Unipol ancora in rialzo a Piazza Affari, bene anche Fiera Milano

di FTA Online News pubblicato:
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Borsa Italiana: proseguono gli acquisti sulla compagnia assicurativa dopo i dati, favorevole anche Berenberg; Fiera Milano in fase tecnica 'interessante'

Unipol ancora in rialzo a Piazza Affari, bene anche Fiera Milano
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Prosegue il rialzo di Unipol che anche nella prima seduta della settimana ha chiuso la seduta con il segno positivo dopo il +8,67% di venerdì. Berenberg ha confermato la raccomandazione "Buy" e incrementato il prezzo obiettivo da 24,80 a 25,70 euro. Gli analisti della banca tedesca apprezzano le prospettive di crescita dei dividendi.

Anche Kepler Cheuvreux ha deciso di incrementare il prezzo obiettivo sul titolo portandolo da 21,30 a 23,50 euro.

I risultati comunicati la scorsa settimana hanno evidenziato una crescita della raccolta pari a +11,1% (+20,6% nei rami Vita), combined ratio danni in miglioramento a 92,9% da 93,6% nel 2024 e un Utile Netto a 1,53 miliardi di euro (+36,8%). Il cda ha proposto un dividendo per azione di 1,12 euro (+31,8%) pari al 5,7% come dividend yield, ben sopra il consensus secondo Barclays.

Il presidente Carlo Cimbri ha inoltre prospettato la possibilità per il prossimo triennio di cedole più alte del previsto.

Unipol, azione sui record degli ultimi 15 anni

Graficamente il titolo è riuscito a risalire rapidamente la china nelle ultime due sedute recuperando il terreno perso dai massimi del 9 gennaio e riportandosi sui top del lontano ottobre 2009.

I prezzi dovranno ora confermarsi al di sopra di quota 21,20 per proseguire il cammino di crescita intrapreso nelle ultime sedute e puntare verso il target successivo in area 25,00/25,50, dove troviamo il 50% di ritracciamento della discesa dai massimi di inizio millennio.

Siamo comunque sui record degli ultimi 15 anni con una tendenza per il momento ben orientata al rialzo che ha buone possibilità di proseguire ulteriormente.

Solo il perentorio ritorno sotto quota 20,00 indebolirebbe l'attuale scenario tecnico, per quanto sarebbe solo la successiva violazione del supporto a quota 18,50 ad aprire una crisi più profonda che potrebbe estendersi sia in termini di tempo che quantitativi.

Acquisti su Fiera Milano, trend primario ancora costruttivo

Seduta al rialzo lunedì per Fiera Milano: il titolo ha guadagnato il 2,27% a 8,10 euro. I prezzi hanno oscillato tra 7,81 e 8,35 euro.

Il titolo si trova in una fase tecnicamente interessante, dopo aver recuperato terreno verso la parte alta della fascia laterale che da settimane contiene i prezzi tra 6,90 e 8,20 euro.

Il trend primario resta costruttivo.

I prezzi sono stabilmente sopra la media mobile esponenziale a 200 giorni, ora in area 6,88 euro, inclinata positivamente.

La sequenza di massimi e minimi crescenti costruita negli ultimi mesi non è stata compromessa.

La correzione di inizio anno ha riportato il titolo verso la parte bassa del range (area 6,90–7,00), dove sono tornati gli acquisti.

Resistenza principale: 8,20 euro

Una chiusura di seduta sopra questo livello sancirebbe la rottura della congestione laterale e aprirebbe spazio per un’estensione di almeno 1 euro, con primo target in area 9,20–9,30 euro, coerente con la proiezione dell’ampiezza del range.

Supporto di breve: 7,50 euro

Una discesa sotto 7,50 riaprirebbe il rischio di ritorno verso la base del trading range in area 6,90–7,00, coincidente con la media a 200 giorni.

Supporto strategico: 6,88 euro (EMA 200)

Finché il titolo resta sopra questo livello, il trend di medio periodo rimane intatto.

Breakout sopra 8,20 → segnale di forza con potenziale accelerazione verso nuovi massimi di periodo.

Ritorno sotto 7,50 → aumento della pressione correttiva con possibile riassorbimento del recente recupero.

Sotto 6,90 → indebolimento strutturale del quadro tecnico.

Il titolo è in un punto di decisione: la struttura resta positiva ma la congestione 6,90–8,20 richiede una rottura netta per innescare un nuovo impulso direzionale. Il superamento confermato di 8,20 rappresenterebbe il vero segnale di ripartenza.

Fiera Milano si trova in una fase tecnicamente delicata ma potenzialmente costruttiva. Dopo il forte recupero degli ultimi mesi, il titolo è entrato in una fase laterale compresa tra 6,90 e 8,20 euro, una fascia che sta funzionando come area di consolidamento dopo il rally precedente.

La struttura di fondo rimane positiva. I prezzi si mantengono sopra la media mobile esponenziale a 200 giorni, attualmente in area 6,88 euro, che continua a salire e rappresenta il vero spartiacque di medio periodo. Finché il titolo resta sopra questo livello, il trend primario può essere considerato intatto.

Nelle ultime settimane le quotazioni si sono avvicinate nuovamente alla parte alta del range, in area 8,20 euro. Questo livello rappresenta la resistenza chiave: una chiusura di seduta sopra 8,20 darebbe un segnale tecnico significativo, trasformando la fase laterale in una figura di continuazione e aprendo spazio a un’estensione verso area 9,20–9,30 euro, coerente con la proiezione dell’ampiezza del trading range.

Al contrario, una mancata rottura seguita da un ritorno sotto 7,50 euro indebolirebbe il quadro di breve e potrebbe riportare i prezzi verso la base della congestione in area 6,90–7,00, dove passa anche la media a 200 giorni. Solo una violazione stabile di quest’ultima metterebbe in discussione la struttura rialzista costruita negli ultimi mesi

In sintesi, Fiera Milano è in un punto di equilibrio: il trend resta costruttivo, ma serve una rottura chiara sopra 8,20 per innescare una nuova gamba rialzista. Fino a quel momento, il titolo resta in consolidamento, con i supporti che tengono ma senza ancora un segnale definitivo di ripartenza.

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