Trendevice, nel 2025 perdita di € 2,7 mln e patrimonio a - € 8,2 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di TrenDevice, uno dei principali player italiani nell’economia circolare, attivo nel settore del ricondizionamento di prodotti hi-tech di fascia alta che si propone come instant buyer effettuando il ritiro gratuito a domicilio da privati e aziende, riunitosi in data 1° settembre 2026, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024 e il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 redatti in conformità ai principi contabili italiani (OIC) (rispettivamente, il “Bilancio 2024” e il “Bilancio 2025” e, congiuntamente, i “Bilanci”).

Si precisa che entrambi i Bilanci sono redatti in assenza del presupposto della continuità aziendale. In particolare.

  • il Bilancio 2024 evidenzia una perdita di Euro 8.730.471 e un patrimonio netto negativo per Euro 5.479.719. Si propone di coprire la perdita mediante integrale utilizzo delle riserve disponibili, e di rinviare a nuovo la perdita residua;

  • il Bilancio 2025 evidenzia una perdita di Euro 2.725.188 e un patrimonio netto negativo per Euro 8.207.903. Si propone di rinviare a nuovo la perdita.

Ricorre pertanto la fattispecie di cui all’art. 2447 cod. civ.: il capitale sociale risulta integralmente eroso e la Società si trova, oltre che nell’ipotesi di riduzione del capitale al di sotto del minimo legale, nella causa di scioglimento di cui all’art. 2484, comma 1, n. 4), cod. civ..

Gli obblighi di cui agli artt. 2446 e 2447 cod. civ. e la corrispondente causa di scioglimento non hanno operato per il periodo di applicazione delle misure previste dal CCII (come infra definito). In particolare, l’art. 20 CCII dispone la sospensione di tali obblighi dalla data di accettazione dell’incarico da parte dell’esperto fino alla conclusione delle trattative o all’archiviazione della composizione negoziata, previa istanza dell’imprenditore.

Si dà atto che, come sotto meglio precisato, la Società procederà con istanza per accesso alla procedura di concordato semplificato e che, in ogni caso, la Società sarà oggetto di liquidazione.

Si precisa che la redazione dei Bilanci avviene sulla base di elementi informativi e valutativi consolidatisi solo nell'agosto del 2026, ovvero a conclusione della procedura di composizione negoziata della crisi avviata dalla Società nel giugno 2025.

In particolare, come reso noto con comunicato diffuso in data 13 giugno 2025, sebbene fossero in corso al tempo le attività volte al superamento della situazione e fossero in corso trattative con potenziali investitori per la ripatrimonializzazione di TrenDevice – le quali avrebbero potuto consentire, ragionevolmente, alla Società di confermare la continuità aziendale – il Consiglio di Amministrazione verificava, allo stato, l’insussistenza dei presupposti per poter presentare un bilancio in continuità. Parimenti, constatava, altresì, che non vi fossero i presupposti per poter presentare un bilancio con i criteri di liquidazione (tenuto conto del predetto processo e delle predette interlocuzioni). Il Consiglio di Amministrazione quindi riteneva necessario differire l’approvazione ad un momento in cui fosse ragionevolmente più certa la soluzione della situazione.

Si ritiene utile una sintesi degli eventi che hanno interessato la Società a partire dall’esercizio 2024 e che si sono definitivamente cristallizzati nel corso del 2026

  • nel corso del 2024 la Società ha registrato un’accentuata contrazione dei volumi (ricavi in calo del 14,45%) accompagnata da una compressione della marginalità e da una tensione finanziaria crescente, che hanno condotto a una perdita di esercizio di euro 8.730.471 e a un patrimonio netto negativo per euro 5.479.719;

  • in data 31 gennaio 2025, il Consiglio di Amministrazione di TrenDevice, preso atto di dati gestionali preliminari relativi all’esercizio 2024 e sulla base delle prime analisi svolte dal management, ha deliberato l’avvio delle attività volte ad individuare possibili soluzioni di superamento della situazione di tensione economico-finanziaria aziendale, anche avvalendosi di professionisti esperti della materia. In particolare, sono stati conferiti in tale contesto mandati ad advisor per l’assistenza alla Società (i) nell’aggiornamento del piano industriale, e (ii) nell’individuazione dello strumento, tra quelli previsti dall’ordinamento, più idoneo a risolvere la situazione di crisi aziendale;

  • nei mesi successivi, la Società ha implementato azioni di efficientamento (riorganizzazione dei canali di vendita, taglio dei costi fissi del personale in esubero e azioni funzionali all’aumento delle vendite ed all’aumento della marginalità operativa) e proseguito le predette attività di valutazione, intrattenendo altresì interlocuzioni con potenziali investitori. All’esito di tali attività:

    - in data 13 giugno 2025, rilevandone i presupposti, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di procedere con le attività volte alla presentazione di istanza per l’accesso alla composizione negoziata della crisi d’impresa di cui agli artt. 12 e ss. del D.Lgs. 12 gennaio 2019 n. 14 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, di seguito “CCII”), quale percorso normato dal CCII per avviare un processo di risanamento e ristrutturazione del proprio debito finanziario, con l’identificazione di una chiara strategia industriale da adottare e per l’avvio di un processo negoziale con i propri creditori;

    - in data 30 giugno 2025, la società A. Capaldo S.p.A. (riconducibile alla famiglia dell’amministratore Antonio Capaldo), con offerta vincolante trasmessa alla Società, ha manifestato il proprio impegno vincolante a partecipare a un’operazione di ripatrimonializzazione di TrenDevice, da realizzarsi ad esito positivo di una procedura di Composizione Negoziata, mediante conversione in capitale sociale del credito vantato nei confronti della Società, per un importo non inferiore a Euro 1.000.000;

