Technogym sale dell’1,59%: Equita conferma buy e target a 22 euro
pubblicato:Il terzo trimestre potrebbe mostrare un ulteriore rallentamento, ma l’avvio delle consegne della linea Sand Stone prepara un’accelerazione nel finale dell’anno

Technogym termina la seduta di mercoledì a 13,43 euro, in rialzo dell’1,59%, dopo avere oscillato tra 13,32 e 13,76 euro. Il titolo tenta di proseguire il recupero avviato dai minimi di settembre, ma incontra la resistenza rappresentata dalla media mobile esponenziale a 50 giorni.
L’attenzione si sposta ora sul 28 ottobre, quando la società comunicherà il fatturato del terzo trimestre.
Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo di 22 euro, valore che implica un potenziale rialzo di circa il 64% rispetto alla chiusura di mercoledì.
Terzo trimestre atteso in crescita del 4,1%
Equita stima per il terzo trimestre ricavi pari a 260 milioni di euro, in aumento del 4,1% su base annua a valori correnti e del 3,7% a cambi costanti. La crescita dovrebbe quindi mostrare un leggero rallentamento rispetto al +5,5% a cambi costanti registrato nel secondo trimestre.
Il confronto risente però di una base particolarmente impegnativa: nel periodo 2024-2025 la crescita del terzo trimestre era stata del 31%, contro il 26% del secondo. Sul risultato dovrebbero pesare anche una performance ancora leggermente negativa nell’area Middle East e i persistenti ritardi produttivi della nuova linea Sand Stone.
Sand Stone dovrebbe sostenere il quarto trimestre
Le prime consegne della linea Sand Stone sono iniziate soltanto nelle ultime settimane di settembre. La maggior parte dei ricavi relativi agli ordini già acquisiti dovrebbe quindi essere contabilizzata nel quarto trimestre.
Equita si attende in particolare un’accelerazione dell’area Americas, sostenuta dalla positiva accoglienza ricevuta da Sand Stone sul mercato statunitense. La società dovrebbe pertanto ribadire la propria fiducia nelle attese formulate dal consensus per l’intero esercizio.
Le stime raccolte da Bloomberg indicano ricavi 2026 pari a circa 1,096 miliardi di euro, in crescita del 7,5%, un risultato che richiederebbe nel quarto trimestre un incremento nell’ordine del 9-10% a cambi costanti.
Equita mantiene una previsione leggermente più ottimistica, con ricavi annuali pari a 1,11 miliardi, in aumento del 9%. Questa stima implica una crescita del quarto trimestre compresa tra il 13% e il 14% a cambi costanti.
Il passaggio decisivo sarà quindi verificare se il rallentamento del terzo trimestre rappresenti soltanto uno slittamento temporale delle consegne oppure un indebolimento più strutturale della domanda. Ebitda atteso a 231 milioni di euro Equita conferma la propria previsione di un Ebitda annuale pari a 231 milioni di euro, leggermente superiore ai 229 milioni indicati dal consensus, con un margine del 20,8%.
La redditività dovrebbe mostrare un parziale recupero nel secondo semestre. Dopo la contrazione di 90 punti base registrata nella prima parte dell’anno, il calo del margine dovrebbe ridursi a circa 50 punti base.
Il miglioramento sarebbe favorito da diversi elementi: l’inversione dell’effetto valutario, da un impatto negativo dell’1,5% sui ricavi nel primo semestre a uno positivo vicino all’1% nella seconda parte dell’anno; il contributo favorevole del mix di prodotto legato a Sand Stone; i primi effetti degli aumenti di prezzo previsti dal quarto trimestre; la prevista accelerazione delle vendite negli Stati Uniti.
Valutazioni a sconto rispetto alla media storica
Dopo una correzione di circa il 35% dai massimi di metà maggio, Equita ritiene che il titolo abbia ormai assorbito il ridimensionamento delle aspettative su crescita e marginalità. Technogym tratta a circa 18,5 volte gli utili attesi nei prossimi dodici mesi, contro una media storica di 23,5 volte.
Lo sconto è quindi superiore al 20%. Secondo gli analisti, queste valutazioni risultano interessanti nell’ipotesi di un ritorno a una crescita dei ricavi nella parte alta della singola cifra percentuale.
A sostenere il giudizio positivo contribuiscono anche i fondamentali della società: crescita strutturale della domanda; margine Ebitda vicino al 21%; capacità di trasferire sui prezzi l’aumento dei costi; rapporto normalizzato tra free cash flow ed Ebitda intorno al 50%; posizione finanziaria netta positiva; ritorno sul capitale investito vicino al 60%.
Equita conferma quindi il giudizio buy con un target price di 22 euro.
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Analisi tecnica: test della media mobile a 50 giorni
Il recupero partito dal minimo di settembre, in area 11,90 euro, ha riportato Technogym a contatto con la media mobile esponenziale a 50 giorni, ancora orientata al ribasso e transitante nell’area 13,50 euro.
La seduta di mercoledì ha raggiunto un massimo a 13,76 euro, ma i prezzi hanno successivamente ripiegato fino alla chiusura a 13,43 euro.
La candela presenta quindi le caratteristiche di una shooting star, con un corpo contenuto e una lunga ombra superiore. Il pattern segnala la presenza di venditori sopra 13,50 euro, ma necessita di una conferma ribassista nella seduta successiva.
La shooting star assume inoltre maggiore importanza perché è comparsa in corrispondenza di una media mobile discendente, dopo un rimbalzo superiore al 10% dai minimi mensili. Il primo ostacolo è compreso tra 13,60 e 13,80 euro.
Una chiusura sopra questa fascia, oltre a negare il segnale della shooting star, permetterebbe al recupero di proseguire verso: 14,20-14,30 euro; 14,70-14,80 euro; 15-15,20 euro, area di maggiore rilevanza grafica. Il superamento della media a 50 giorni rappresenterebbe un primo segnale di miglioramento, ma non sarebbe ancora sufficiente per decretare la conclusione della tendenza ribassista sviluppatasi dai massimi di maggio.
Sul lato opposto, una discesa sotto 13,20 euro confermerebbe la pressione evidenziata dalla candela di mercoledì e potrebbe riportare il titolo verso 12,90-13 euro. Sotto questa fascia tornerebbero in primo piano i supporti a 12,60-12,70 euro e successivamente i minimi di settembre in area 12,05-12,10 euro. Il quadro tecnico resta quindi fragile. Il rimbalzo è ancora in corso, ma Technogym dovrà superare con decisione 13,60-13,80 euro per trasformarlo in un tentativo credibile di inversione.