Altea Green Power: ottimi feedback da parte degli investitori incontrati a Parigi all'Investor Access Event

di FTA Online News pubblicato:
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Altea Green Power (AGP.MI, di seguito "AGP" o "la Società"), azienda attiva nello sviluppo di progetti e nella realizzazione di impianti di "green energy", ha partecipato all'Investor Access Event di Parigi, organizzato in collaborazione con Equita. L'evento ha rappresentato un'importante occasione di confronto con la comunità finanziaria internazionale, coinvolgendo oltre 15 investitori. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione per aggiornare la comunità finanziaria sullo stato della pipeline di AGP, che oggi ammonta a circa 3 GW, di cui 2 GW in fase avanzata di autorizzazione. Circa il 30% della capacità, sviluppata nel Nord Italia, è destinata al mercato libero, considerato oggi più redditizio rispetto a qualunque altro incentivo del settore. La restante parte, localizzata prevalentemente nel Centro e Sud Italia, risulta invece potenzialmente eleggibile al meccanismo MACSE, per la parte di capacità di stoccaggio che il cliente finale intenderà eventualmente dedicare a tale incentivo. Questa combinazione può generare un mix interessante tra tariffe incentivanti e di mercato. Durante gli incontri, il management ha condiviso anche le prospettive di crescita relative alle guidance previste per il 2025 e posticipate agli anni seguenti. AGP sta infatti lavorando alla cessione di una parte significativa della pipeline entro la fine del 2026, con l'obiettivo di compensare nel 2026 e nel 2027 i risultati precedentemente attesi. Il Piano e i target al 2028 vengono confermati in tutti gli aspetti. La Società ha inoltre commentato i risultati della prima asta MACSE, sottolineando che, sebbene il segnale di prezzo emerso sia stato rilevante, va interpretato con cautela. Circa il 67% della capacità è stata infatti assegnata ad Enel (anche tramite terzi), configurando un prezzo prossimo al limite inferiore che, secondo AGP, non può essere assunto come benchmark per il mercato nel suo complesso. I vantaggi strutturali di Enel - come la disponibilità di connessioni, terreni e impianti esistenti - rappresentano fattori difficilmente replicabili da altri operatori. Giovanni Di Pascale, CEO di Altea Green Power, ha così commentato: "Siamo molto soddisfatti dell'interesse riscontrato a Parigi. L'attenzione degli investitori internazionali conferma la solidità del nostro modello di business e la credibilità della nostra strategia di crescita. Continuiamo a portare avanti con determinazione il percorso tracciato dal piano industriale, convinti che la combinazione tra sviluppo fotovoltaico, BESS e generazione rinnovabile rappresenti la chiave per una crescita sostenibile e di lungo periodo". Il management ha confermato che la strategia della Società resta focalizzata sullo sviluppo autorizzativo e sulla successiva vendita dei progetti, pur non escludendo, nel medio periodo, l'avvio di attività di costruzione e gestione diretta di impianti BESS. In particolare, è stato rilevato un crescente interesse da parte degli investitori per modelli di business innovativi, come il cosiddetto "tolling", ovvero il noleggio dell'impianto a un operatore specializzato che ne curi la gestione completa, incluso il dispacciamento. In tale schema, i fondi si limiterebbero a finanziare la costruzione, ottenendo una rendita stabile, mentre la gestione operativa verrebbe affidata a trader energetici. Questo approccio potrebbe aprire per AGP un nuovo mercato alternativo, affiancandosi alle opportunità legate al MACSE e al dispacciamento.

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