Vendite, Codacons: prosegue effetto guerra su consumi degli italiani
pubblicato:VENDITE REGISTRANO SECONDO CALO CONSECUTIVO, DEBACLE ALIMENTARI.
Prosegue l’effetto negativo della guerra in Iran sui consumi degli italiani, con le vendite al dettaglio che a luglio registrano il secondo calo congiunturale consecutivo sia in valore che in volume. Lo afferma il Codacons, commentando i dati dell’istituto di statistica. La guerra in atto continua a generare conseguenze sui prezzi al dettaglio e sui consumi degli italiani – analizza l’associazione – La prova arriva dai dati tendenziali, dove le vendite aumentano in valore del +0,8% ma calano in volume del -0,6%. Ancora più marcata la differenza se si analizza l’andamento dei beni alimentari: qui le vendite registrano una debacle in volume del -1%, cui fa da contraltare un aumento in valore del +0,3%, causato proprio dalla crescita dei listini al dettaglio nel comparto. Una situazione che, purtroppo, è destinata a peggiorare per effetto del forte rialzo dei carburanti registrato ad agosto e che ha fatto già impennare l’inflazione al 3,3%, determinando un aumento generalizzato del costo della vita che impatterà inevitabilmente sui consumi e sulla spesa delle famiglie – conclude il Codacons.