TIM: il Cda approva il bilancio 2025, risultato netto consolidato positivo per 519 milioni di euro

di FTA Online News pubblicato:
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Confermati tutti i risultati esaminati in sede di preconsuntivo, ricavi +2,7% a 13,7 miliardi di euro. Convocata l'Assemblea degli Azionisti per il prossimo 15 aprile.

Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberta Figari, ha approvato il Bilancio consolidato del Gruppo TIM e il progetto di Bilancio separato di TIM S.p.A. al 31 dicembre 2025. Il Gruppo conferma i risultati esaminati dal Consiglio di Amministrazione in sede di preconsuntivo e il miglioramento del business, con un ritorno all'utile consolidato nel primo esercizio completo dopo la cessione di NetCo.
- Ricavi di Gruppo pari a 13,7 miliardi di euro (+2,7% YoY)
- EBITDA After Lease di Gruppo a 3,7 miliardi di euro (+6,5% YoY)
- Debito Netto After Lease in forte calo a 6,9 miliardi di euro
Il risultato netto di Gruppo per il 2025, prima delle quote di competenza di terzi, è positivo per 519 milioni di euro (con un contributo del quarto trimestre pari a 473 milioni di euro), rispetto a una perdita di 364 milioni di euro dell'anno precedente, e beneficia di proventi non ricorrenti per complessivi 157 milioni di euro. Il risultato netto 2025 attribuibile ai soci della controllante è positivo per 297 milioni di euro (-610 milioni di euro nel 2024), a valle della quota di utile di 222 milioni di euro di competenza delle minoranze di TIM Brasil. Il risultato netto di TIM S.p.A. è invece negativo per 155 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai -1,2 miliardi di euro del 2024. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Rendicontazione consolidata di sostenibilità, contenuta nel Bilancio consolidato di Gruppo e redatta secondo le prescrizioni contenute nel decreto legislativo numero 125 del 6 settembre 2024, che ha recepito la relativa disciplina comunitaria in materia di 'Corporate Sustainability Reporting Directive' (CSRD). Nel 2025 il Gruppo ha raggiunto tutti gli obiettivi ESG di Piano, con risultati superiori ai target su efficienza energetica delle infrastrutture, equilibrio di genere nelle assunzioni e crescita dei servizi digitali a supporto della transizione ambientale della PA. Tra i principali traguardi, in Italia è stato conseguito l'approvvigionamento elettrico al 100% da fonti rinnovabili certificate, come già avviene in Brasile dal 2021.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di convocare l'Assemblea degli azionisti, in sede ordinaria e straordinaria, per il prossimo 15 aprile (unica convocazione) - prevedendo, a seguito della proroga fino al 30 settembre 2026 della disciplina dettata dall'articolo 106 del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, che l'intervento ai lavori da parte dei soci si svolga esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società - per deliberare sui seguenti punti all'ordine del giorno.
In sede ordinaria:
1. Bilancio al 31 dicembre 2025 – Copertura della perdita d'esercizio L'Assemblea sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2025 e a deliberare la copertura della perdita d'esercizio mediante utilizzo della riserva legale.
2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti L'Assemblea sarà chiamata ad approvare la Relazione sulla politica in materia di remunerazione nelle sue due sezioni: con voto vincolante la prima sezione dedicata alla politica di remunerazione per l'esercizio 2026, e con voto non vincolante la seconda sezione che illustra i compensi corrisposti nell'esercizio 2025. Il documento sarà reso disponibile al pubblico nei termini di legge.
3. Piani di incentivazione a lungo termine L'Assemblea sarà chiamata ad approvare il piano di incentivazione azionaria di lungo termine denominato "Piano LTI di Performance Shares 2026-2028", finalizzato a rafforzare l'allineamento degli interessi del management con quelli degli azionisti, promuovendo la creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo.
4. Conferimento dell'incarico di revisione per il periodo 2028-2036 L'Assemblea, sulla base della raccomandazione del Collegio Sindacale, sarà chiamata a deliberare il conferimento dell'incarico al nuovo revisore per il novennio 2028-2036.
5. Autorizzazione all'acquisito e alla disposizione di azioni proprie L'Assemblea sarà chiamata a deliberare l'autorizzazione all'acquisto, con successiva facoltà di disposizione, anche in più tranche, di azioni ordinarie TIM entro un limite di controvalore pari a massimi complessivi 400 milioni di euro e per massime 700.000.000 azioni ordinarie, da intendersi ridotte, a esito del raggruppamento azionario di cui al punto 6 all'ordine del giorno di parte straordinaria dell'Assemblea del 15 aprile 2026, a massime complessive 70.000.000 azioni ordinarie, corrispondenti a circa il 3,3% del capitale sociale.
In sede straordinaria:
6. Raggruppamento delle azioni e conseguenti modifiche statutarie L'Assemblea degli Azionisti sarà chiamata a esprimersi sul raggruppamento delle azioni della Società nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria avente godimento regolare ogni n. 10 azioni ordinarie in circolazione. Per effetto della complessiva operazione di Raggruppamento, il numero totale delle azioni sarà ridotto a n. 2.135.725.819, con conseguente modifica dell'articolo 5 comma 1 dello statuto sociale.
7. Esclusione dell'obbligo di successiva reintegrazione del vincolo di sospensione d'imposta per gli utilizzi della riserva legale a copertura delle perdite 2025 Vista la delibera di copertura della perdita d'esercizio 2025 approvata in sede ordinaria, l'Assemblea sarà chiamata a deliberare la riduzione della riserva legale in sospensione d'imposta in via definitiva, escludendo la successiva ricostituzione del vincolo, fermo restando l'obbligo di reintegro della Riserva legale fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale previsto dal codice civile.
8. Annullamento di azioni proprie senza riduzione del capitale sociale e conseguente modifica dell'art. 5 dello statuto sociale Vista la delibera di autorizzazione di acquisto di azioni proprie di cui al punto 5 dell'ordine del giorno, l'Assemblea sarà chiamata ad autorizzare l'annullamento – senza riduzione del capitale sociale e con corrispondente incremento della parità contabile implicita delle azioni che non siano oggetto di annullamento – fino a un massimo di n. 700.000.000 di azioni ordinarie della Società (da intendersi ridotte, a esito del raggruppamento azionario di cui al punto 6 all'ordine del giorno a massime n. 70.000.000 di azioni ordinarie), che potranno essere acquistate, e che non siano utilizzate a servizio degli impegni derivanti dai piani di remunerazione, con conseguente modifica dell'articolo 5 dello Statuto.

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