UniCredit: il Cda approva il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025

di FTA Online News pubblicato:
4 min

Sulla base di quanto già definito dal Consiglio di Amministrazione in occasione dell'approvazione dei risultati al 31 dicembre 2025 e reso noto al mercato il 9 febbraio 2026, il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A. nella riunione odierna ha approvato:

  • il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, che registrano un risultato netto pari a 8.121 milioni di Euro per UniCredit S.p.A. e 10.915 milioni di Euro a livello consolidato;
  • il trasferimento della riserva "extra-profitti" (1.125 milioni di Euro) alla riserva statutaria, che interverrà successivamente al pagamento, da eseguire nel 2026, del contributo straordinario previsto dalla Legge di Bilancio1;
  • le relazioni illustrative degli Amministratori da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti - prevista per il prossimo 31 marzo 2026 - relative alle proposte di:
    • approvazione del Bilancio dell'impresa 2025 di UniCredit S.p.A.;
    • destinazione dell'utile dell'esercizio 2025 di UniCredit S.p.A. che prevede - fra l'altro - la distribuzione del saldo del dividendo per cassa di Euro 2.578.326.000 corrispondente a 1,72082 Euro per azione;
    • eliminazione di riserve negative per le componenti non soggette a variazioni mediante copertura delle stesse in via definitiva, attraverso l'utilizzo di riserve disponibili;
    • acquisto di un massimo di n.100.000.000 azioni UniCredit, per permettere l'esecuzione di uno share buy-back (SBB) per un importo massimo di Euro 4.750.000.000 al fine di perseguire le attività e gli obiettivi in termini di remunerazione degli azionisti.

L'autorizzazione all'acquisto viene richiesta sino al primo tra: (i) il termine di 18 (diciotto) mesi a far data dalla delibera autorizzativa dell'Assemblea; e (ii) la data dell'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2026. Gli acquisti delle azioni dovranno essere realizzati a un prezzo che sarà individuato di volta in volta, nel rispetto della normativa anche regolamentare pro-tempore vigente, fermo restando che il prezzo di acquisto non potrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo ufficiale che il titolo UniCredit avrà registrato nella seduta di Euronext Milan del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione di acquisto. Le operazioni di acquisto oggetto dell'autorizzazione richiesta all'assemblea potranno essere effettuate (anche in più tranche) in conformità alle modalità disciplinate dall'art. 132 del TUF e dall'art. 144-bis del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/99 e più in generale dalla normativa, italiana e dell'Unione Europea, anche regolamentare, di tempo in tempo vigente e potranno essere realizzate nel rispetto delle condizioni previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 1052/2016 al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR) e dalle relative disposizioni attuative.Alla data odierna UniCredit S.p.A. non detiene azioni proprie in portafoglio.

Condizionatamente all'approvazione della predetta Assemblea degli Azionisti, la Società: (i) darà corso alla distribuzione tramite dividendo per cassa con data di stacco della cedola il 20 aprile 2026, record date il 21 aprile 2026 e data di pagamento il 22 aprile 2026; (ii) intende avviare gli acquisti dello SBB 2025, previa autorizzazione delle Autorità di vigilanza.

Per ulteriori informazioni si fa rinvio alle Relazioni Illustrative del Consiglio di Amministrazione per l'Assemblea degli Azionisti, che verranno rese disponibili nei termini di legge.

In linea con la politica di distribuzione e subordinatamente alle necessarie approvazioni societarie e regolamentari, nonché al rispetto dei requisiti patrimoniali applicabili, è previsto nel mese di novembre 2026 il pagamento di un acconto sul dividendo relativo all'esercizio 2026 pari a circa il 45% del dividendo complessivo atteso per il FY26, determinato sulla base di un pay-out target del 50% dell'utile netto.

1 A seguito del pagamento del contributo straordinario cesserà definitivamente l'applicazione del meccanismo impositivo previsto dalla Legge n.136/2023 e la riserva "extra-profitti" risulterà affrancata sotto il profilo fiscale ai sensi della Legge n.199/2025.

2 Il dividendo complessivo di Euro 4.750 milioni (di cui Euro 2.172 milioni già pagati come acconto a novembre 2025) corrisponde ad un dividendo per azione (DPS) pari a Euro 3,1490 calcolato come Euro 1,4282 di acconto DPS pagato a novembre 2025, più Euro 1,7208 di DPS definitivo, calcolato al 23 febbraio 2026 sulla base del numero di azioni ammissibili al pagamento del dividendo alla data di pagamento.

RV - www.ftaonline.com