Ascopiave, utile a 14,5 milioni nel semestre, vengono meno i proventi straordinari del 2025

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza del Dott. Giovanni Zoppas, ha preso visione e approvato la relazione finanziaria semestrale del Gruppo Ascopiave al 30 giugno 2026, redatta in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.

Il Presidente e l’Amministratore Delegato di Ascopiave, Dott. Giovanni Zoppas e Dott. Stefano Faè, hanno dichiarato: “I risultati del primo semestre 2026 confermano la solidità di Ascopiave e l’efficacia del percorso di crescita intrapreso dal Gruppo. Al netto delle componenti straordinarie e non ricorrenti che avevano caratterizzato il primo semestre 2025 – in particolare le plusvalenze derivanti dalla cessione delle partecipazioni in EstEnergy S.p.A. per 26,4 milioni di euro – nei primi sei mesi del 2026 l’EBITDA ha registrato, infatti, un incremento di 29,7 milioni di euro (+67%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il risultato assume particolare rilievo alla luce di uno scenario macroeconomico che continua a essere caratterizzato da significativi elementi di incertezza, legati alle tensioni geopolitiche che influenzano i mercati energetici, nonché di condizioni climatiche sfavorevoli che hanno inciso sulla produzione di energia idroelettrica.

Alla luce di questi risultati, prevediamo di conseguire, nell’intero esercizio 2026, risultati in miglioramento rispetto al 2025, sia in termini di ricavi che di marginalità, al netto delle componenti straordinarie registrate lo scorso esercizio. La priorità del management resta quella di cogliere e valorizzare le opportunità di ulteriore crescita del Gruppo, proseguendo un percorso di sviluppo sostenibile orientato alla creazione di valore nel lungo periodo per gli azionisti e per tutti gli stakeholder.”

Modifica del perimetro di consolidamento

Nel corso del 2025 e dei primi mesi del 2026, il Gruppo ha concluso alcune rilevanti operazioni straordinarie che hanno modificato il perimetro delle attività consolidate e le partecipazioni detenute. Gli impatti economico-finanziari più significativi riguardano l’acquisizione di tre società nel settore della distribuzione del gas naturale e la cessione di partecipazioni di minoranza in società attive nella vendita di gas ed energia.

Il 1° luglio 2025 è stato acquisito dal Gruppo A2A il 100% del capitale sociale della società neocostituita AP Reti Gas North S.p.A., veicolo societario cui sono stati conferiti, con efficacia nella medesima data, i rami di azienda di Unareti S.p.A. e LD Reti S.r.l. relativi alla gestione di alcune concessioni della distribuzione gas nelle province di Brescia, Cremona, Bergamo, Pavia e Lodi, per un totale di circa 486.000 utenti.

In data 22 dicembre 2025 ha avuto efficacia l’operazione di acquisizione da SIME Partecipazioni S.p.A. del 100% del capitale sociale di Società Impianti Metano S.r.l. (successivamente denominata “AP Reti Gas Next Grids S.p.A.”), attiva nel business della distribuzione gas in alcuni comuni della Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte, con circa 110.000 utenti.

In data 1° aprile 2026 è stata acquisita dal Gruppo Italgas la società Reti Padova S.r.l. cui sono stati conferiti i rami di azienda relativi alla gestione di alcune concessioni della distribuzione gas in provincia di Padova, con circa 26.000 utenti.

Il 24 giugno 2025 e l’8 ottobre 2025 sono state cedute al Gruppo Hera le partecipazioni di minoranza detenute rispettivamente in EstEnergy S.p.A. (25% del capitale sociale) ed Hera Comm S.p.A. (3% del capitale sociale).

I ricavi di vendita

Il Gruppo Ascopiave chiude il primo semestre 2026 con ricavi consolidati pari a 149,1 milioni di Euro, rispetto ai 107,9 milioni di Euro registrati nello stesso periodo del 2025 (+38,1%). I ricavi evidenziano una crescita legata principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento per l’acquisizione delle società AP Reti Gas North S.p.A. e Reti Padova S.r.l. per complessivi 58,5 milioni di Euro. A parità di perimetro, i ricavi tariffari della distribuzione gas registrano una riduzione, pari a 6,8 milioni di Euro, riconducibile quasi interamente ai ricavi straordinari iscritti nel primo semestre 2025, pari a 8,6 milioni di Euro, connessi alla revisione dei costi operativi tariffari del periodo 2020-2024 previsti dalla deliberazione ARERA 87/2025/R/gas. I ricavi da titoli di efficienza energetica registrano una riduzione di 1,8 milioni di Euro, in relazione alla diminuzione degli obiettivi a cui le società del Gruppo sono assoggettate. I ricavi generati dalla vendita di energia da fonti rinnovabili risultano inferiori di 1,8 milioni di Euro, principalmente a causa delle minori quantità di energia prodotta nell’esercizio di riferimento, nonostante una crescita complessiva dei prezzi di vendita.

Il margine operativo lordo

Il margine operativo lordo del primo semestre 2026 si attesta a 71,8 milioni di Euro, in riduzione rispetto ai 77,6 milioni di Euro del primo semestre 2025 (-7,6%). Il risultato del primo semestre 2025 è stato influenzato dalla registrazione di alcune significative componenti di reddito di natura non ricorrente, ossia l’iscrizione dei ricavi per conguagli tariffari in precedenza citati (Euro 8,6 milioni), delle plusvalenze realizzate con la cessione della partecipazione in EstEnergy (Euro 26,4 milioni) e di costi connessi con l’acquisizione e l’integrazione della società neo-acquisita AP Reti Gas Next Grids (Euro 2,0 milioni). D’altra parte nel primo semestre 2026 sono stati rilevati i costi dovuti alla cessazione del rapporto di lavoro con l’ex Direttore Generale (Euro 2,6 milioni). Al netto di tali effetti straordinari, il margine operativo lordo registra un incremento di 29,7 milioni di Euro (+67%). Tale variazione è spiegata dall’ampliamento del perimetro di consolidamento alle nuove attività acquisite nel settore della distribuzione del gas naturale, per Euro 28,6 milioni, a cui si somma un miglioramento dei risultati a parità di perimetro per Euro 1,1 milioni.