    - sempre in data 30 giugno 2025, il Consiglio di Amministrazione, valutato il predetto impegno di ripatrimonializzazione, ha deliberato di approvare la situazione patrimoniale al 30 aprile 2025 e un progetto di piano che presupponeva la continuità di impresa di TrenDevice e conteneva la proposta di accordo con i creditori finanziari, confermando l’adesione della Società alla composizione negoziata. Conseguentemente, la Società ha depositato, in pari data, istanza per la nomina di un esperto indipendente ai sensi degli artt. 12 ss. e 25 CCII con richiesta di sospensione degli obblighi di ricapitalizzazione ex art. 20 CCII;

  • in data 8 luglio 2025, la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha comunicato la nomina del dott. Renzo Radicioni, quale esperto indipendente in possesso dei requisiti di cui all’art. 13 CCII, il quale ha accettato l’incarico in data 9 luglio 2025;

  • sin dall’apertura della composizione negoziata sono state avviate trattative con i creditori (inizialmente finanziari), anche alla presenza dell’esperto. In particolare, la Società, in adempimento ai propri obblighi di buona fede e trasparenza verso il ceto creditorio, ha provveduto, nel corso del procedimento di composizione negoziata, a condividere tutte le informazioni e la documentazione essenziale con i creditori. Tuttavia, le trattative condotte nell’ambito della composizione negoziata non hanno consentito di individuare una soluzione idonea al superamento della crisi (si ricorda che in data 22 giugno 2026, l’assemblea degli obbligazionisti del prestito obbligazionario emesso da TrenDevice non ha approvato la proposta di ristrutturazione del debito, rendendo dunque non proseguibile la proposta di cui al progetto di piano): in data 27 luglio 2026 l’Esperto ha trasmesso alla Società la propria relazione finale di cui all’art. 17, comma 8, CCII, dando atto dell’esito negativo del percorso (data dalla quale decorre il termine di sessanta giorni di cui all’art. 25-sexies CCII).

Successivamente alla chiusura della composizione negoziata, Twist S.r.l. ha trasmesso alla Società un’offerta vincolante in relazione all’acquisto del magazzino di proprietà di TrenDevice e all’affitto del ramo d’azienda all’attività di e-commerce di dispositivi ricondizionati e, successivamente, l’acquisto del ramo d’azienda medesimo.

Pertanto, sulla base della proposta di Twist S.r.l., la Società, in data 1° settembre 2026, ha deliberato di procedere con l’istanza per l’accesso, nei termini di cui all’art. 25-sexies CCII (i.e., entro il 25 settembre 2026), alla procedura di concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio.

In conclusione, quanto all’evoluzione prevedibile della gestione, alla luce di quanto esposto, l’attività della Società è destinata a esaurirsi nell’esecuzione del programma liquidatorio, eventualmente nel contesto della potenziale procedura di concordato semplificato. Il grado di soddisfacimento dei creditori dipenderà dai corrispettivi realizzabili dalla cessione degli asset immateriali e delle rimanenze residue, dall’esito delle verifiche sui crediti d’imposta e sui contributi pubblici percepiti e dalla definizione dei rapporti pendenti.

Il Consiglio di amministrazione ha dunque deliberato di convocare, in sede straordinaria e ordinaria, per il giorno 16 settembre 2026, in prima convocazione ed, occorrendo, per il giorno 17 settembre 2026, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno

PARTE STRAORDINARIA

1. Proposta di modifica dello Statuto sociale:
1.1 Trasferimento della sede legale da Segrate a Manocalzati (AV) e conseguente modifica dell’art. 2 (Sede) dello Statuto sociale.
1.2 Introduzione della facoltà per l’Assemblea di affidare l’amministrazione della Società, in alternativa al Consiglio di Amministrazione, ad un Amministratore Unico. Modifiche statutarie conseguenti.

PARTE ORDINARIA

1. Approvazione di bilanci:
1.1 Approvazione del bilancio d’esercizio chiuso il 31 dicembre 2024 (redatto in assenza del presupposto della continuità aziendale), corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
1.2 Approvazione del bilancio d’esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 (redatto in assenza del presupposto della continuità aziendale), corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

2. Nomina dell’Organo Amministrativo:
2.1 Proposta di subordinare l’efficacia delle deliberazioni dell’Assemblea ordinaria circa la nomina dell’Organo Amministrativo all’efficacia delle deliberazioni assunte dall’Assemblea straordinaria sub punto 1.2 per il caso in cui le relative proposte siano approvate e si proceda alla nomina di un Amministratore Unico.
2.2 Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione ovvero, subordinatamente all’approvazione delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria sub punto 1.2 e dell’Assemblea ordinaria sub punto 2.1, attribuzione della carica ad un Amministratore Unico.
2.3 Determinazione della durata in carica.
2.4 Nomina degli amministratori ed, eventualmente, del Presidente ovvero, subordinatamente all’approvazione delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria sub punto 1.2 e dell’Assemblea ordinaria sub punto 2.1, dell’Amministratore Unico.
2.5 Determinazione del compenso dell’organo amministrativo.

3. Deliberazioni in ordine al Collegio Sindacale per gli esercizi 2026/2027/2028:
3.1 Nomina dei sindaci effettivi e supplenti.
3.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
3.3 Determinazione del compenso.

L’avviso di convocazione, che viene riportato in allegato al presente comunicato stampa, è stato altresì pubblicato in data 1° settembre 2026 per estratto su Milano Finanza.

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Con riferimento ai dati contabili e agli schemi esposti nel presente comunicato, si precisa che si tratta di dati per i quali non è ancora stata completata l’attività di revisione legale dei conti né l’attività di verifica da parte del collegio sindacale.

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