STM, cosa ha spinto al rialzo l'azione venerdì
pubblicato:Per STMicroelectronics il quadro è articolato, ma complessivamente costruttivo. View diverse dagli analisti e catalizzatori strategici in vista

STM in rialzo venerdì: il titolo ha guadagnato il 2,79% a 24,685. I prezzi hanno oscillato tra 24,165 e 24,745.
Emerge un quadro articolato ma complessivamente costruttivo su STMicroelectronics, con valutazioni che riflettono sia prudenza tattica sia un miglioramento delle prospettive di medio periodo per il settore dei semiconduttori.
Da un lato, Barclays ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo su STM da 20 a 21 euro, mantenendo però una raccomandazione underweight. Il messaggio di fondo è chiaro: la banca riconosce segnali di miglioramento ciclico e ha aumentato le stime sui ricavi complessivi del 3% sia per il 2026 sia per il 2027, ma ritiene che gran parte del recupero sia già in parte riflesso nelle valutazioni.
In questo contesto, Barclays sottolinea comunque l’aspettativa di una stagione dei risultati positiva per l’intero comparto, suggerendo che la fase più difficile del ciclo potrebbe essere alle spalle.
Molto più costruttiva la lettura di Banca Akros, che ha alzato il prezzo obiettivo su STM da 27 a 30 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti citano un newsflow settoriale decisamente favorevole, a partire dalla guidance migliore delle attese fornita da Microchip, che rafforza l’idea di una ripresa graduale ma concreta della domanda, soprattutto nel segmento industriale.
A questo si aggiungono potenziali catalizzatori strategici: le indiscrezioni secondo cui Apple potrebbe includere STMicroelectronics come second source per i sensori LiDAR dell’iPhone 18 aprirebbero uno scenario interessante sul fronte del personal electronics, mentre l’operazione di Mobileye (acquisizione della startup israeliana Mentee Robotics per lo sviluppo di robot umanoidi) e le indicazioni di Nvidia su un fabbisogno crescente di memoria e storage rafforzano la narrativa di lungo periodo legata ad AI, automazione e robotica.
Dal punto di vista numerico, Banca Akros ha rivisto al rialzo le stime di EPS di STM dell’8% per il 2026 e del 6% per il 2027 e posiziona le proprie attese su ricavi ed EBIT del quarto trimestre 2025 sopra il consenso e oltre il punto medio della guidance, rispettivamente di circa l’1,7% e del 3,5%.
Il driver principale sarebbe un possibile upside nel personal electronics, sostenuto dal buon momentum delle vendite di iPhone, insieme a segnali di ripresa nel segmento industriale, storicamente cruciale per la redditività del gruppo.
In parallelo, STMicroelectronics ha confermato che pubblicherà i risultati del quarto trimestre e dell’intero esercizio 2025 il 29 gennaio 2026, prima dell’apertura dei mercati europei, con conference call nella stessa giornata. L’evento rappresenterà un passaggio chiave per verificare se il miglioramento del contesto settoriale si tradurrà in numeri e guidance capaci di colmare il divario tra le valutazioni più prudenti e quelle decisamente più ottimistiche.
In sintesi, STM si trova oggi al centro di una lettura a due velocità: cautela sul breve per chi teme che il rimbalzo sia già in parte prezzato, ma crescente fiducia sul medio periodo grazie a segnali ciclici, visibilità sugli utili e possibili driver strategici legati ad AI, automotive avanzato e dispositivi consumer di nuova generazione.
STM, quadro tecnico sempre più interessante
Il quadro tecnico di STMicroelectronics sta diventando sempre più interessante, perché i prezzi si trovano in una zona di snodo grafico che può fare da spartiacque tra semplice rimbalzo e ripartenza strutturale del trend rialzista.
Dopo il top di luglio, il titolo ha sviluppato una fase correttiva ordinata, incanalata all’interno di un canale ribassista ben definito. Questa struttura, però, non ha le caratteristiche di una distribuzione violenta, ma piuttosto quelle di un flag correttivo all’interno del movimento rialzista partito dal minimo di aprile in area 15,76 euro. La sequenza dei minimi crescenti di medio periodo, infatti, non è stata compromessa.