Risultato operativo

Il risultato operativo del primo semestre 2026 si attesta a 32,4 milioni di Euro, rispetto ai 53,2 milioni di Euro del primo semestre 2025 (-39%). L’ampliamento del perimetro di consolidamento alle nuove società AP Reti Gas North S.p.A. (cui sono state incorporate le attività in precedenza in capo ad AP Reti Gas Next Grids S.p.A.) e Reti Padova S.r.l. ha determinato un maggior risultato operativo di 14,8 milioni di Euro.

Risultato netto

Il risultato netto consolidato, pari a 14,5 milioni di Euro, evidenzia una riduzione di 50,6 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (-77%). La variazione del risultato netto è principalmente spiegata, oltre che dall’evoluzione del risultato operativo, anche dalla cessione delle partecipazioni detenute in EstEnergy S.p.A. ed Hera Comm S.p.A., che nel 2025 avevano erogato dividendi per Euro 25,6 milioni.

Gli oneri finanziari netti, pari a Euro 9,9 milioni, risultano in crescita di Euro 2,7 milioni, dovuta principalmente ai maggiori interessi passivi maturati sull’esposizione bancaria media dei periodi posti in comparazione per l’aumento dei finanziamenti contratti per le operazioni di acquisizione societaria effettuate nel corso del secondo semestre dell’esercizio precedente.

Le imposte stanziate nel primo semestre 2026 pesano sul conto economico per 9,0 milioni di Euro, in aumento di 1,1 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Il tax rate passa dal 35,2% del 30 giugno 2025 al 40,0% del 30 giugno 2026. L’incremento è in parte spiegato dall’aumento delle aliquote IRAP vigenti in relazione all’entrata in vigore del c.d. “DL Bollette” (DL 21/2026 del 20 febbraio 2026) che sancisce un incremento del 2% dell’aliquota IRAP per i periodi d’imposta 2026 e 2027. Il tax rate, calcolato normalizzando il risultato ante imposte degli effetti del consolidamento delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto, dei dividendi incassati da società partecipate e della plusvalenza realizzata dalla cessione della partecipazione in EstEnergy, nonché dagli effetti dell’aumento delle aliquote IRAP correlate al “DL Bollette” passa dal 31,8% del primo semestre 2025 all’attuale 33,0%.

Andamento della gestione nel primo semestre 2026

I volumi di gas distribuiti attraverso le reti gestite dalle società del Gruppo sono stati 1.327 milioni di metri cubi, in aumento del 64% rispetto al primo semestre 2025, variazione principalmente influenzata dall’ingresso nell’area di consolidamento della società AP Reti Gas North S.p.A. e Reti Padova S.r.l. Al 30 giugno 2026 la rete gestita ha una estensione di 22.232 chilometri, in aumento di 7.503 chilometri rispetto al 30 giugno 2025. La variazione è principalmente dovuta all’ampliamento del perimetro. Al 30 giugno 2026 il numero di punti di riconsegna (PDR) gestiti è pari a circa 1.490.000 e registra un incremento di circa 621.000 unità rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, anch’esso principalmente spiegato dal consolidamento delle società AP Reti Gas North S.p.A. e Reti Padova S.r.l., che gestiscono rispettivamente circa 596.000 e 26.000 utenti. Nel primo semestre 2026 gli impianti idroelettrici ed eolici gestiti dalle società del Gruppo, aventi una potenza complessiva di 84,1 MW, hanno prodotto 73,9 GWh di energia elettrica, in riduzione del 22% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Investimenti

Nel corso del primo semestre 2026 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali per 47,1 milioni di Euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente di 11,5 milioni di Euro. Tale variazione è determinata dall’ampliamento del perimetro di consolidamento alle nuove società AP Reti Gas North S.p.A. e Reti Padova S.r.l. A parità di perimetro gli investimenti realizzati evidenziano una flessione rispetto all’esercizio precedente pari ad Euro 2,8 milioni e hanno riguardato principalmente lo sviluppo, la manutenzione e l’ammodernamento delle reti e degli impianti di distribuzione del gas. In particolare, gli investimenti in reti e impianti sono stati pari a 29,8 milioni di Euro, di cui 13,0 milioni di Euro in allacciamenti, 15,6 milioni di Euro in ampliamenti, manutenzioni e potenziamenti della rete e 1,2 milioni di Euro in impianti di riduzione e preriscaldo. Gli investimenti in misuratori e correttori sono stati 8,5 milioni di Euro. Gli investimenti realizzati nel comparto delle energie rinnovabili sono stati pari a 6,4 milioni di Euro e si riferiscono ai costi sostenuti per la manutenzione ed il potenziamento di impianti idroelettrici, per il completamento di un impianto eolico, per la realizzazione di impianti fotovoltaici e per la costruzione di altri impianti green energy. Gli altri investimenti sono pari a 2,4 milioni di Euro e sono relativi principalmente all’acquisto di materiale hardware e licenze software (1,3 milioni di Euro).

Indebitamento finanziario

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2026, pari a 652,9 milioni di Euro, ha registrato un incremento di 40,0 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2025.

Il flusso finanziario, complessivamente negativo, è stato determinato principalmente dai seguenti movimenti:

- il flusso di cassa reddituale (cash flow) ha generato risorse finanziarie per 54,7 milioni di Euro;

- gli investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali hanno comportato uscite di cassa per 40,1 milioni di Euro;

- la gestione del capitale circolante netto operativo e la gestione del capitale netto fiscale hanno generato risorse complessivamente per 17,7 milioni di Euro;

- l’acquisto di partecipazioni ha comportato uscite di cassa complessive per 32,0 milioni, riconducibili all’acquisto di Reti Padova S.r.l.;

- il Gruppo ha incassato dividendi da società partecipate non consolidate integralmente per 0,9 milioni di Euro;

- la gestione del patrimonio netto ha determinato uscite di cassa per la distribuzione di dividendi ai soci per 34,6 milioni di Euro.

