STMicroelectronics: incontro al MIMIT, la Fiom chiede una transizione con garanzie certe

di FTA Online News pubblicato:
2 min

Oggi si è tenuto al Mimit l’incontro sulla vertenza STMicroelectronics, nell’ambito del confronto sul piano industriale che prevede investimenti per circa 8 miliardi di euro da parte dell’azienda, a cui si aggiungono circa 4 miliardi di risorse pubbliche. Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil e responsabile Microelettronica, ha dichiarato: “Riteniamo che il piano possa rappresentare un esempio positivo di transizione verso tecnologie più avanzate, ma solo se si riduce la precarietà e si garantiscono occupazione stabile, diritti e salari adeguati.

Abbiamo evidenziato l’aumento dei rapporti di lavoro precari e chiediamo tutele per tutti i lavoratori coinvolti, a partire dai 57 addetti alla logistica di Agrate, che sono parte del core business e non possono essere sostituiti e lasciati fuori dal perimetro aziendale.

Per quanto ci riguarda, il confronto deve riguardare l’intero pacchetto: nessuno dovrà essere espulso dal ciclo produttivo o dal mercato del lavoro in un settore strategico come la microelettronica. I periodi di transizione, che potranno durare anche più anni, devono essere utilizzati per mettere in campo strumenti innovativi che garantiscano continuità occupazionale, riqualificazione delle competenze e piena tutela dei salari.

A fronte delle ingenti risorse pubbliche, servono condizioni vincolanti: non bastano verifiche, ma passaggi certi. L’occupazione va salvaguardata non solo nella quantità, ma anche nella qualità, intervenendo sulla stabilità dei rapporti di lavoro.

Chiediamo inoltre un ruolo attivo delle istituzioni: un piano così complesso, con un accordo quadro di così lunga durata, deve prevedere garanzie pubbliche, verifiche step by step e le eventuali criticità non possono ricadere sui lavoratori. Siamo disponibili al confronto, ma non a un accordo in bianco: servono impegni chiari e condivisi”.

GD - www.ftaonline.com