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Technogym balza dell’8% dopo i ricavi: ora il titolo sfida la media a 100 giorni

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
4 min

Nei primi nove mesi il fatturato sale a 752 milioni, con una crescita del 6,9% a cambi costanti e una netta accelerazione nelle Americhe

Technogym balza dell’8% dopo i ricavi: ora il titolo sfida la media a 100 giorni

Seduta brillante per Technogym

Seduta brillante per Technogym, che termina a 13,72 euro, in rialzo dell’8,03%, dopo avere oscillato tra 12,65 e 14,13 euro.

Gli acquisti sono stati favoriti dalla pubblicazione dei ricavi dei primi nove mesi, che hanno confermato la crescita del gruppo e mostrato un significativo miglioramento sul mercato americano.

Technogym ha registrato ricavi per 752 milioni di euro, in aumento del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 6,9% a cambi costanti.

Le Americhe cambiano passo

Europa e Italia continuano a sostenere lo sviluppo del gruppo, ma l’indicazione più interessante arriva dalle Americhe. Dopo il calo dell’1,1% registrato nel primo semestre, l’area chiude i nove mesi con ricavi in crescita del 2,2%.

Il miglioramento deriva da un terzo trimestre particolarmente forte, durante il quale le vendite americane sono aumentate dell’8,3% su base annua.

L’inversione rappresenta un segnale importante perché riduce uno dei principali elementi di debolezza emersi nella prima parte dell’esercizio.

La crescita complessiva appare quindi più equilibrata dal punto di vista geografico e meno dipendente dai mercati europei.

Technogym Checkup e la svolta verso l’“healthness”

Il presidente e amministratore delegato Nerio Alessandri ha sottolineato il successo dei nuovi prodotti, con particolare riferimento a Technogym Checkup, la stazione di valutazione basata sull’intelligenza artificiale che ha ricevuto da Time una menzione speciale tra le cento migliori innovazioni del 2026.

Il sistema integra dati fisici e funzionali per valutare lo stato dell’utente e costruire programmi personalizzati di allenamento e prevenzione.

Il prodotto rappresenta uno degli elementi centrali della trasformazione strategica indicata dalla società: il passaggio dal tradizionale concetto di wellness a quello più ampio di healthness, nel quale esercizio, salute, prevenzione e longevità convergono in un’unica piattaforma.

Il 2026 viene però definito dal management un anno di transizione, caratterizzato da investimenti particolarmente elevati destinati a:

  • •

    realizzare l’Healthness Lab presso il Technogym Village;

  • •

    aumentare la capacità produttiva;

  • •

    sviluppare e integrare soluzioni di intelligenza artificiale;

  • •

    rafforzare la struttura organizzativa e il capitale umano.

Queste spese possono limitare nel breve periodo l’espansione dei margini, ma dovrebbero preparare il gruppo alla realizzazione della Technogym Vision 2031.

Analisi tecnica: resistenza superata soltanto intraday

Il rialzo ha prodotto un netto miglioramento del quadro grafico, ma la seduta lascia anche qualche elemento di cautela.

Technogym ha raggiunto un massimo a 14,13 euro, superando durante la giornata i 13,76 euro, massimo della shooting star disegnata il 13 settembre.

Nella stessa area transita la media mobile esponenziale a 100 giorni, che ha accompagnato e contenuto tutta la discesa avviata dai massimi di maggio.

La chiusura a 13,72 euro è però tornata leggermente sotto la precedente resistenza. La rottura è quindi avvenuta soltanto intraday e deve ancora essere confermata.

Un nuovo superamento di 14-14,15 euro, seguito da una chiusura stabile sopra questa fascia, completerebbe il segnale rialzista e potrebbe aprire spazio verso:

  • •

    14,50-14,70 euro, primo obiettivo;

  • •

    15-15,20 euro, successiva area di resistenza;

  • •

    15,80-16 euro, zona dalla quale era partita una precedente accelerazione ribassista.

Sul lato opposto, il primo sostegno si colloca tra 13,50 e 13,70 euro. La sua tenuta permetterebbe al titolo di preparare un nuovo tentativo di rottura.

Sotto 13,50 aumenterebbe invece il rischio di un ritorno verso 13-12,80 euro, mentre la fascia 12,40-12,65 euro rappresenta il supporto da non violare per preservare la reazione.

Un segnale importante, ma da confermare

I dati dei nove mesi confermano la capacità di Technogym di crescere anche in un contesto geopolitico complesso.

L’accelerazione americana e il posizionamento nei segmenti dell’intelligenza artificiale, della prevenzione e della longevità rafforzano la storia industriale del gruppo.

Dal punto di vista tecnico, tuttavia, la seduta ha condotto il titolo esattamente contro una barriera importante.

Il superamento intraday di 13,76 e il test della media a 100 giorni sono positivi, ma soltanto una chiusura oltre 14-14,15 euro trasformerebbe il balzo in un segnale di inversione più affidabile.

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Informazioni sull'autore:

Alessandro Magagnoli
Alessandro Magagnoli

Nato nel 1966, mi sono laureato a Londra in economia applicata presso la University of East London nel luglio 1991, per poi conseguire un Master of Science nella stessa disciplina al Queen Mary and Westfield College nell'agosto 1992. La mia passione per l'analisi tecnica è nata nel 1992, e nel maggio 1993 ho ottenuto il diploma in Technical Analysis rilasciato dalla Society of Technical Analysis (STA). Ho insegnato nei dipartimenti di econometria all'Università Bicocca e all'Università Cattolica.

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