Websolute: contributo a fondo perduto di 334 mila euro per industrializzare la piattaforma AI
pubblicato:Websolute, AI-First Digital Agency tra le principali digital company italiane attive nei settori della comunicazione e tecnologia digitale e del digital marketing e-commerce, PMI innovativa quotata su Euronext Growth Milan, rende noto di aver ricevuto dalla Regione Marche la comunicazione formale di ammissione a finanziamento del progetto “Content Machine Enterprise: Piattaforma AI-driven per la generazione scalabile di contenuti digitali multilingue”, presentato a valere sul bando PR Marche FESR 2021-2027 – Asse 1 – Obiettivo Specifico 1.3 – Azione 1.3.2 – Intervento 1.3.2.2 “Sostegno a progetti di industrializzazione dei risultati della ricerca”, approvato con decreto n. 181/SVE del 12 agosto 2025.
Con decreto n. 306 del 15 ottobre 2026 la Regione Marche ha concesso alla Società un contributo di 334.000 euro a fronte di un investimento ammesso di 700.000 euro. Il progetto si è collocato al 37° posto della graduatoria con un punteggio di 84,6/100, su 205 domande presentate; complessivamente il bando finanzia 39 progetti per 48 imprese beneficiarie. Il bando, la cui dotazione è stata incrementata da 7,0 a circa 10,9 milioni di euro in considerazione dell’elevata partecipazione, è cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione Marche.
Lamberto Mattioli, Presidente e Amministratore Delegato di Websolute: “L’ammissione al bando riconosce il valore degli asset AI che costruiamo dal 2022. Il progetto sostiene l’industrializzazione e la scalabilità della nostra piattaforma, destinata a generare ricavi ricorrenti da licenza, strutturalmente più redditizi dei servizi. È la direzione del Piano 2026- 2028: meno ore produttive necessarie per realizzare i contenuti, più valore incorporato nella tecnologia. Il contributo copre quasi metà dell’investimento e rafforza la nostra capacità di sviluppare il business AI, affiancando le iniziative previste dal Piano.”
IL PROGETTO IN SINTESI
Progetto | Content Machine Enterprise |
|---|---|
Programma | PR Marche FESR 2021-2027 – Intervento 1.3.2.2 |
Investimento ammesso | 700.000 euro |
Contributo concesso | 334.000 euro (47,7%) |
Punteggio / posizione in graduatoria | 84,6/100 – 37° posto su 205 domande |
Maturità tecnologica | da TRL 7 a TRL 9 |
Durata | 18 mesi dalla data di avvio |
Linea A – Sviluppo prodotto e brevetti | 80.000 euro |
Linea B – Ingegnerizzazione della piattaforma | 580.000 euro |
Linea C – Industrializzazione e data residency | 40.000 euro |
L’INDUSTRIALIZZAZIONE DELLA PIATTAFORMA AI PROPRIETARIA
Le imprese che gestiscono grandi cataloghi, più mercati e più lingue affrontano un collo di bottiglia strutturale: la produzione di contenuti digitali – schede prodotto, testi tecnici, contenuti SEO e materiali di vendita – è lenta, costosa e difficile da mantenere allineata ai dati aziendali. Il progetto mira a rispondere a questa esigenza industrializzando una piattaforma proprietaria AI per la generazione di contenuti multilingue su larga scala a partire dai sistemi informativi dell’impresa.
Il percorso di industrializzazione si articola su quattro caratteristiche tecnologiche: un’architettura multi-LLM, con orchestrazione e fallback tra i principali modelli di mercato, per ridurre la dipendenza da un singolo fornitore e ottimizzare qualità e costi; l’integrazione bidirezionale con PIM, DAM, ERP e CRM, per mantenere allineati i contenuti generati e i dati aziendali; un Knowledge Graph semantico, per preservare terminologia, tono di voce e coerenza del brand nelle diverse lingue; attività di adeguamento ai requisiti applicabili dell’AI Act e un’opzione di data residency su infrastruttura dedicata.
Il progetto prevede tre linee di intervento: sviluppo del prodotto con il deposito di due domande di brevetto, ingegnerizzazione cloud-native della piattaforma e industrializzazione con un’infrastruttura dedicata alla residenza del dato. L’obiettivo è raggiungere il livello TRL 9, corrispondente a un sistema pienamente provato in ambiente operativo e pronto per la commercializzazione su larga scala.
DALLA RICERCA ALL’INDUSTRIALIZZAZIONE
La piattaforma proprietaria AI oggetto del progetto deriva dagli asset di ricerca e sviluppo che Websolute ha avviato nel 2022 e la cui validità tecnico-scientifica è stata attestata nel 2025 da una perizia dell’Università Politecnica delle Marche. Il finanziamento sostiene le attività di sviluppo, ingegnerizzazione e industrializzazione della piattaforma, destinata al mercato enterprise con un modello SaaS.
