Zucchi, nel trimestre fatturato in calo a € 29,3 mln
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi - società quotata presso l'MTA di Borsa Italiana – ha approvato il 17 giugno 2024 il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024.
Il fatturato consolidato al 31 marzo 2024 è stato pari a 29,3 milioni di Euro, in diminuzione del 12,1% rispetto ai 33,3 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La riduzione è da ricondurre alla contrazione del fatturato che si verificata a seguito della crisi internazionale in atto ed a causa della cessazione del contratto di vendita della controllata Descamps S.A.S. con un cliente della grande distribuzione che era presente nel primo trimestre dell'esercizio precedente.
Il margine delle attività operative è positivo per 2,6 milioni di Euro nel primo trimestre 2024, rispetto a 3,3 milioni di Euro del primo trimestre dell'esercizio precedente.
L'EBITDA è stato positivo per 4,8 milioni di Euro nel primo trimestre 2024, rispetto a 5,5 milioni di Euro del primo trimestre dell'esercizio 2023.
Al netto degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'EBITDA ADJ è pari a 5,4 milioni di Euro rispetto a 5,8 milioni di Euro del primo trimestre 2023.
Il risultato operativo (EBIT), è positivo per 2,0 milioni di Euro nel primo trimestre 2024, rispetto a 2,9 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Il risultato del periodo è positivo per 1,2 milioni di Euro nel primo trimestre 2024, rispetto a 1,9 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio 2023.
L'indebitamento finanziario netto si è ridotto da 40,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 a 40,0 milioni di Euro al 31 marzo 2024.
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In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si segnala quanto segue:
In data 17 dicembre 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento per complessivi 18 milioni di Euro con Illimity Bank.
Il finanziamento prevede il rimborso in rate trimestrali, comprensive di interessi pari all'Euribor maggiorato del 3,25% annuo, a quota capitale costante a partire dal 31 dicembre 2022 e sino alla data di scadenza finale del 30 settembre 2027. Si segnala che le rate scadute sono state regolarmente rimborsate; al 31 marzo 2024 il debito verso Illimity Bank S.p.A. è pari a 12,6 milioni di Euro, di cui 3,6 milioni di Euro scadenti entro l'anno.
Al fine di garantire le proprie obbligazioni ai sensi del contratto di finanziamento, la Capogruppo ha concesso un'ipoteca di primo grado su taluni immobili e un pegno sul saldo di taluni conti correnti. Il finanziamento è altresì assistito da garanzia emessa da SACE S.p.A. ai sensi del Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito, con modificazioni, dalla Legge 5 giugno 2020 n.40), C.U.I. 2020/1990/2I.
Il finanziamento prevede il rispetto di alcuni parametri finanziari:
a) LTV - il rapporto tra il finanziamento ed il valore degli immobili ipotecati (come da valore di perizia), alla data di verifica del 31 dicembre 2023, è risultato inferiore all' 80% (ottanta per cento) degli stessi, come previsto dal contratto di finanziamento;
b) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata (depurata degli effetti di IFRS 16 – leases sul debito finanziario) e l'Ebitda consolidato (sempre al netto degli effetti derivanti dalla "lease accounting") alla data del 31 dicembre 2023 risultava pari a 0,4 perciò ampiamente nel rispetto dei parametri, in quanto inferiore al limite di 2,1 stabilito dal contratto di finanziamento;
c) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata ed il patrimonio netto consolidato alla data del 31 dicembre 2023 risultava pari a 0,1 perciò nel rispetto dei parametri, in quanto inferiore allo 0,9 stabilito dal contratto di finanziamento.
In considerazione delle previsioni contenute nei budget 2024 e a fronte delle buone risultanze ottenute nella gestione degli impatti derivanti dalla crisi in corso, gli amministratori della Capogruppo ritengono di disporre delle risorse finanziarie, di management e organizzative sufficienti e necessarie per continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Emanuele Cordara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.
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