Fatti di rilievo intervenuti nel corso del primo semestre 2026

Patti parasociali – aggiornamento dei diritti di voto

In data 7 gennaio 2026, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, è stata data informativa che è stata pubblicata nella sezione Corporate Governance del sito internet www.gruppoascopiave.it una versione aggiornata delle informazioni essenziali relative al patto parasociale tra azionisti sottoscritto in data 16 marzo 2020. Tale aggiornamento ha avuto esclusivamente ad oggetto la variazione del numero dei diritti di voto in capo ad un azionista paciscente per effetto dell’intervenuta maggiorazione dei diritti di voto, come comunicato da Ascopiave in data 6 giugno 2025. È stato precisato che i Comuni di Spresiano, di Mareno di Piave, di Giavera del Montello, di Segusino, di Trevignano, di Follina e di Pieve di Soligo hanno conseguito la maggiorazione di voto, per tutte o per parte delle azioni possedute, ai sensi dell’art. 127-quinquies del D. Lgs. n. 58/1998 e dell’art. 6 dello statuto sociale di Ascopiave S.p.A., per n. 15.342.193 azioni Ascopiave S.p.A. (anziché n. 15.093.959 azioni comunicate dai soci paciscenti) su un numero totale di n. 15.734.784 azioni Ascopiave S.p.A. conferite nel patto parasociale. Ai sensi degli articoli 65-quinquies, 65-sexies e 65-septies del Regolamento Emittenti, il documento è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” (www.emarketstorage.com) di Teleborsa S.r.l., nonché nella sezione Corporate Governance del sito internet www.gruppoascopiave.it.

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano strategico 2026-2029 del Gruppo

In data 12 febbraio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano strategico 2026-2029 del Gruppo. Il piano delinea un percorso di crescita sostenibile, valorizzando sia l’impatto delle iniziative di investimento già avviate e programmabili, sia l’ipotesi di aggiudicazione di nuove concessioni di distribuzione del gas. Lo sviluppo avverrà in condizioni di equilibrio della struttura finanziaria, garantendo una distribuzione di dividendi remunerativa e in crescita. Il piano conferma l’impegno del Gruppo verso il miglioramento delle performance di qualità, sicurezza, impatto ambientale e sociale delle attività gestite, favorendo l’evoluzione tecnologica delle infrastrutture in coerenza con le esigenze del futuro sistema energetico, che vedrà un sempre maggior utilizzo dei gas verdi.

- Highlights economico-finanziari

- EBITDA al 2029: 191 milioni di euro (+39 milioni di euro rispetto al preconsuntivo 2025);

- Risultato netto al 2029: 43 milioni di euro (non comparabile con quello del 2025, influenzato da significative componenti di reddito non ricorrenti);

- Investimenti netti 2026-2029: 675 milioni di euro;

- Disinvestimenti in assets e partecipazioni 2026-2029: 24 milioni di euro;

- Posizione finanziaria netta al 2029: 911 milioni di euro;

- Posizione finanziaria netta / Margine Operativo Lordo al 2029: 4,8x;

- Previsione dei dividendi distribuiti: 16 centesimi per azione per l’esercizio 2025, in crescita di 1 centesimo per azione negli anni successivi sino al 2028.

Orientamenti del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. agli Azionisti sulla futura composizione del Consiglio di Amministrazione

In data 12 febbraio 2026 Ascopiave S.p.A. ha comunicato che il documento “Orientamenti del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. agli Azionisti sulla futura composizione del Consiglio di Amministrazione” è stato pubblicato sul sito internet della Società (www.gruppoascopiave.it sezione “Investor relator” – “Assemblee”) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” (www.emarketstorage.com) di Teleborsa S.r.l.

Proposta del Socio Asco Holding S.p.A.

In data 5 marzo 2026, Ascopiave S.p.A. ha informato che il Consiglio di Amministrazione ha ricevuto in data 26 febbraio 2026, a mezzo PEC una comunicazione con cui il Socio Asco Holding S.p.A. ha proposto una serie di modifiche allo statuto della Società, richiedendo la convocazione di un'assemblea straordinaria in data coincidente con la convocanda assemblea ordinaria nonché formulando specifiche richieste al Consiglio di Amministrazione della Società in ordine alle modalità di svolgimento della prossima assemblea.

Il Consiglio ha esaminato nel corso della riunione del 5 marzo 2026 le proposte pervenute ed ha ritenuto di sottoporre al Socio Asco Holding alcune richieste di chiarimento e informazioni integrative illustrate nella lettera inviata allo stesso.

Il Consiglio ha informato che avrebbe avuto cura di pubblicare il riscontro che sarebbe pervenuto dal Socio Asco Holding non appena ricevuto.

Il Consiglio si è riservato la facoltà di presentare una propria relazione sulle proposte sottoposte all’assemblea ai sensi dell’art. 125-ter, comma 3 del TUF. Il testo integrale della lettera di Asco Holding e della richiesta di chiarimenti formulata dal Consiglio di Amministrazione al socio sono stati messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” (www.emarketstorage.com) di Teleborsa S.r.l. e sul sito internet della Società, in particolare nella sezione “Investor Relations / Assemblee” (www.gruppoascopiave.it).

Riscontro dal Socio Asco Holding S.p.A.

In data 11 marzo 2026, facendo seguito all’informativa resa da Ascopiave S.p.A. nel comunicato stampa del 5 marzo 2026, in merito alla proposta di modifiche statutarie pervenuta in data 26 febbraio 2026 dal Socio Asco Holding S.p.A., è stata data informativa che in data 10 marzo 2026

Ascopiave S.p.A. ha ricevuto un riscontro dal Socio in merito alla richiesta di chiarimenti formulata dal Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., come illustrato nella lettera che è stata inviata al Socio in data 5 marzo 2026.

