A2A: utile netto adjusted a 374 mln nel primo semestre
pubblicato:Si è riunito oggi il Consiglio di amministrazione di A2A S.p.A. che, sotto la Presidenza di Roberto Tasca, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026.
▪ Investimenti pari a 718 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto al primo semestre dell’anno precedente, di cui circa il 70% relativo a progetti di sviluppo per il potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica, per l’ulteriore realizzazione di asset fotovoltaici, nonché per la crescita dei business in ambito Circular Economy. Il 67% degli investimenti risulta ammissibile ai fini della Tassonomia Europea, il 59% allineato.
▪ Ricavi Adjusted a 8.425 milioni di euro: +22% rispetto al primo semestre del 2025 (6.891 milioni di euro) riconducibile all’aumento delle quantità di energia elettrica intermediate sui mercati all’ingrosso e alla crescita dei volumi venduti sul mercato retail elettricità.
▪ Margine Operativo Lordo Adjusted a 1.181 milioni di euro, -3% rispetto al primo semestre dell’anno precedente (1.223 milioni di euro), per l’incremento dei costi per canoni concessori idroelettrici e il transitorio minor contributo di alcuni impianti di trattamento. Tale andamento è stato in parte compensato dalle maggiori produzioni eoliche e fotovoltaiche, dalla performance positiva dell’attività di trading ed energy management, e dalla crescita del contributo dei business regolati, nello specifico distribuzione elettrica e ciclo idrico.
▪ Utile netto Adjusted a 374 milioni di euro, in riduzione dell’11% rispetto all’analogo periodo del 2025 (419 milioni di euro), a seguito della contrazione del Margine Operativo Lordo Adjusted e dell'incremento degli ammortamenti per i maggiori investimenti realizzati.
▪ Posizione Finanziaria Netta a 5.786 milioni di euro (5.474 milioni di euro al 31 dicembre 2025), con un flusso di cassa operativo in grado di coprire gli investimenti di periodo. Rapporto PFN/EBITDA Rolling Adjusted, pari a 2,6x (2,4x al 31 dicembre 2025).
▪ S&P Global migliora la valutazione del business risk profile di A2A da “Satisfactory” a “Strong” grazie alla continua crescita di investimenti “green”, in particolate nelle energie rinnovabili e nella distribuzione elettrica, e alla stabilità del flusso di cassa generato da attività regolate e contrattualizzate a lungo termine. Il miglioramento del business risk profile ha comportato anche la revisione delle soglie del ratio FFO/Debito Netto a 20%-26% dal precedente 24%-30%. Confermato inoltre il rating BBB di lungo termine e l’outlook "stable”.
▪ La quota di debito sostenibile sul totale debito lordo al 30 giugno 2026 risulta pari all’82%.
▪ 2,7 GW di capacità installata FER, in aumento del 5% rispetto all’analogo periodo del 2025, grazie all’ingresso in esercizio di nuovi impianti eolici e fotovoltaici.
▪ 15,9 TWh di elettricità venduta sui mercati retail, in crescita del 24% rispetto al primo semestre 2025 guidata in particolare dal segmento B2B, di cui 5,4 TWh di elettricità verde venduta, in crescita del 11% rispetto al primo semestre 2025.
▪ Siglato con Equinix un accordo finalizzato al recupero e alla valorizzazione del calore generato dai data center, che sarà integrato nella rete di teleriscaldamento della città di Milano. Il progetto rappresenta una delle più significative iniziative di economia circolare applicata alle infrastrutture digitali in Italia che, a regime, consentirà di recuperare circa 225 GWh/anno di energia termica, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di oltre 21.000 abitazioni.
“I risultati del primo semestre 2026 confermano la solidità del nostro modello industriale e la tenuta dei fondamentali economico-finanziari del Gruppo. In un contesto di perdurante incertezza dei mercati energetici e dello scenario geopolitico internazionale, abbiamo continuato a garantire una performance robusta, traducendo gli obiettivi del Piano Strategico in risultati concreti e confermando il nostro impegno nella transizione ecologica. La crescita degli investimenti, saliti del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025 a 718 milioni di euro, insieme all'incremento della capacità installata da fonti rinnovabili e all'aumento dell'energia green venduta, testimonia il contributo di A2A al processo di decarbonizzazione del Paese. Si sta concretizzando la strategia sui data center delineata lo scorso novembre: abbiamo già la disponibilità delle aree per i primi due progetti e sono in fase di avvio gli iter autorizzativi. Abbiamo inoltre siglato una partnership strategica con Equinix, uno dei player più rilevanti nelle infrastrutture digitali, per il recupero del calore generato dai data center da destinare al teleriscaldamento di Milano: un passo significativo verso un ecosistema in cui transizione energetica e digitale si rafforzano a vicenda. – dichiara Renato Mazzoncini Amministratore Delegato di A2A - Abbiamo iniziato il trasferimento nella nuova sede milanese del Gruppo, scelta che risponde a criteri di efficienza operativa e di valorizzazione del patrimonio immobiliare. Il Life Campus, alimentato interamente da fonti rinnovabili e progettato secondo elevati standard di efficienza energetica e idrica, rappresenta un esempio concreto e innovativo di edilizia sostenibile. Infine, grande soddisfazione per il riconoscimento da parte di S&P di un profilo di rischio operativo rafforzato a sostegno della crescita del Gruppo.”
Guidance
Le previsioni sull’esercizio 2026 confermano un EBITDA Adjusted compreso tra 2,21 e 2,25 miliardi di euro e un Utile Netto di Gruppo Adjusted, compreso tra 0,63-0,66 miliardi di euro.