Il lato alto del flag, oggi in area 25,30 euro, rappresenta il primo vero livello chiave. Un superamento convincente di questa soglia avrebbe un significato tecnico rilevante: segnerebbe la rottura del canale correttivo e confermerebbe la natura di pausa del movimento degli ultimi mesi. In questo scenario, il mercato manderebbe un segnale chiaro di ritorno dell’interesse in acquisto, con primo obiettivo naturale in area 29 euro.
Quest’area non è casuale: coincide infatti con il 38,2% di ritracciamento del ribasso avviato dal massimo di luglio 2023 e con una linea di tendenza discendente di lungo periodo che parte proprio da quel massimo e passa per il top di dicembre 2023. Una rottura di 29 euro avrebbe quindi un valore tecnico ancora più forte, perché implicherebbe il superamento simultaneo di resistenze statiche e dinamiche di medio-lungo periodo. In tal caso, il movimento potrebbe estendersi verso 33 euro, area compatibile con una proiezione dell’ampiezza del flag e con precedenti zone di equilibrio dei prezzi.
Sul fronte opposto, lo scenario rialzista resta valido finché i prezzi si mantengono sopra 23 euro. Una discesa sotto questo livello ridimensionerebbe l’impostazione costruttiva, riaprendo il rischio di una fase di ricopertura del gap del 4 dicembre, con base in area 21,32 euro. Solo una violazione più profonda e duratura comprometterebbe in modo serio la struttura rialzista costruita dal minimo primaverile.
In sintesi, STM si trova oggi in una fase di compressione tecnica: sopra 25,30 euro il mercato inizierebbe a parlare di vera ripartenza, oltre 29 euro scatterebbe un segnale di forza di grado superiore, sotto 23 euro aumenterebbero invece le probabilità di un ritorno verso supporti più profondi.
È una configurazione tipica dei titoli che stanno decidendo se trasformare un recupero ciclico in un nuovo trend rialzista di medio periodo.
Brunello Cucinelli, un buon venerdì in vista dei ricavi
Brunello Cucinelli ha chiuso la settimana con un bel rialzo (+3,3%), risultando il miglior titolo del FTSE Mib alla vigilia dei ricavi preliminari 2025 che verranno pubblicati oggi. Il titolo ha probabilmente approfittato anche dell'evoluzione del caso Saks, la catena di negozi di abbigliamento USA di alto livello sulla cui bancarotta si vocifera da alcuni giorni.
Brunello Cucinelli ha puntato molto su Saks e i ricavi da quest'ultima generati potevano essere a rischio. Il presidente e fondatore del gruppo ha però chiarito che non vede rischi dalla situazione e confermato la bontà della strategia adottata nel canale wholesale.
Dalle ultime indiscrezioni sembra che Saks abbia fatto richiesta di bancarotta in base al Chapter 11, una sorta di amministrazione controllata che blocca le azioni dei creditori e permette alla società interessata di ristrutturarsi e quindi, in caso di esito positivo del processo, tornare a operare normalmente.
Brunello Cucinelli, sul grafico ancora forte incertezza
Il grafico del titolo Brunello Cucinelli si è mosso lateralmente nel corso degli ultimi due anni, attorno al baricentro dei 100,00 euro, con oscillazioni, sopra e sotto tale livello, anche importanti, come accaduto tra agosto 2024 e febbraio 2025 quando i prezzi sono passati da 80,00 a 130,00 euro circa, per poi riportarsi rapidamente al di sotto di 100,00 euro.
La chiusura di venerdì è stata registrata a 99,42 euro, dunque in perfetto equilibrio rispetto a quanto avvenuto in passato, a dimostrazione del fatto che per il momento l'incertezza resta il fattore predominante sul grafico, che nel lungo periodo si conferma comunque orientato al rialzo.
Nell'ultimo trimestre i prezzi hanno recuperato buona parte del terreno perso con il forte ribasso di fine settembre, se guardiamo alle prospettive di più breve periodo un primo supporto è presente in area 92,00, dove transita la linea di tendenza che guida il rimbalzo dai bottom 2025 a 77,60 euro.
Sopra tale riferimento possibile che i prezzi cerchino di allungare ulteriormente risalendo fino a 113,00 circa, top di maggio 2025, una volta oltrepassata la trendline che scende proprio da quei livelli e che attualmente si trova in area 102,00. Oltre 113,00 spazi di crescita più ampi verso area 130,00, mentre nella direzione opposta il sostegno critico è posizionato nei dintorni di quota 80,00.
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