Wall Street sale, Microsoft spinge il Nasdaq
pubblicato:La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo spinta dall'attenuazione delle preoccupazioni relative agli ingenti investimenti nell'intelligenza artificiale. Il Dow Jones guadagna lo 0,6%, l'S&P 500 l'1,2% ed il Nasdaq Composite il 2,5%.
Protagonista della giornata Microsoft (+14%). Il colosso di Redmond ha previsto ricavi per il trimestre in corso superiori alle attese con investimenti in conto di capitale stabili.
Tra gli altri titoli in evidenza Meta -9%. La casa madre di Facebook ha registrato nel secondo trimestre un free cash flow di 784 milioni di dollari, il 91% in meno rispetto allo stesso periodo di un anno prima.
Sul fronte macroeconomico il Pil, secondo quanto comunicato su base preliminare dal Bureau of Economic Analysis (Bea), nel secondo trimestre 2026 è salito dell'1,5% su base sequenziale annualizzata, in frenata rispetto alla precedente espansione del 2,1% (0,5% il progresso del quarto trimestre 2025) e sotto all'1,8% del consensus.
Il Pce Price Index (personal consumption expenditure, spesa per consumi personali, metrica privilegiata dalla Federal Reserve per l'inflazione), secondo quanto comunicato dal Bureau of Economic Analysis (Bea), in giugno è cresciuto del 3,7% annuo, in rallentamento rispetto al 4,1% di maggio (3,8% in aprile) e in linea con il consensus. Su base sequenziale l'indice dei prezzi è sceso dello 0,1% contro il rialzo dello 0,4% di aprile e maggio (0,7% in marzo), anche in questo caso in linea con le attese. Il Core Pce Price Index (al netto di alimentari ed energia è invece aumentato del 3,3% annuo contro il 3,4% di maggio (3,3% anche in aprile), come previsto dagli economisti. Su base sequenziale l'indice core è cresciuto dello 0,1% contro lo 0,3% precedente (0,2% in aprile) e lo 0,2% del consensus.
I redditi personali, secondo quanto comunicato dal Bureau of Economic Analysis (Bea), in giugno sono cresciuti dello 0,2% mensile, contro lo 0,7% precedente (invariata la lettura di aprile) e il progresso dello 0,3% del consensus. I consumi personali sono invece saliti dello 0,3% contro lo 0,7% di maggio (0,4% in aprile), in linea con le stime degli economisti.
Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Deparment of Labor (DoL, il ministero del Lavoro di Washington), sono salite nella settimana chiusa il 24 luglio a 197.000 unità dalle 188.000 precedenti, contro le 200.000 del consensus.
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