Aquafil aggiorna le stime 2025
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Aquafil S.p.A. [ECNL:IM] [ECNLF:OTCQX] riunitosi oggi sotto la presidenza della Prof.ssa Chiara Mio, ha approvato i risultati economico finanziari consolidati al 30 settembre 2025.
- Quantità vendute: incremento del 3,8% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente;
- Ricavi: Euro 402,0 milioni, -3,4% rispetto ad Euro 416,1 milioni dello stesso periodo 2024 principalmente per adeguamento prezzi di vendita ai minori costi della materia prima;
- EBITDA: Euro 54,9 milioni, +14,3% rispetto ad Euro 48,1 milioni dello stesso periodo 2024;
- Risultato Netto: utile per Euro 0,4 milioni rispetto ad una perdita per Euro 8,8 milioni dello stesso periodo 2024;
- Rapporto PFN/EBITDA LTM: pari a x3,28 al 30 settembre 2025, rispetto a x4,52 al 30 settembre 2024 e a x3,42 al 31 dicembre 2024.
Commento del dott. Giulio Bonazzi, Amministratore Delegato: "I primi nove mesi del 2025 hanno segnato una performance di notevole solidità rispetto allo scorso esercizio, specialmente in termini di profittabilità. La lieve flessione dei ricavi è in gran parte dovuta all'aggiustamento dei prezzi di vendita in seguito alla riduzione del costo delle materie prime oltre che agli effetti della traduzione valutaria. I volumi hanno mostrato un andamento positivo rispetto allo scorso anno, con dinamiche differenti a livello geografico Gli Stati Uniti hanno riconfermato la forte crescita vista nel primo semestre relativamente alle fibre per la pavimentazione tessile. L'Europa e l'Asia Pacific hanno osservato un mercato più lento, non pienamente supportato dall'incremento dei volumi attesi nei mercati delle fibre. Il business dell'Engineering Plastics prosegue il suo percorso di crescita, con performance positive sia in termini di volumi che di marginalità. Il progetto di razionalizzazione dei costi prosegue in linea con le aspettative, generando i primi risparmi già nel 2025 e con gran parte degli effetti visibili a partire dal 2026. Il risultato d'esercizio è stato positivo nonostante l'impatto delle poste straordinarie derivanti dai vari progetti di riorganizzazione che hanno inciso per più di otto milioni di euro. La tendenza positiva sarà di conseguenza ancora più marcata nel prossimo anno. L'andamento della posizione finanziaria netta è in gran parte effetto di decisioni strategiche pianificate. L'inserimento di nuovi fornitori europei ha temporaneamente determinato una modifica delle condizioni di pagamento. Inoltre, la necessità di importazione extra-UE al fine di adeguarci al mutato contesto di mercato delle materie prime ha allungato il nostro ciclo di cassa che sarà normalizzato nei prossimi periodi. Guardiamo con determinazione all'ultimo trimestre, concentrati sul consolidamento della nostra posizione e sulla massima efficienza operativa."
Adeguamento risultati attesi 2025
L'adeguamento dei risultati attesi per l'esercizio 2025 è principalmente legato all'incremento meno marcato dei volumi rispetto a quanto definito nel Piano. Complessivamente ci si aspetta di raggiungere un +4% rispetto ai volumi del 2024. L'EBITDA atteso è stato aggiustato a Euro 70 milioni. Le principali variazioni rispetto ai precedenti target sono da attribuire ai minori volumi che, nonostante la marginalità in aumento, si stima avranno un impatto negativo atteso di circa Euro 9 milioni, maggiori costi energetici ed effetti della traduzione valutaria del dollaro americano e del CNY per un totale di Euro 3 milioni. A parziale compensazione di quanto sopra, si sottolinea come il nuovo progetto di riorganizzazione aziendale e ristrutturazione delle attività di raccolta e riciclo dei tappeti in USA contribuirà positivamente per Euro 3 milioni circa già nel 2025. Relativamente alla Posizione Finanziaria Netta ci si attende una chiusura dell'esercizio all'interno della forchetta Euro 208-212 milioni. La variazione rispetto alla precedente indicazione è principalmente spiegata da un minor EBITDA (ca. Euro 10 milioni), un nuovo contratto di leasing IFRS16 connesso con la riorganizzazione industriale del business di recupero e riciclo tappeti a fine vita in USA (ca. Euro 5 milioni), un impatto negativo del tasso di cambio per Euro 3 milioni, e costi di ristrutturazione del personale connessi al progetto di razionalizzazione dei costi per Euro 2 milioni.
2025
• Volumi vs 2024: sostanzialmente stabili per BCF e NTF, + 15% Polimeri (old BCF: +7-9%; NTF: +15-18%; Polimeri: +45-55%)
• EBITDA: 70 €/mil. (old KPI 80 – 87 €/mil.)
• Posizione Finanziaria Netta: 208-212 €/mil. (old KPI: 185 – 195 €/mil.)
• Capex: 21 €/mil. (old KPI: 33 – 37 €/mil.)
Evoluzione prevedibile della gestione
I primi nove mesi del 2025 hanno evidenziato una notevole crescita della marginalità percentuale rispetto allo scorso esercizio, posizionandosi sulla fascia alta del piano industriale. La capacità di mantenere e incrementare la marginalità riflette una rigorosa disciplina sui costi e il successo delle iniziative di contenimento, elementi che hanno efficacemente compensato l'incremento dei volumi inferiore alle attese. Tale crescita contenuta è stata influenzata da pressioni esterne in specifici mercati finali come quello delle fibre per abbigliamento. Il persistere delle sfide macroeconomiche impone un adeguamento delle previsioni per la fine dell'anno. La strategia si concentrerà sul mantenimento della marginalità e sulla gestione dei costi. Per il quarto trimestre dell'esercizio, ci si attende di dare continuità al recupero della domanda nei mercati che hanno mostrato segnali di ripresa nel periodo precedente. Oltre a ciò, l'attenzione rimarrà focalizzata sull'efficientamento della struttura dei costi e dell'operatività.