Le sperimentazioni effettuate hanno evidenziato il potenziale di riduzione dei tempi di produzione dei contenuti, da alcuni mesi ad alcuni giorni nei casi esaminati. Si tratta di evidenze della fase sperimentale, non di prestazioni garantite della futura piattaforma industrializzata. Il progetto si inserisce nel percorso di sviluppo delle soluzioni proprietarie AI del Gruppo.
IL MERCATO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN ITALIA
Secondo l’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, nel 2025 il mercato italiano dell’intelligenza artificiale ha raggiunto 1,8 miliardi di euro, in crescita del 50% rispetto al 2024, dopo 1,2 miliardi nel 2024 e 760 milioni nel 2023. Il 46% del valore è riconducibile a soluzioni di AI generativa o a progetti ibridi; manifattura e retail crescono più della media e i modelli più scalabili, basati su servizi e licenze software, registrano la crescita maggiore. L’84% delle grandi imprese ha acquistato nel 2025 licenze di almeno uno strumento di AI generativa (+31% sul 2024).
Le stime di Anitec-Assinform, costruite su un perimetro più ristretto, indicano un mercato di 1,24 miliardi di euro nel 2025 (+33%), con proiezioni oltre 2,5 miliardi di euro entro il 2028, l’orizzonte del Piano Industriale di Websolute. Il potenziale di adozione resta ampio: secondo l’Istat, nel 2025 utilizza almeno una tecnologia di AI il 16,4% delle imprese italiane con almeno 10 addetti, il doppio rispetto all’8,2% del 2024, con un divario marcato tra grandi imprese (53,1%) e PMI (15,7%).
La piattaforma proprietaria AI oggetto del progetto è destinata ai mercati della generazione di contenuti, della manifattura, del retail e dell’e-commerce, con l’obiettivo di rispondere alla domanda di soluzioni scalabili, integrate con i sistemi aziendali e sviluppate nel rispetto dei requisiti applicabili dell’AI Act.
LICENZE AI: PIÙ RICAVI RICORRENTI, PIÙ REDDITIVITÀ
La piattaforma è destinata a tre segmenti prioritari: e-commerce con cataloghi estesi, in particolare nel fashion; imprese manifatturiere B2B con documentazione tecnica complessa e multilingue; agenzie digitali e web agency, come canale di distribuzione. Il modello di ricavo previsto è basato su abbonamenti e licenze SaaS, con vendita diretta sulla base clienti enterprise del Gruppo e sviluppo di partnership e marketplace.
È un cambio di modello rilevante per la qualità e la redditività dei ricavi del Gruppo, che Websolute ha già avviato e sperimentato con successo. Nel 2025 i ricavi “produttivi” di natura ricorrente hanno rappresentato il 45% del totale, un dato che beneficia in misura significativa del business SaaS di Lunghezza d’Onda. Al 30 settembre 2026 l’incidenza dei ricavi ricorrenti della sola capogruppo Websolute S.p.A., che non include Lunghezza d’Onda, si attesta al 47% (dato gestionale non sottoposto a revisione contabile): un segnale che il rafforzamento della componente ricorrente interessa anche il perimetro dei servizi digitali della capogruppo.
Il Gruppo ha acquisito il 70% di Lunghezza d’Onda, proprietaria della suite Showefy©, nell’aprile 2024. Al momento dell’acquisizione il 68% dei ricavi della società derivava da licenze e il 32% da servizi collegati; nel 2025 le licenze hanno raggiunto il 78% dei ricavi e per il 2026, sulla base dei contratti già acquisiti, si attestano al 77%: un livello stabilmente superiore a quello dell’acquisizione, reso possibile dalla scalabilità di un modello di vendita basato su licenze annuali per l’uso di piattaforme proprietarie. È la dimostrazione concreta, all’interno del Gruppo, di come un asset proprietario commercializzato in modalità SaaS generi ricavi che si rinnovano ogni anno, visibilità sulla pianificazione e una marginalità strutturalmente superiore a quella dei servizi.
Websolute intende replicare lo stesso modello nell’intelligenza artificiale. La Società stima che nel 2028, al termine dell’orizzonte di Piano, i ricavi ricorrenti da licenze SaaS su piattaforme AI proprietarie e sistemi agentici possano rappresentare circa il 68% del totale dei ricavi dell’area AI.
