Webuild: conclusa con successo l'operazione di liability management

di FTA Online News pubblicato:
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Si chiude con successo l'operazione di liability management avviata da Webuild lo scorso aprile. Dopo il collocamento, il 28 aprile, delle nuove obbligazioni con scadenza maggio 2032 per un importo complessivo di €500 milioni, il Gruppo ha completato anche l'offerta di acquisto sulle obbligazioni in scadenza nel 2027 ("Tender Offer"), riacquistandone €121 milioni - pari a circa la metà del valore nominale outstanding. Il book ha toccato al picco oltre €2,5 miliardi con una oversubscription superiore a 5 volte. Particolare rilevanza ha assunto la qualità e l'ampiezza della platea, con oltre 250 investitori coinvolti al picco, tra i quali figurano primari investitori istituzionali a livello globale: un segnale di fiducia nel percorso industriale del Gruppo e nelle sue prospettive, in linea con il recente upgrade delle agenzie di rating. La domanda estera ha rappresentato circa il 75% del totale, trainata da Regno Unito, Francia e Germania. L'operazione conferma la capacità di Webuild di accedere ai mercati dei capitali a condizioni favorevoli anche in un contesto macroeconomico segnato da tensioni geopolitiche e da una crescente incertezza e volatilità. Si tratta inoltre della prima emissione del Gruppo dopo il completamento del Piano Industriale 2023–2025, chiuso con risultati superiori ai target, e della prima operazione con doppio rating BB+, a seguito dell'upgrade assegnato da S&P il 3 novembre 2025, accompagnato da Outlook Stabile. La forza e la qualità della domanda hanno consentito al Gruppo non solo di incrementare l'ammontare dell'emissione dai €400 milioni inizialmente previsti ai €500 milioni finali, ma anche di comprimere il rendimento di 50 basis points rispetto alle prime indicazioni di pricing, fissate al 5%. Il rendimento finale del 4,50% comporta un sostanziale azzeramento del premio di nuova emissione. Sul piano della struttura finanziaria, l'operazione permette a Webuild di gestire con largo anticipo le scadenze del debito corporate, estendendone in modo sostanziale la durata media e portando oltre il 90% delle stesse a partire da settembre 2028. Il Gruppo mantiene inoltre un elevato livello di debito a tasso fisso, oltre il 95%, con un costo medio del 5,1%, pressoché invariato rispetto al costo medio pre-operazione. BNP PARIBAS, BofA Securities Europe SA, Deutsche Bank Aktiengesellschaft, Goldman Sachs International, HSBC Continental Europe, IMI - Intesa Sanpaolo S.p.A., J.P. Morgan SE, Natixis e UniCredit Bank GmbH hanno agito in qualità di Joint Lead Managers, mentre Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, S.A., BPER Banca S.p.A., Citigroup Global Markets Europe AG e Crédit Agricole Corporate and Investment Bank hanno agito in qualità di Co-Managers. Il risultato registrato sul piano finanziario si aggiunge al riconoscimento appena ottenuto dal Gruppo in relazione alle capacità tecniche e innovative che ha permesso a Webuild di essere inserito nella prestigiosa classifica del TIME sulle società più influenti al mondo nel 2026, la TIME100 Most Influential Companies 2026. Nella classifica si afferma che "Webuild è diventata il contraente di riferimento per i progetti infrastrutturali di cui il mondo ha più bisogno, ma che spesso risultano i più difficili da realizzare"

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