Il Socio aveva ritenuto che fosse preferibile, allo stato, soprassedere alla richiesta di convocazione dell’assemblea straordinaria, formulata con la comunicazione del 26 febbraio 2026, avente ad oggetto le modifiche statutarie e delle disposizioni transitorie ivi esposte.

Convocazione dell’Assemblea Ordinaria degli Azionisti e pubblicazione dell’Avviso di convocazione e di alcune relazioni illustrative

In data 12 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. ha deliberato di convocare l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti per il giorno 22 aprile 2026 in prima convocazione e per il giorno 23 aprile 2026 in seconda convocazione, alle ore 15, presso la sede legale della Società in Pieve di Soligo (TV), Via Verizzo n. 1030.

Si precisa che tale Assemblea è stata revocata dal Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. in data 15 aprile 2026. Con riguardo a tale Assemblea, revocata in data 15 aprile 2026, è stata data informativa che l’Assemblea Ordinaria sarebbe stata chiamata a deliberare

(i) sull’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e sulla proposta di destinazione dell’utile di esercizio e distribuzione del dividendo,

(ii) sull’approvazione della prima sezione della relazione sulla politica sulla remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. la politica sulla remunerazione per l’esercizio 2026) e voto consultivo sulla seconda sezione della relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF (i.e. la relazione sui compensi corrisposti nell’esercizio 2025),

(iii) sulla nomina del Consiglio di Amministrazione e

(iv) sulla nomina del Collegio Sindacale.

Patti parasociali – rinnovo tacito triennale

In data 23 marzo 2026, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, è stata data informativa che è stata pubblicata nella sezione Corporate Governance del sito internet www.gruppoascopiave.it una versione aggiornata delle informazioni essenziali relative al patto parasociale tra azionisti sottoscritto in data 16 marzo 2020. Tale aggiornamento ha avuto ad oggetto il tacito rinnovo del patto parasociale per un ulteriore triennio ai sensi dell’art. 6 dello stesso Patto, avvenuto in data 16 marzo 2026. Ai sensi degli articoli 65-quinquies, 65-sexies e 65-septies del Regolamento Emittenti, il documento è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” (www.emarketstorage.com) di Teleborsa S.r.l., nonché nella sezione Corporate Governance del sito internet www.gruppoascopiave.it.

Assemblea Ordinaria degli Azionisti – Avviso di pubblicazione delle liste per la nomina degli organi sociali e di relazioni illustrative

In data 31 marzo 2026, con riferimento all’Assemblea ordinaria degli azionisti di Ascopiave S.p.A., convocata per il giorno 22 aprile 2026 in prima convocazione e per il giorno 23 aprile 2026 in seconda convocazione (revocata in data 15 aprile 2026), per deliberare tra l’altro in merito alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, è stato comunicato che sono state presentate, nei termini previsti, le seguenti liste per il rinnovo degli organi sociali.

Nomina Consiglio di Amministrazione: Lista n. 1 (lista di maggioranza) presentata dal socio Asco Holding S.p.A. (titolare di una partecipazione pari al 52,628% del capitale sociale e al 61,422% del capitale votante) ha proposto quali candidati alla carica di Consigliere di amministrazione i Signori: 1. Luisa Vecchiato, 2. Giovanni Zoppas, 3. Federica Monti, 4. Stefano Faè, 5. Alessandra Gazzola, 6. Matteo Conoscitore; il dott. Giovanni Zoppas è altresì proposto alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. Lista n. 2 (lista di minoranza) presentata dal socio ASM Rovigo S.p.A. (titolare del 4,399% del capitale sociale e del 5,207% del capitale votante) ha proposto i Signori: 1. Marco Turatti, 2. Valeria Ganzaroli. Lista n. 3 (lista di minoranza) presentata dal socio Comune di Segusino, in proprio e per delega dei Comuni di Spresiano, Trevignano, Giavera del Montello, Mareno di Piave, Pieve di Soligo, Follina e Riese Pio X (titolare del 6,712% del capitale sociale e del 7,846% del capitale votante) ha proposto i Signori: 1. Marco Della Pietra, 2. Gloria Paulon.

Nomina Collegio Sindacale: Lista n. 1 (lista di maggioranza) presentata dal socio Asco Holding S.p.A. (titolare di una partecipazione pari al 52,628% del capitale sociale e al 61,422% del capitale votante) ha proposto quali candidati alla carica di Sindaco effettivo i Signori: 1. Luca Biancolin, 2. Annalisa Signor; e quale candidato alla carica di Sindaco supplente il Signor: 1. Paolo Papparotto. Lista n. 2 (lista di minoranza) presentata dal socio ASM Rovigo S.p.A. (titolare del 4,399% del capitale sociale e del 5,207% del capitale votante) ha proposto quale candidato alla carica di Sindaco effettivo il Signor: 1. Antonio Schiro, e quale candidato alla carica di Sindaco supplente il Signor: 1. Enrico Bucatari. In data 31 marzo 2026 Ascopiave S.p.A. ha informato che il socio Comune di Segusino, in proprio e per delega dei Comuni di Spresiano, Trevignano, Giavera del Montello, Mareno di Piave, Pieve di Soligo, Follina e Riese Pio X (titolare del 6,712% del capitale sociale e del 7,846% del capitale votante) ha proposto quale candidato alla carica di Sindaco effettivo la Signora: 1. Adele Grande, e quale candidato alla carica di Sindaco supplente la Signora: 1. Cinzia Testa (lista n. 3 - lista di minoranza). Ascopiave ha informato che tale lista n. 3 si considerava come non presentata, in quanto non erano state osservate le disposizioni dell’art. 22 dello Statuto Sociale per la presentazione delle liste. Ascopiave ha informato altresì che i Soci Comuni di Spresiano, Trevignano, Giavera del Montello, Mareno di Piave, Pieve di Soligo, Follina, Riese Pio X e Segusino hanno fatto pervenire in data 31 marzo 2026 una diffida ad escludere la lista, a cui Ascopiave ha dato prontamente riscontro, confermando che tale lista doveva intendersi come non pervenuta in quanto la documentazione integrativa mancante, ricevuta in data 31 marzo 2026, era stata inviata oltre i termini previsti dalla normativa applicabile.

