S&P 500 -0,21%; NASDAQ -0,06%; Dow Jones -0,49%.

Contrastati i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,38%; Londra (FTSE 100) -0,45%; Francoforte (DAX) 0,0%; Parigi (CAC 40) -0,53%; Madrid (IBEX 35) -0,42%.
Un articolo odierno di Politico evidenzia il debito di quasi 3,6 trilioni di euro accumulato dalla Francia, circa il 119% del Pil secondo i calcoli dell’INSEE, una cifra che potrebbe spingere il governo a varare tagli del budget per 54 miliardi di euro nella manovra finanziaria per il 2027.

Seduta dinamica anche per Piazza Affari: il FTSE MIB, dopo un allungo a 52.289 punti, ripiega a 51.804 (+0,09%). FTSE Italia All-Share +0,1%, FTSE Italia Mid Cap +0,33%, FTSE Italia STAR +0,78%.

Ripiega l’euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1333 (-0,33%).

Tornano vendite decise sui titoli di Stato: il rendimento del BTP decennale italiano segna un rialzo di 7 punti base al 4,62%, lo spread sul Bund ritorna sulla soglia psicologia dei 100 pb (dati MTS). Oggi in Italia sono stati assegnati in asta BTP e CCTeu per 8 miliardi di euro: il rendimento del BTP a 5 anni con scadenza al 2032 ha registrato un aumento del rendimento di ben 63 punti base al 4,08% lordo.

Il mercato dei semiconduttori e delle tecnologie dell’AI resta sotto i riflettori anche a Milano e non lesina le notizie, dal recente innalzamento miliardario del buyback di Nvidia al dibattito sull’agente MUSE AI di Meta, fino all’IPO di Anthropic in avvicinamento o alla decisione di OPENAI di rinviare il lancio del modello GPT-6.1 Astra per questioni di sicurezza.

In Europa e in Italia forti acquisti premiano il settore tecnologico oggi. Brilla a Milano Technoprobe +6,81% che estende il rally di ieri e tocca i massimi dal 17/8. Il titolo è sostenuto, oltre che dal rinnovato vigore del settore microchip-AI (ottime performance anche per STM +2,55%, Prysmian +1,84% e WIIT +2,25% mentre LU-VE -0,86% e SECO +3,12%), dalle parole dell'a.d. Stefano Felici nell'intervista al Corriere della Sera: nessun particolare elemento di novità, ma conferma dei principali punti di forza della strategia del gruppo, ovvero esposizione all’advanced packaging, crescita della domanda legata all’intelligenza artificiale e rilevante espansione della capacità produttiva.

Nel contesto di un settore del credito in calo (Ftse Italia Banche -0,31%) ripiega anche Unicredit -0,57% Il Financial Times ha riportato che che l'a.d. Andrea Orcel intende accelerare sulla governance di Commerzbank (-1%) e rivoluzionare il consiglio di sorveglianza della banca tedesca già a gennaio, prendendone di fatto il controllo.

Sotto i riflettori ancora il settore energetico: il petrolio arretra con il Brent 108,83 dollari/barile: il future novembre sul Brent che torna a 103,8 dollari al barile (-1,44%) mentre prevale l’attenzione degli operatori ai presunti transiti in aumento sullo stretto di Hormuz e il Wall Street Journal riporta di un prossimo riavvio della condotta saudita che lo aggira, la East West Pipeline. Ripiega anche il gas naturale con il TTF olandese che torna a 68,6 euro/MWh (-6,5%).

A Milano prosegue il dibattito sui tagli volontari dei prezzi alla pompa di benzina che alcuni operatori hanno promosso raccogliendo l’invito del governo: dopo Eni (-1,18%) e la IP ormai controllata dall’azera SOCAR anche Q8 Italia annunica degli sconti sulle circa 2.900 stazioni italiane. A Piazza Affari arretrano in chiusura anche Tenaris (-2,02%) e Saipem (-1,49%) che nella prima metà della seduta aveva guadagnato terreno in controtendenza forse grazie all’ottimismo dell’ad Alessandro Puliti sulla fusione con Subsea7 e per un nuovo contratto su un impianto di fertilizzanti in Argentina.

Volatile il settore difesa con Avio +2,85% e Fincantieri +4,56% in ottima forma, mentre resta sottotono Leonardo (-0,08%) poco mossa su indiscrezioni raccolte da Reuters in merito a un'indagine che il gruppo e Airbus (-1,35%) stanno conducendo su un’anomalia che ha fatto scattare un allarme qualità su 500 aerei A321neo, il modello di maggior successo di Airbus. Il problema sembra imputabile a un sub fornitore di Leonardo, quest'ultima realizza il "correntino" dell'aeromobile. Su Fincantieri si segnala anche l’uscita di risultati oltre le attese del cliente chiave delle crociere Carnival.

Arretra in chiusura Pirelli & C -1,9%: il governo ha esercitato i poteri speciali "Golden Power" disponendo "prescrizioni di carattere tecnico-organizzativo nei confronti di Pirelli e ABET HTS, al fine di salvaguardare i diritti di proprietà industriale, il know-how, i prodotti e i relativi dati di rilevanza strategica per il sistema di difesa e sicurezza nazionale e per garantire la continuità e lo standard delle attività di ricerca e sviluppo di Pirelli e ABET HTS per tutte le attività svolte, e che verranno svolte, in tale settore".

In parziale recupero l’oro a 4.151 dollari l’oncia (+0,38%) mentre ripiega leggermente il bitcoin a 82.960 dollari (-0,38%).

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