TrenDevice, la contestazione si baserebbe sull'erronea applicazione del "regime del margine", anziché del "reverse charge"

di FTA Online News pubblicato:
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TrenDevice, facendo seguito a quanto comunicato in data 8 luglio u.s. in relazione alla notifica ad Antonio Capaldo e Alessandro Palmisano dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis c.p.p. da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano per i reati di cui agli artt. 81 cpv, 110 c.p., art. 8 D.lg. 74/2000, intendono precisare, dopo aver avuto accesso al fascicolo del Pubblico Ministero, che la contestazione provvisoria attiene ad un'asserita ipotesi di emissione di fatture per operazioni "giuridicamente" inesistenti, basata esclusivamente sul fatto che TrenDevice avrebbe erroneamente applicato il c.d. "regime del margine" ex art. 36 del D.L. 41/1995, anziché il metodo del c.d. "reverse charge" nel rivendere alcuni smartphone usati.

I dottori Capaldo e Palmisano ritengono di aver costantemente operato nel rispetto delle leggi e norme applicabili e, di conseguenza, confidano di chiarire le contestazioni sollevate nei propri confronti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano nell'interesse proprio e del mercato. Per ulteriori informazioni, si rinvia al comunicato stampa diffuso in data 8 luglio 2024.

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