Stellantis: perdita netta nel terzo trimestre a 0,5 miliardi di euro
pubblicato:Stellantis comunica i risultati finanziari del terzo trimestre 2026.
Prosegue l’esecuzione di FaSTLAne 2030, con tutti gli indicatori finanziari in miglioramento anno su anno; guidance confermata, Value Creation Program in accelerazione.
I ricavi netti sono aumentati a 37,6 miliardi di euro, in crescita dell’1,0% rispetto al terzo trimestre del 2025. Europa allargata +3%, Sud America +3%, Nord America -3%, Medio Oriente e Africa -19%, Asia Pacifico -7%
La perdita netta nel terzo trimestre del 2026 è stata pari a 0,5 miliardi di euro, con un miglioramento del 90% rispetto all’anno precedente, quando i risultati erano stati penalizzati da voci significative
L’utile operativo rettificato è stato di 0,3 miliardi di euro nel terzo trimestre del 2026, con un margine AOI dello 0,7%, in crescita di 50 punti base su base annua. Ciò rappresenta un miglioramento di 0,2 miliardi di euro rispetto al terzo trimestre del 2025, con tutte le regioni che registrano margini AOI positivi, ad eccezione dell’Europa allargata
Il flusso di cassa industriale è migliorato di 0,3 miliardi di euro, attestandosi a -4,0 miliardi di euro nel terzo trimestre del 2026
La liquidità disponibile industriale si è attestata a 42,7 miliardi di euro, pari al 26% dei ricavi netti degli ultimi 12 mesi e rimanendo nell’intervallo di liquidità obiettivo dell’Azienda, compreso tra il 25% e il 30%
Guidance per il 2026 confermata, così come un flusso di cassa industriale positivo nel 2027
“Nel corso del trimestre abbiamo compiuto ulteriori progressi nella prima fase di esecuzione del piano FaSTLAne 2030, con il lancio di nuovi prodotti, accelerando sulle partnership come programmato e conseguendo miglioramenti significativi su produzione e qualità. Parallelamente, il nostro Value Creation Program sta progredendo rapidamente, con benefici già nei risultati del trimestre e siamo sulla rotta per implementare entro fine anno almeno il 40% dei 6 miliardi di euro di efficienze complessive su base annua. Su queste basi, confermiamo la nostra guidance per il 2026 e l’aspettativa di generare un flusso di cassa industriale positivo nel 2027.”
Antonio Filosa, CEO