Webuild e NGE portano l’economia circolare nel Grand Paris Express
pubblicato:È arrivata a Gennevilliers, in Francia, la TBM che realizzerà i 7 chilometri del Lotto 2 della Linea 15 Ovest del Grand Paris Express, tra Saint-Ouen e Courbevoie, che vede impegnate Webuild e NGE. Già impiegata con successo sulla Linea 16 nel 2020 per scavare 5,8 chilometri di tunnel tra le stazioni di Aulnay Val Francilia e Sevran-Livry nel dipartimento di Seine-Saint-Denis, la TBM entra oggi in una nuova fase operativa dopo essere stata completamente rigenerata in Italia per rispondere alle esigenze del nuovo progetto. La scelta di ricondizionare una TBM esistente e di adottare una logistica multimodale per il suo trasferimento rappresenta un modello concreto di economia circolare applicata alle grandi infrastrutture, con benefici in termini di tempi di realizzazione, efficienza operativa e riduzione delle emissioni di CO2.
Prima di intraprendere la sua nuova missione, la TBM, dal peso di 2.000 tonnellate e con una testa fresante del diametro di 10 metri, è stata completamente rigenerata da Webuild in Italia, negli stabilimenti di Terni dedicati alla rigenerazione di TBM e altre macchine da scavo. Questo intervento di completa rigenerazione, unito all’integrazione di tecnologie avanzate per il monitoraggio e la manutenzione, consente di prolungare significativamente la vita utile della macchina, di ottimizzarne le prestazioni e di risparmiare circa dodici mesi rispetto alla realizzazione di una nuova fresa meccanica (TBM). Una scelta industriale che coniuga efficienza operativa, ottimizzazione delle risorse e riduzione dell’impatto ambientale. Anche il trasferimento della TBM è stato organizzato secondo criteri di sostenibilità. La macchina ha raggiunto Gennevilliers attraverso una catena logistica multimodale di oltre 2.200 chilometri. I dodici componenti più pesanti, tra cui la testa fresante da 170 tonnellate, sono stati trasportati dal porto di Civitavecchia, nei pressi di Roma, combinando modalità di trasporto stradale, marittimo e fluviale.
Lo stesso approccio sostenibile caratterizzerà la fase di realizzazione della galleria:
- l’80% dei 500.000 metri cubi di materiale scavato sarà trasportato per via fluviale, evitando la circolazione di circa 64.000 camion sulle strade dell’Île- de-France.
- gran parte dei materiali sarà destinata a circuiti di recupero e riutilizzo.
- la riduzione dell’impronta di carbonio del progetto sarà favorita anche dall’impiego di conci prefabbricati in calcestruzzo fibrorinforzato, prodotti nell’Île-de-France in uno stabilimento partecipato da NGE. Questa soluzione consente di dimezzare la quantità di acciaio impiegata rispetto ai sistemi tradizionali.
Dal pozzo di servizio Les Cabœufs, a Gennevilliers, la TBM opererà in due fasi successive:
- una prima tratta di scavo di 1,2 chilometri collegherà Gennevilliers a Saint- Ouen;
- una seconda tratta di 5,8 chilometri sarà scavata in direzione di Courbevoie.
Realizzato per la Société des grands projets, il Lotto 2 della Linea 15 Ovest, anche noto come “M2 Ouest”, contribuirà alla realizzazione di una delle infrastrutture di trasporto più strategiche d’Europa. Con la sua entrata in servizio prevista entro il 2031, la Linea 15 Ovest faciliterà gli spostamenti di milioni di residenti dell’area metropolitana di Parigi. Collegando in particolare Saint-Denis–Pleyel a La Défense in soli 19 minuti, offrirà nuove soluzioni di mobilità più rapide, semplici e sostenibili.