Le licenze, tipiche del modello SaaS, presentano una redditività strutturalmente superiore rispetto ai ricavi da servizi: il valore è incorporato nella tecnologia e a ogni nuovo cliente non corrisponde un aumento proporzionale dei costi di erogazione, mentre nei servizi i ricavi sono legati in larga parte all’impiego di risorse professionali. L’industrializzazione della piattaforma proprietaria AI, sostenuta dal contributo regionale, contribuisce ad accelerare questo percorso.
Incidenza dei ricavi ricorrenti / da licenze | % |
|---|---|
Gruppo Websolute – ricavi produttivi ricorrenti, 2025 (consuntivo) | 45% |
Websolute S.p.A. (capogruppo) – ricavi ricorrenti, 30/09/2026 (gestionale) | 47% |
Lunghezza d’Onda – ricavi da licenze, aprile 2024 (acquisizione) | 68% |
Lunghezza d’Onda – ricavi da licenze, 2025 (consuntivo) | 78% |
Lunghezza d’Onda – ricavi da licenze, 2026 (contratti già acquisiti) | 77% |
Area AI – ricavi da licenze SaaS, 2028 (stima della Società) | circa 68% |
Fonti: Websolute, comunicati del 2 aprile 2024 (acquisizione di Lunghezza d’Onda) e del 30 aprile 2026 (approvazione del bilancio 2025). Fonti di mercato: Osservatorio Artificial Intelligence, Politecnico di Milano, febbraio 2026 (www.osservatori.net/comunicato/artificial-intelligence/intelligenza-artificiale-italia); Anitec-Assinform, comunicato del 21 aprile 2026 (www.anitec-assinform.it); Istat, “Imprese e ICT – Anno 2025” (www.istat.it/comunicato-stampa/imprese-e- ict-anno-2025).
LEVA FINANZIARIA E COERENZA CON IL PIANO 2026-2028
Il contributo copre il 47,7% dell’investimento: a fronte di 700 mila euro di investimento, l’esborso netto a carico della Società si riduce a circa 366 mila euro. La finanza agevolata diventa così una leva per accelerare lo sviluppo degli asset proprietari in AI senza appesantire la struttura finanziaria, in linea con il percorso di riduzione dell’indebitamento che ha portato l’Indebitamento Finanziario Netto a 4,3 milioni di euro al 30 settembre 2026, in miglioramento di 2,1 milioni rispetto a fine 2025.
Il progetto dà attuazione diretta alla terza delle cinque direttrici strategiche del Piano Industriale 2026-2028, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 27 aprile 2026: il rafforzamento di intelligenza artificiale, asset proprietari e ricavi ricorrenti, attraverso la piattaforma proprietaria di AI generativa, prodotti scalabili e modelli recurring/SaaS.
Il Piano prevede al 2028 un Valore della Produzione compreso tra 27,6 e 29,3 milioni di euro, un EBITDA tra 5,5 e 6,3 milioni di euro (margine 19,9%-21,5%) e un Indebitamento Finanziario Netto tra 0,5 e 1,0 milioni di euro. Nei primi nove mesi del 2026 i ricavi da soluzioni di intelligenza artificiale sono più che raddoppiati (+120%) e il Gruppo ha confermato i target 2026.
Il contributo si affianca alle iniziative previste dal Piano Industriale 2026-2028, ampliando la capacità di investimento nelle tecnologie proprietarie e sostenendone l’industrializzazione. Coerentemente con l’impostazione prudenziale del Piano, restano confermati gli intervalli degli obiettivi economico-finanziari già comunicati.
PROSSIMI PASSI
Websolute provvederà entro il 20 novembre 2026 a formalizzare l’accettazione del contributo e a comunicare alla Regione Marche, tramite SIGEF, la data di avvio del progetto, secondo le modalità previste dal bando. L’erogazione del contributo avverrà sulla base della rendicontazione delle spese, a titolo di stato di avanzamento intermedio e di saldo finale.
Come previsto dalla procedura regionale, la concessione è disposta sotto condizione risolutiva, in attesa del completamento delle verifiche antimafia. La Società informerà il mercato in merito agli eventuali ulteriori sviluppi rilevanti.
DICHIARAZIONI PREVISIONALI
Il presente comunicato contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements) relative a eventi futuri, allo sviluppo del progetto e ai risultati del Gruppo, basate su aspettative, stime e proiezioni correnti. Tali dichiarazioni, per loro natura, comportano rischi e incertezze e i risultati effettivi potrebbero differire, anche in misura significativa, da quelli espressi o impliciti. L’erogazione del contributo è subordinata al rispetto delle condizioni previste dal bando e dal decreto di concessione. I target del Piano Industriale non costituiscono garanzia di risultati futuri.
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