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Superbollo auto, il Governo Meloni valuta l’abolizione: perché e quando arriverà lo stop

di Valentina Zappalàpubblicato:
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Un'ipotesi allo studio prevede l'abolizione del Superbollo auto da parte del Governo Meloni. La sovrattassa sarebbe controproducente per le casse statali. Scopriamo perché.

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L’abolizione del superbollo auto potrebbe davvero concretizzarsi: pare infatti che il Governo Meloni la stia seriamente considerando.

Dopo le modifiche a Assegno Unico, bonus e Reddito di Cittadinanza, il nuovo esecutivo si occuperà anche dei una delle tasse più odiate dagli italiani.

Seconda solo al bollo auto, anche questa tassa è infatti molto detestata, anche a causa degli importi davvero elevati. Ed è anche la causa per la quale, molto spesso, anche gli appassionati di auto sono costretti a scegliere un motore meno potente di quello desiderato, per non dover essere costretti a pagare il Superbollo.

Comunque, a breve, l’odiato tributo potrebbe sparire: analizziamo insieme la situazione.

Delle news sul Superbollo Auto si è occupato anche il canale YouTube Rattix Srl - Ratti Auto, nel seguente approfondimento di cui si consiglia la visione:

Superbollo Auto, il Governo Meloni valuta l’abolizione

La motivazione che potrebbe spingere il Governo Meloni all’abolizione del Superbollo Auto è semplicissima. Lo Stato italiano ricava infatti ben poco da questa odiatissima tassa.

Stiamo parlando di cifre davvero irrisorie, che si aggirano intorno allo 0,01% delle entrate a livello statale (e allo 0,1% delle entrate regionali).

Inoltre, questa tassa è strettamente collegata a dei fenomeni che si stanno diffondendo sempre di più. Stiamo parlando dei falsi leasing con targhe estere e dell’esterovestizione dei mezzi.

In pratica, molte vetture italiane vengono portate all’estero, dove vengono reimmatricolate con targa non italiana. Un fenomeno che, ovviamente, causa una diminuzione del gettito fiscale in Italia, dato che di fatto l’auto risulta immatricolata all’estero e, dunque, sarà soggetta a tassazione estera.

Oltre che inutile perché non genera entrate cospicue, il Superbollo auto è quindi anche controproducente, a causa del crescente numero di vetture che vengono reimmatricolate all’estero.

Eliminazione Superbollo Auto, quando arriverà lo stop?

Senza contare che, dall’epoca della sua introduzione nel 2011, il Superbollo Auto ha anche comportato un calo delle immatricolazioni di vetture con elevata potenza.

È stato stimato che, l’anno dopo l’introduzione della sovrattassa, la riduzione delle immatricolazioni di auto con potenza superiore ai 185 kW si attestava intorno al 35%.

Trattandosi dunque di un tributo poco utile e addirittura svantaggioso, negli anni si è spesso parlato di abolizione del Superbollo.

Adesso potremmo davvero essere vicini alla sua eliminazione: il Governo Meloni ne starebbe valutando la definitiva cancellazione.

Si tratta, per adesso, di una ipotesi allo studio, ma la novità potrebbe arrivare a breve.

Superbollo e bollo auto, le differenze tra le due tasse

Mentre si attende l’ufficializzazione dell’abolizione del Superbollo Auto, attenzione a non confondere questa sovrattassa con il bollo auto: si tratta di due tasse ben differenti e vanno pagate entrambe.

Il bollo auto è una tassa sulla proprietà del veicolo, che va pagata su tutti i veicoli immatricolati in Italia. Il Superbollo è una tassa aggiuntiva: va quindi pagato in aggiunta al canonico bollo auto, e solo in determinate situazioni.

Viene infatti applicato ai veicoli con potenza che supera i 185 kW. Per ogni kW superiore ai 185 kW, vanno pagati 20 euro aggiuntivi.

 

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