Ascopiave S.p.A. ed Italgas Reti S.p.A. completano l’operazione per la compravendita di asset reti gas

In data 31 marzo 2026 Ascopiave ed Italgas hanno sottoscritto l’atto definitivo per la cessione ad Ascopiave del 100% delle quote di Reti Padova S.r.l., veicolo societario titolare dei rami di azienda comprendenti un compendio di assets composto da 475 km di rete e circa 26,6 mila pdr di distribuzione gas in 10 comuni in provincia di Padova. L’operazione è stata completata a valle del verificarsi delle relative condizioni sospensive e del conferimento da parte di Italgas Reti S.p.A. in Reti Padova S.r.l. degli asset ricompresi nei rami d’azienda sopra menzionati. Il deal è divenuto efficace dal 1° aprile 2026 e, a decorrere da tale data, Ascopiave S.p.A. è divenuta titolare dell’intero capitale della società acquisendone conseguentemente il controllo. Il prezzo corrisposto da parte di Ascopiave S.p.A., che esprime la valutazione del ramo d’azienda al 31 dicembre 2024 sarà soggetto ad aggiustamento successivamente al closing, come da prassi e nei modi stabiliti dal contratto di compravendita. Si segnala che al termine dell’esercizio 2024 la RAB era pari a 23,6 milioni di Euro.

Ricezione di un atto di citazione avanti il Tribunale di Venezia e ricezione di un ricorso cautelare in corso di causa ex art. 2378, comma 3, c.c. e art. 700 c.p.c. – Tribunale di Venezia

In data 8 aprile 2026 la Società ha dato informativa di avere ricevuto la notifica di un atto di citazione avanti il Tribunale di Venezia, Sezione specializzata in materia di impresa, promosso dai Comuni di Spresiano e di Segusino, volto ad impugnare la deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 31 marzo 2026 nella parte relativa all’esclusione dalla votazione assembleare della lista di minoranza (lista n. 3) - presentata dal socio Comune di Segusino, in proprio e per delega dei Comuni di Spresiano, Trevignano, Giavera del Montello, Mareno di Piave, Pieve di Soligo, Follina e Riese Pio X - per la nomina dei componenti del collegio sindacale. In data 12 aprile 2026 la Società ha dato informativa di avere ricevuto un ricorso cautelare in corso di causa proposto dai Comuni di Spresiano e di Segusino avanti il Tribunale di Venezia – Sezione specializzata in materia di impresa, ai sensi dell’art. 2378, comma 3, cod. civ. e dell’art. 700 c.p.c., con cui i ricorrenti hanno chiesto, tra l’altro: (i) la sospensione dell’esecuzione della deliberazione consiliare del 31 marzo 2026; (ii) la riammissione della lista n. 3 alla votazione dell’Assemblea convocata per il 22/23 aprile 2026; (iii) l’ordine alla Società di informare soci, Consob e mercato circa la riammissione. In tale contesto, in data 15 aprile 2026, il Consiglio di amministrazione ha ritenuto opportuno deliberare la revoca dell’avviso di convocazione dell’Assemblea già fissata per il 22/23 aprile 2026 e la contestuale convocazione di una nuova Assemblea in data successiva, avvalendosi del maggior termine previsto dall’art. 2364, ultimo comma, cod. civ. e dall’art. 10.4 dello Statuto sociale (pari a 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio), al fine di dare maggiore certezza alla procedura assembleare di nomina dell’organo di controllo, nell’interesse della Società, di tutti i suoi stakeholder e del mercato.

La revoca e la riconvocazione hanno, in particolare, consentito di rimuovere la situazione di contenzioso e di evitare che l’Assemblea fosse chiamata a deliberare – anche in punto di rinnovo degli organi sociali – in presenza di istanze cautelari e di esiti processuali incerti. In data 21 aprile 2026, la Società ha informato che il Tribunale di Venezia – Sezione Specializzata in materia di Impresa ha dichiarato l'estinzione del ricorso cautelare in corso di causa, proposto ai sensi dell'art. 2378, comma 3, cod. civ. e dell'art. 700 c.p.c., nonché del procedimento instaurato con atto di citazione avanti al medesimo Tribunale.

Rettifica calendario annuale degli eventi societari: revoca e nuova convocazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci

In data 15 aprile 2026, Ascopiave S.p.A. ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. ha deliberato di revocare l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Ascopiave S.p.A., inizialmente prevista per il 22 aprile 2026, in prima convocazione, e per il 23 aprile 2026, in seconda convocazione, e di riconvocare la stessa entro il termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio; è stata data informativa che, di tale riconvocazione sarebbe stata data successiva comunicazione. Tale decisione è stata motivata dall’opportunità di dare maggiore certezza alla procedura assembleare di nomina dell’organo di controllo, nell’interesse della Società, di tutti i suoi stakeholder e del mercato. La società ha informato che l’Assemblea Ordinaria sarebbe stata chiamata a deliberare (i) sull’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e sulla proposta di destinazione dell’utile di esercizio e distribuzione del dividendo, (ii) sull’approvazione della prima sezione della relazione sulla politica sulla remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. la politica sulla remunerazione per l’esercizio 2026) e voto consultivo sulla seconda sezione della relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF (i.e. la relazione sui compensi corrisposti nell’esercizio 2025), (iii) sulla nomina del Consiglio di Amministrazione e (iv) sulla nomina del Collegio Sindacale. È stato reso noto che l’Avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria degli Azionisti e la documentazione assembleare sarebbero stati nuovamente messi a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa di legge e regolamentare vigente e applicabile.

