TISG, provvedimento del Tribunale di Firenze sulle misure cautelari
pubblicato:The Italian Sea Group ("TISG"), società con azioni quotate su Euronext Milan, comunica che, in data 29 luglio 2026, il Tribunale di Firenze – Sezione V Civile, nell'ambito del procedimento ex art. 44 CCII, ha emesso un provvedimento con il quale ha disposto la revoca delle misure cautelari concesse inaudita altera parte con provvedimento del 6 luglio 2026, adottando altresì una misura cautelare modificata a tutela dei fornitori strategici impegnati nelle commesse in corso di completamento. In particolare, il Tribunale ha revocato le misure cautelari relative al divieto di autotutela negoziale e all'inibitoria dell'escussione delle garanzie nei confronti degli armatori, nonché il divieto di pagamento a carico dei garanti escussi.
Il Tribunale ha ritenuto che, alla luce dell'intervenuta modifica dell'impostazione del progetto di piano di ristrutturazione – il quale non prevede la prosecuzione delle lavorazioni sulla generalità delle commesse – le predette misure cautelari risultino prive del requisito di strumentalità rispetto allo strumento di regolazione della crisi prescelto.
Il Tribunale ha, per contro, disposto una misura cautelare a tutela dei fornitori strategici impegnati nelle commesse che la Società intende portare a completamento, prevedendo che i relativi corrispettivi vengano pagati direttamente da TISG ai fornitori medesimi, fermo restando il diritto di credito in capo alle società di factoring, fino al raggiungimento di accordi negoziali di analogo contenuto con queste ultime.
Tale misura è finalizzata a garantire la prosecuzione e il completamento delle predette commesse, ritenute profittevoli nell'ambito del progetto di piano.
Si precisa che il provvedimento non incide sulle misure protettive confermate con il precedente provvedimento del 6 luglio 2026, le quali restano efficaci nei termini e con le modalità ivi previsti.
La Società, preso atto del provvedimento del Tribunale, proseguirà con la massima tempestività nelle attività di predisposizione del piano di ristrutturazione secondo le linee guida già note e che non subiranno modifiche o variazioni mediante lo strumento di regolazione della crisi ritenuto più idoneo.
GD - www.ftaonline.com