Tregua fragile sui titoli di Stato oggi, ma il petrolio riprende a salire
pubblicato:Dopo un primo calo a 94 dollari stamane, il prezzo del future sul petrolio greggio Brent con scadenza a novembre ritorna a salire e passa di mano a 97,39 dollari al barile (+1,84%). Movimenti paralleli per il WTI che in qualche ora torna da 89,58 a 93,05 dollari con un rialzo del 2,42% La situazione in Medioriente rimane complessa e carica di incognite e questo rischia di tradursi in inflazione e strette monetarie che potrebbero penalizzare la crescita.
In questo contesto stamane si è registrato un balzo dello yen dopo che Hajime Takata, membro del consiglio della Banca del Giappone (BoJ), ha auspicato rapidi aumenti dei tassi d’interesse per contrastare la spinta dei prezzi. In questo scenario il cambio USD/JPY cede l’1,45% e torna a 156,38 mentre il rendimento del titolo giapponese a 10 anni scivola sotto la pericolosa soglia psicologica del 3% toccata nelle scorse sedute e torna al 2,97% Il mercato complessivamente sembra prendere una pausa tecnica dalle tensioni delle ultime sedute, ma lo scenario rimane molto incerto. Un approfondimento su questi argomenti è disponibile a questo link.
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