Nuova convocazione di Assemblea Ordinaria degli Azionisti e pubblicazione di alcune relazioni

In data 23 aprile 2026, a seguito dell’informativa divulgata con il comunicato stampa pubblicato in data 15 aprile 2026, con riguardo alla revoca dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Ascopiave S.p.A. (“Ascopiave” o “Società”) del 22 aprile 2026 deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Società, è stata convocata l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Ascopiave S.p.A. per il giorno 3 giugno 2026, in prima convocazione e per il giorno 4 giugno 2026, in seconda convocazione, alle ore 9, presso lo Studio Notarile Tassinari & Damascelli, in Bologna (BO), Via Galliera, n. 8. La Società ha deliberato di avvalersi della facoltà di cui all’art. 12 dello Statuto Sociale di prevedere che l'intervento in Assemblea avvenga, ai sensi dell’articolo 135-undecies.1 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (il “TUF”) con l'intervento esclusivo del rappresentante designato di cui all'articolo 135-undecies del TUF. L’Assemblea Ordinaria sarebbe stata chiamata a deliberare (i) sull’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e sulla proposta di destinazione dell’utile di esercizio e distribuzione del dividendo, (ii) sull’approvazione della prima sezione della relazione sulla politica sulla remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e. la politica sulla remunerazione per l’esercizio 2026) e voto consultivo sulla seconda sezione della relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF (i.e. la relazione sui compensi corrisposti nell’esercizio 2025), (iii) sulla nomina del Consiglio di Amministrazione e (iv) sulla nomina del Collegio Sindacale. Il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato del Gruppo Ascopiave dell’esercizio 2025, redatto in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS, sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione il 5 marzo 2026 e, come comunicato in data 15 aprile 2026, la decisione di revocare l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Ascopiave S.p.A., inizialmente prevista per il 22/23 aprile 2026, e di riconvocare la stessa entro il termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, è stata motivata dall’opportunità di dare maggiore certezza alla procedura assembleare di nomina dell’organo di controllo, nell’interesse della Società, di tutti i suoi stakeholder e del mercato. Si è ricordato che in data 21 aprile 2026 la Società ha informato che il Tribunale di Venezia – Sezione Specializzata in materia di Impresa ha dichiarato l'estinzione del ricorso cautelare in corso di causa, nonché del procedimento instaurato con atto di citazione avanti al medesimo Tribunale, a seguito della rinuncia agli atti del giudizio depositata dal Comune di Spresiano e dal Comune di Segusino. In data 23 aprile 2026, è stata data informativa altresì che il dividendo, se approvato, sarebbe stato messo in pagamento il giorno 10 giugno 2026 (anziché il 6 maggio 2026), con stacco della cedola in data 8 giugno 2026 (anziché il 4 maggio 2026) e record date il 9 giugno 2026 (anziché il 5 maggio 2026).

Assemblea Ordinaria degli Azionisti – Avviso di pubblicazione delle liste per la nomina degli organi sociali

In data 13 maggio 2026, con riferimento all’Assemblea ordinaria degli azionisti di Ascopiave S.p.A., che si è tenuta il giorno 3 giugno 2026 in prima convocazione, per deliberare tra l’altro in merito alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, la Società ha comunicato che sono state presentate, nei termini previsti, le seguenti liste per il rinnovo degli organi sociali. Nomina Consiglio di Amministrazione Lista n. 1 (lista di maggioranza) presentata dal socio Asco Holding S.p.A. (titolare di una partecipazione pari al 52,628% del capitale sociale e al 61,422% del capitale votante) ha proposto quali candidati alla carica di Consigliere di amministrazione i Signori: 1. Luisa Vecchiato, 2. Giovanni Zoppas, 3. Federica Monti, 4. Stefano Faè, 5. Alessandra Gazzola, 6. Matteo Conoscitore; il dott. Giovanni Zoppas è altresì proposto alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. Lista n. 2 (lista di minoranza) presentata dal socio ASM Rovigo S.p.A. (titolare del 4,399% del capitale sociale e del 5,207% del capitale votante) ha proposto i Signori: 1. Guglielmo Ferrarese, 2. Valeria Ganzaroli. Nomina Collegio Sindacale Lista n. 1 (lista di maggioranza) presentata dal socio Asco Holding S.p.A. (titolare di una partecipazione pari al 52,628% del capitale sociale e al 61,422% del capitale votante) ha proposto quali candidati alla carica di Sindaco effettivo i Signori: 1. Luca Biancolin, 2. Annalisa Signor; e quale candidato alla carica di Sindaco supplente il Signor: 1. Paolo Papparotto. Lista n. 2 (lista di minoranza) presentata dal socio ASM Rovigo S.p.A. (titolare del 4,399% del capitale sociale e del 5,207% del capitale votante) ha proposto quale candidato alla carica di Sindaco effettivo il Signor: 1. Andrea Denti, e quale candidato alla carica di Sindaco supplente il Signor: 1. Alberto Guasti. La Società ha informato altresì che il socio Asco Holding S.p.A. (titolare di una partecipazione pari al 52,628% del capitale sociale e pari al 61,422% del capitale votante) ha presentato una proposta di deliberazione in merito alla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione nella persona del dott. Giovanni Zoppas, nonché in merito alla determinazione dei compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’articolo 2389, comma 1 cod. civ. e una proposta di deliberazione in merito alla determinazione dei compensi spettanti ai componenti del Collegio Sindacale ai sensi dell’articolo 2402 cod. civ.

Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 3 giugno 2026

In data 3 giugno 2026 l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Ascopiave S.p.A.:

- ha approvato il bilancio dell’esercizio e preso atto del bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2025, da cui risultano un margine operativo lordo consolidato pari a Euro 154,1 milioni (Euro 103,4 milioni nell’esercizio 2024) e un utile netto consolidato pari a Euro 86,8 milioni (Euro 36,5 milioni nell’esercizio 2024);

- ha deliberato di destinare l’utile di esercizio al 31 dicembre 2025 pari a Euro 50,2 milioni a distribuzione di dividendi e in particolare ha approvato la distribuzione di un dividendo complessivo pari ad Euro 0,16 lordi per ogni azione che sarebbe risultata in circolazione alla record date (escluse le azioni proprie in portafoglio), per un ammontare totale, calcolato tenendo in considerazione il numero di azioni proprie detenuto dalla Società alla data del 5 marzo 2026, di Euro 34,6 milioni. Il dividendo ordinario è stato pagato il giorno 10 giugno 2026 con stacco della cedola in data 8 giugno 2026 (record date il 9 giugno 2026);

- non ha approvato, con voto vincolante, la prima sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il “TUF”) (i.e., la politica sulla remunerazione per l’esercizio 2026);

- ha espresso voto consultivo favorevole sulla seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF (i.e., la relazione sui compensi corrisposti nell’esercizio 2025);

- ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2026-2028 nonché determinato i relativi compensi;

- ha nominato il dott. Giovanni Zoppas alla presidenza del Consiglio di Amministrazione e il dott. Andrea Denti alla presidenza del Collegio Sindacale.

Conferimento poteri al Presidente, nomina e conferimento poteri all’AD, verifica indipendenza di amministratori e sindaci, costituzione dei Comitati

In data 8 giugno 2026 il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. ha nominato il consigliere dott. Stefano Faè quale Amministratore Delegato e CEO della Società, conferendogli i relativi poteri. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì conferito poteri al Presidente del Consiglio di Amministrazione, dott. Giovanni Zoppas. Per effetto dell’attribuzione di tali poteri, il dott. Giovanni Zoppas è stato qualificato quale Presidente esecutivo non indipendente. Sulla base delle informazioni fornite dai diretti interessati, nonché di quelle già in proprio possesso, il Consiglio ha accertato - ai sensi delle applicabili disposizioni del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il “TUF”) e del Codice di Corporate Governance - che gli amministratori Luisa Vecchiato, Federica Monti, Alessandra Gazzola, Guglielmo Ferrarese e Matteo Conoscitore sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148, comma 2, del TUF e dall’art. 2 del Codice di Corporate Governance e che, pertanto, la propria composizione risulta conforme a quanto previsto dall’art. 147-ter del TUF e dall’art. IA.2.10.6 delle Istruzioni al Regolamento di Borsa Italiana applicabili agli emittenti quotati nel segmento Euronext STAR Milan. Il Collegio Sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio ai fini della valutazione dell’indipendenza dei propri componenti. Il Collegio Sindacale, sulla base delle informazioni ricevute dai diretti interessati, ha accertato il possesso, in capo ai propri componenti, la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148, comma 2, del TUF e dall’art 2 del Codice di Corporate Governance, esponendo l’esito di tali verifiche al Consiglio di Amministrazione. La composizione del Collegio Sindacale è pertanto conforme a quanto previsto dallo stesso art. 148 del Testo Unico della Finanza. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì provveduto a costituire i seguenti comitati endoconsiliari, individuandone i relativi componenti:

- Comitato Controllo e Rischi:

• Luisa Vecchiato (Presidente), amministratore indipendente;

• Federica Monti, amministratore indipendente;

• Guglielmo Ferrarese, amministratore indipendente,

- Comitato per le Remunerazioni:

• Federica Monti (Presidente), amministratore indipendente;

• Luisa Vecchiato, amministratore indipendente;

• Guglielmo Ferrarese, amministratore indipendente,

- Comitato per la Sostenibilità:

• Matteo Conoscitore (Presidente), amministratore indipendente;

• Guglielmo Ferrarese, amministratore indipendente;

• Alessandra Gazzola, amministratore indipendente. Il curriculum vitae di ogni amministratore e sindaco, nonché le informazioni relative alle liste di provenienza sono consultabili sul sito internet della Società (www.gruppoascopiave.it). Avvio di un confronto con il Direttore Generale di Ascopiave, dott. Nicola Cecconato, volto alla possibile definizione di tutti i rapporti intercorrenti con la Società In data 9 giugno 2026, con riferimento alla notizia che era stata pubblicata dagli organi di stampa in pari data, la Società ha informato che era stato avviato un confronto con il Direttore Generale di Ascopiave, Dott. Nicola Cecconato, volto alla possibile definizione dei rapporti intercorrenti con la Società, nel rispetto delle politiche di remunerazione tempo per tempo vigenti e subordinatamente all’approvazione da parte degli organi societari competenti. È stato precisato che non era stato raggiunto alcun accordo vincolante.

