Aquafil: profittabilità in miglioramento nel primo trimestre

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Aquafil S.p.A. [ECNL:IM] [ECNLF:OTCQX] riunitosi sotto la presidenza della Prof.ssa Chiara Mio, ha approvato i risultati economico finanziari consolidati al 31 marzo 2025:

• Ricavi: Euro 144,0 milioni, -2,4% rispetto ad Euro 147,5 milioni del medesimo periodo 2024;
• EBITDA: Euro 17,1 milioni, +12,5% rispetto ad Euro 15,2 milioni del medesimo periodo 2024;
• Risultato Netto: utile per Euro 0,4 milioni, rispetto a perdita per Euro 3,1 milioni del medesimo periodo 2024;
• Rapporto PFN/EBITDA LTM: pari a x3,45 al 31 marzo 2025, rispetto al x3,42 del 31 dicembre 2024.

Commento del dott. Giulio Bonazzi, Amministratore Delegato:
"Il primo trimestre ha registrato un incremento della marginalità rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, nonostante un contesto economico globale che continua a presentare sfide e incertezze. Questo risultato è conseguenza della ripresa del mercato statunitense nel settore della pavimentazione tessile e dell'incremento delle vendite di prodotti a marchio ECONYL®. Questi ultimi, con grande soddisfazione, hanno superato il 60% del fatturato delle fibre, raggiungendo in anticipo il target fissato per l'esercizio in corso. L'andamento dei costi energetici superiore alle attese è perdurato anche nel primo trimestre, rientrando con l'inizio del secondo. EMEA e Asia Pacific risultano sostanzialmente in linea con le previsioni. Particolare apprezzamento va all'area dell'engineering plastics che continua un processo di crescita virtuoso. Gli Stati Uniti hanno registrato volumi in aumento oltre le previsioni nel settore della pavimentazione tessile mentre, purtroppo, il settore delle fibre per abbigliamento ha probabilmente risentito dell'influsso di prodotti importati in previsione della guerra tariffaria (front loading). L'ingresso ordini prospetta un andamento positivo nelle linee di prodotto dei polimeri e della pavimentazione tessile mentre permane una certa debolezza nel settore delle fibre per abbigliamento. Come preannunciato, l'introduzione dei dazi non ha impatto diretto sui nostri prodotti, mentre teniamo sotto stretta osservazione le conseguenze indirette che potrebbero inficiare la domanda. Siamo fiduciosi di raggiungere i nostri obiettivi per l'anno in corso e per il 2026 continuando a creare valore nel lungo termine."

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