Vacanze in auto: 5 destinazioni italiane da scoprire

di FTA Online News pubblicato:
5 min

Partire in auto per le vacanze significa scegliere un ritmo diverso: più libero, più personale, più vicino ai dettagli che spesso sfuggono nei viaggi “a tappe obbligate”. Ecco 5 destinazioni italiane da non perdere.

Vacanze in auto: 5 destinazioni italiane da scoprire
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Un road trip permette di deviare per un borgo visto da un cartello, fermarsi per una sosta panoramica senza guardare l’orologio, cambiare programma in base al meteo o all’ispirazione del momento. E poi c’è un altro vantaggio spesso sottovalutato: l’auto rende semplice combinare natura e città, mare e montagna, cultura e buon cibo, senza dover rinunciare a nulla.

Per rendere davvero piacevole il viaggio, vale la pena preparare una traccia: individuare le strade più scenografiche, scegliere una base comoda per dormire, segnare qualche tappa “jolly” per le giornate più lente. Anche l’organizzazione pratica conta: partire con un bagagliaio ordinato, avere acqua e snack per le soste, prevedere tempi realistici (le strade belle si percorrono più lentamente, ed è giusto così). E se l’idea è scoprire luoghi meno turistici, l’auto diventa quasi una chiave d’accesso: consente di raggiungere punti panoramici, spiagge appartate e paesi fuori rotta, dove l’Italia sa essere sorprendente.

Nel caso in cui non abbiate un'auto di proprietà potrete comunque noleggiarne una adatta ai vostri gusti utilizzando un comparatore di tariffe online come EconomyBooking.com, dove avrete a disposizione le proposte delle principali compagnie di autonoleggio.

Langhe e Roero, tra colline e borghi del Piemonte

Un itinerario tra Langhe e Roero è perfetto per chi cerca paesaggi morbidi, strade sinuose e soste che alternano cultura e sapori. La base ideale può essere Alba o una delle località collinari nei dintorni, così da muoversi ogni giorno in modo leggero. Le strade panoramiche che collegano La Morra, Barolo e Monforte d’Alba regalano vedute continue su vigneti e castelli, con la sensazione di guidare dentro una cartolina.

Oltre alle cantine, meritano attenzione i piccoli centri storici: spesso bastano pochi minuti a piedi per trovare una piazza elegante, una pasticceria di livello e un belvedere. Se si vuole aggiungere un tocco diverso, il Roero offre un’atmosfera più “selvatica” rispetto alle Langhe, con boschi e punti panoramici meno affollati. L’auto, qui, è parte del piacere: guida rilassata, soste frequenti, ritmo lento.

Val d’Orcia, la Toscana delle strade panoramiche

La Val d’Orcia è una destinazione che sembra progettata per i viaggi in auto: strade secondarie, curve morbide, punti fotografici naturali a ogni svolta. L’itinerario classico collega Pienza, San Quirico d’Orcia, Bagno Vignoni e Montalcino, ma il consiglio è di non inseguire solo le tappe più note: le deviazioni verso le strade bianche e i casali isolati regalano spesso le emozioni più autentiche.

In zona, l’esperienza si costruisce con semplicità: una mattina tra borghi e botteghe, un pranzo con prodotti locali e un pomeriggio in relax, magari alle terme. Per chi ama camminare, ci sono sentieri facili tra cipressi e panorami aperti. Per chi preferisce guidare, le strade che attraversano le Crete Senesi aggiungono un colpo d’occhio diverso, più essenziale e quasi lunare. In ogni caso, la Val d’Orcia funziona perché unisce bellezza e facilità di viaggio.

Dolomiti, tra passi e laghi d’alta quota

Un road trip sulle Dolomiti è il paradiso di chi ama la montagna e le strade “da guida”, con salite dolci, tornanti e panorami che cambiano di continuo. L’idea migliore è scegliere una valle come base (Val Gardena, Alta Badia, Val di Fassa o Cortina e dintorni) e poi muoversi per passi e laghi, alternando guida e brevi passeggiate. Anche senza trekking impegnativi si possono raggiungere punti spettacolari, perfetti per una pausa.

In auto conviene partire presto al mattino, soprattutto in alta stagione, per trovare parcheggi più facilmente e godersi le strade con più tranquillità. Un altro accorgimento utile è tenere sempre a portata una felpa o una giacca leggera: in quota la temperatura può cambiare rapidamente. Le Dolomiti sono ideali per una vacanza “attiva ma comoda”, dove la giornata può essere intensa senza essere faticosa, e ogni spostamento diventa parte del divertimento. Qui l’auto non è solo un mezzo: è il modo migliore per vivere passi alpini e panorami verticali.

Cilento, il Sud tra mare, borghi e natura

Il Cilento è una scelta intelligente per chi desidera mare bello, prezzi spesso più accessibili rispetto ad altre zone costiere e un entroterra ricco di tappe interessanti. Muoversi in auto permette di alternare spiagge e borghi, senza restare “bloccati” in un solo punto. La costa offre calette e lungomare piacevoli, mentre l’interno custodisce paesi in pietra, punti panoramici e strade che attraversano aree verdi.

Per rendere l’itinerario più vario, si può costruire il viaggio scegliendo alcune tappe diverse tra loro:

  • Spiagge e calette per giornate di relax e bagni lunghi

  • Borghi collinari per passeggiate serali e cene con cucina locale

  • Strade panoramiche costiere per spostamenti lenti e soste fotografiche

  • Aree naturali per brevi camminate e punti vista meno battuti

  • Piccoli porti per un aperitivo al tramonto e un’atmosfera più autentica

Il bello del Cilento è che ogni giornata può cambiare tono: mare al mattino, entroterra nel pomeriggio, cena in un paese diverso la sera. Con un minimo di pianificazione, il risultato è una vacanza completa, con il giusto equilibrio tra scoperta e riposo.

Sicilia occidentale, tra saline, templi e strade costiere

La Sicilia occidentale è perfetta per un viaggio in auto perché permette di unire mare, storia e paesaggi insoliti in distanze gestibili. Un buon punto di partenza può essere Palermo o Trapani, per poi costruire un itinerario che tocchi saline, riserve e siti archeologici. Guidare lungo la costa offre scorci continui, mentre le deviazioni verso l’interno conducono a borghi e strade meno trafficate, dove l’isola mostra un volto più silenzioso.

Una tappa nelle zone delle saline regala atmosfere particolari, soprattutto al tramonto, mentre l’area archeologica di Segesta è un classico che vale la deviazione anche per chi non è appassionato di storia: il contesto naturale fa metà dell’esperienza. E poi c’è il mare, con spiagge ampie e tratti più frastagliati, ideali per alternare giornate diverse. In Sicilia l’auto permette di gestire al meglio tempi e soste, trasformando lo spostamento in parte della vacanza e rendendo più semplice cercare panorami, sapori e luoghi fuori rotta.

Comments

Loading comments...