Ascopiave ha altresì informato che avrebbe tempestivamente informato il mercato qualora fossero stati raggiunti accordi definitivi e vincolanti, in conformità alla normativa applicabile. Risoluzione consensuale dei rapporti con il dott. Nicola Cecconato In data 15 giugno 2026, facendo seguito a quanto comunicato in data 3, 8 e 9 giugno 2026, Ascopiave S.p.A. (“Ascopiave” o la “Società”) ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione ha approvato i termini e le condizioni di un verbale di conciliazione in sede protetta per la cessazione consensuale di ogni rapporto tra il Dott. Nicola Cecconato e la Società (l’“Accordo”). L’Accordo ha fatto seguito al mancato rinnovo del Dott. Cecconato quale componente del Consiglio di Amministrazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti svoltasi in data 3 giugno 2026 e alla conseguente definizione di una nuova governance aziendale, con nomina di un nuovo Amministratore Delegato e CEO nella persona del dott. Stefano Faè con poteri sovrapposti a quelli conferiti al Dott. Cecconato in qualità di Direttore Generale. In particolare, l’Accordo ha previsto, con effetto dal 30 giugno 2026, la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con il Dott. Nicola Cecconato, in virtù del quale quest’ultimo ricopriva il ruolo di Direttore Generale, nonché le dimissioni del Dott. Cecconato da ogni altra carica nelle società del gruppo Ascopiave e/o da partecipazioni a comitati e ruoli di rappresentanza. Ai sensi dell'Accordo, la Società ha riconosciuto al Dott. Cecconato: (i) un importo lordo pari a Euro 2.382.245 a titolo di incentivo all’esodo connesso alla cessazione del rapporto di lavoro dirigenziale; e (ii) un importo lordo pari a Euro 231.129, oltre IVA e contributo integrativo previdenziale ove applicabili, in relazione alla cessazione della carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione, per un importo complessivo di Euro 2.613.374. Tali importi sono stati erogati entro il 1° luglio 2026 unitamente alle ordinarie competenze di fine rapporto. Non sono previsti il mantenimento di diritti connessi a piani di incentivazione di breve e lungo termine, né alcun vincolo di non concorrenza. Restano valide rispetto ai bonus corrisposti al Dott. Cecconato le previsioni di claw-back previste dagli accordi con il manager, dalle politiche di remunerazione e nei regolamenti dei piani di incentivazione, ove ne ricorrano i presupposti. Le condizioni economiche dell’Accordo sono state determinate in conformità con la politica di remunerazione vigente (i.e. la politica di remunerazione approvata dall’Assemblea degli azionisti del 17 aprile 2025, tenuto conto che l’Assemblea del 3 giugno u.s. non ha approvato la politica di remunerazione proposta per l’esercizio 2026) e con gli accordi in essere con il Dott. Cecconato. Tenuto conto che il Dott. Cecconato era parte correlata della Società in quanto dirigente con responsabilità strategiche, l’Accordo è stato qualificato come operazione con parti correlate di minore rilevanza ai sensi della procedura adottata dalla Società. La deliberazione del Consiglio di Amministrazione è stata pertanto preceduta dal parere motivato favorevole del Comitato per le Remunerazioni, anche nella veste di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. In data 15 giugno 2026, per quanto noto alla Società, il dott. Nicola Cecconato non possedeva azioni della Società. A Nicola Cecconato, che ha svolto la sua attività in Ascopiave fin dal 2017, il Consiglio di Amministrazione ha espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni e gli ha augurato il miglior successo per le nuove sfide professionali.

Sottoscrizione del verbale di conciliazione con il Dott. Nicola Cecconato

In data 24 giugno 2026, facendo seguito a quanto comunicato in data 15 giugno 2026, Ascopiave S.p.A. (“Ascopiave” o la “Società”) ha reso noto che è stato sottoscritto il verbale di conciliazione in sede protetta che disciplina la cessazione consensuale di ogni rapporto tra il Dott. Nicola Cecconato e la Società (l’“Accordo”) che ha avuto efficacia dal 1° luglio. A seguito della soppressione della figura del Direttore Generale sono venuti meno anche i poteri del Vice Direttore Generale in quanto collegati a tale figura; in data 1° luglio si è proceduto alla revoca formale.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2026

Non si sono verificati fatti di rilievo dopo la chiusura del primo semestre 2026.

Evoluzione prevedibile della gestione

Per quanto riguarda l’attività di distribuzione del gas, nel 2026 il Gruppo continuerà ad essere impegnato nella normale gestione e conduzione del servizio e nello svolgimento delle attività propedeutiche alle prossime gare per l’affidamento delle concessioni. Nel caso in cui nel 2026 l’iter delle procedure di gara relative agli Ambiti di interesse per il Gruppo Ascopiave dovesse progredire, dati i tempi normalmente previsti per la presentazione delle offerte e quelli richiesti per la loro valutazione e per l’adozione delle decisioni di aggiudicazione da parte delle stazioni appaltanti, si ritiene che l’eventuale avvio delle nuove gestioni potrà avvenire successivamente alla chiusura dell’esercizio 2026 e dunque non vi saranno modifiche del perimetro delle attività attualmente gestite. A parità di perimetro, vista la sostanziale definitezza e stabilità del quadro regolatorio e senza considerare l’effetto dei conguagli tariffari ai sensi della deliberazione ARERA 87/2025/R/gas, si prevedono, risultati sostanzialmente stabili rispetto a quelli dell’esercizio precedente. Considerando che i risultati di AP Reti Gas North S.p.A. nell’esercizio 2026 saranno consolidati per l’intero esercizio, anziché per soli sei mesi, come avvenuto nel 2025, e che verrà consolidato il contributo economico delle attività di Società Impianti Metano S.r.l. (acquisita a dicembre 2025, successivamente ridenominata AP Reti Gas Next Grids S.p.A. e incorporata in AP Reti Gas North S.p.A. con efficacia dal 1° giugno 2026), nonché quello delle attività acquisite dal Gruppo Italgas nel primo trimestre dell’anno (con efficacia 1° aprile 2026), i risultati complessivi del comparto registreranno una crescita. Per quanto riguarda la produzione e vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili, i risultati del secondo semestre 2026 beneficeranno per l’intero periodo delle operazioni di copertura sui prezzi di vendita recentemente concluse. Per quanto riguarda l’attività di vendita del gas ed energia elettrica, Ascopiave nel 2025 ha incassato i dividendi distribuiti da EstEnergy S.p.A. e da Hera Comm S.p.A. A seguito delle cessioni delle loro quote, nel 2026 il Gruppo non conseguirà ulteriori risultati dalle partecipazioni cedute. Si precisa che i risultati effettivi del 2026 potranno differire rispetto a quelli sopra indicativamente prospettati in relazione a diversi fattori tra cui: le condizioni macroeconomiche generali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico ed in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

Dichiarazione del dirigente preposto

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Riccardo Paggiaro, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Avviso di deposito della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026

Si rende noto che la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 verrà messo a disposizione del pubblico presso la sede della società e diffusa e stoccata nel sistema “eMarket Storage” di Teleborsa S.r.l. e pubblicata sul sito internet www.gruppoascopiave.it entro i termini di legge.

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