ANIMA Holding, nel trimestre ricavi totali consolidati a € 140,6 mln (+5%)

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di ANIMA Holding, riunitosi oggi sotto la presidenza di Patrizia Grieco, ha approvato i risultati consolidati del trimestre conclusosi il 31 marzo 2026.

La raccolta netta nel trimestre (con esclusione dei portafogli assicurativi di Ramo I) è stata negativa per € 5,8 miliardi, di cui € 5,7 miliardi derivanti dalla fuoriuscita dei fondi precedentemente gestiti su mandato di Etica SGR, preannunciata al mercato da oltre un anno (si veda il comunicato stampa del 9 gennaio 2025). Nonostante questo e il calo dei mercati del mese di marzo conseguente all'inizio della guerra tra USA/Israele e Iran, il totale dei patrimoni gestiti e amministrati a fine marzo 2026 risulta ancora superiore a quello di un anno prima (€ 203,3 miliardi rispetto a € 202,1 miliardi, +1%).

Le commissioni nette di gestione sono state pari a 92,1 milioni di euro (+5% rispetto agli 87,5 milioni di euro del Q1 2025). Le commissioni di incentivo sono state pari a 29,3 milioni di euro, sostanzialmente invariate rispetto ai 29,4 milioni di euro del Q1 2025). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali sono risultati pari a 140,6 milioni di euro (in crescita del 5% rispetto ai 134,2 milioni di euro del Q1 2025).

I costi operativi ordinari si sono attestati a 39,5 milioni di euro, in leggera diminuzione (-1%) rispetto ai 39,9 milioni di euro del Q1 2025. Il rapporto fra costi e ricavi netti complessivi, escludendo da questi ultimi le commissioni di incentivo, è sceso al 35,5%.

Si ricorda che la voce Altri costi e ricavi a marzo dell'anno scorso incorporava un ricavo una tantum di 31,8 milioni di euro da un distributore, parametrato alla raccolta netta del quinquennio precedente.

Unicamente per questo motivo l'utile ante imposte, attestatosi a 88,6 milioni di euro, risulta inferiore del 19% rispetto ai 109,9 milioni di euro del primo trimestre 2025; analogamente, l'utile netto si è attestato a 61,4 milioni di euro (-14% rispetto ai 71,8 milioni di euro del Q1 2025).

Per contro, l'utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi o ricavi straordinari e/o non monetari fra i quali gli ammortamenti di intangibili a vita utile definita, e il suddetto ricavo una tantum) nel primo trimestre è stato pari a 69,9 milioni di euro registrando una crescita del +13% rispetto ai 61,9 milioni di euro nel primo trimestre 2025.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2026 risulta positiva (cassa netta) per 558,3 milioni di euro (rispetto ai 221,3 milioni di euro di cassa netta al 31 marzo 2025 e ai 491,2 milioni di cassa netta al 31 dicembre 2025). La variazione rispetto a inizio anno riflette la generazione di cassa da attività operative, parzialmente compensata da una diminuzione di valore della quota detenuta, pari all'1,7%, di Banca Monte dei Paschi di Siena; occorre notare che a differenza di quanto avvenuto nel 2025, il dato al 31 marzo di quest'anno non include il debito per dividendi (€ 162,6 milioni) in quanto deliberati nel successivo mese di aprile.

L'Analyst Presentation Q1 2026 (in inglese), sarà resa disponibile presso l'archivio autorizzato www.1info.it e su www.animaholding.it nella sezione "Azionisti->Presentazioni".

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Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione odierna, ha altresì completato la verifica dei requisiti previsti dallo Statuto e dalla normativa vigente per consiglieri che hanno dichiarato di qualificarsi come indipendenti e per i sindaci.

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