Wall Street sale con i tecnologici, giù rendimenti obbligazionari e petrolio

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo favorita dal calo dei rendimenti obbligazionari e delle quotazioni del petrolio. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,61%, l'S&P 500 l'1,14% ed il Nasdaq Composite l'1,69%.

Mercoledì come previsto la Federal Reserve (Fed) ha alzato i tassi per la prima volta dal 2023. Il Federal Open Market Committee (Fomc) ha approvato all'unanimità un aumento di 25 punti base (sul 3,75%-4,00%).

Sugli scudi il comparto tecnologico.

Tra i titoli in evidenza CoreWeave -4,16%. L'azienda di cloud computing per intelligenza artificiale ha lanciato una emissione di obbligazioni convertibili per 3 miliardi di dollari.

Applied Digital +8,16%. Wells Fargo ha avviato la copertura sul titolo del produttore di data center con rating "overweight".

Fluence Energy -15,36%. Il fornitore di soluzioni di accumulo energetico ha rivisto al ribasso le previsioni per l'esercizio fiscale 2026. I ricavi sono ora attesi a 2,4 miliardi di dollari da 2,9-3,1 miliardi della precedente guidance con un Ebitda rettificato a circa -200 milioni di dollari da -10 milioni della precedente stima.

Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Deparment of Labor (DoL, il ministero del Lavoro di Washington), sono calate nella settimana chiusa l'11 settembre a 196.000 unità dalle 206.000 precedenti, contro il rialzo su 207.000 del consensus.

Il Philadelphia Fed Manufacturing Index, secondo quanto comunicato dalla Federal Reserve Bank of Philadelphia, in settembre ha segnato una frenata su 37,8 punti dai 47,4 punti di agosto (41,4 punti in luglio), comunque sopra ai 34,0 punti del consensus. L'indice, che misura l'attività economica nella regione di Philadelphia attraverso un sondaggio condotto tra circa 250 aziende manifatturiere, si conferma in positivo per il quarto mese consecutivo.

Le licenze edilizie, secondo quanto comunicato su base preliminare dallo U.S. Census Bureau, in agosto sono calate del 2,7% sequenziale, attestandosi a 1,39 milioni di unità contro gli 1,43 milioni di luglio (1,37 milioni in giugno) e gli 1,40 milioni del consensus.

I nuovi cantieri, secondo quanto comunicato dallo U.S. Census Bureau, in agosto sono diminuiti del 2,6% sequenziale, attestandosi a 1,27 milioni di unità contro gli 1,31 milioni precedenti (1,41 milioni in giugno) e sotto agli 1,30 milioni del consensus.

La National Association of Home Builders (NAHB) ha comunicato che ad agosto l'indice Pending Home Sales ha registrato un incremento dello 0,3% rispetto al mese precedente contro la flessione del 2,6% di luglio e la diminuzione dello 0,2% del consensus.

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