Ariston rivede la guidance 2026
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Ariston Holding N.V. (MTA/EXM; Bloomberg ticker: ARIS IM) si è riunito in data odierna e ha approvato la relazione consolidata relativa ai nove mesi chiusi al 30 settembre 2026 (“9M 2026”).
• Ricavi netti pari a €778m nel Q3, +16,4% YoY su base reported, a fronte del consolidamento di Riello, e +0,6% su base organica, con una forte crescita del riscaldamento in Europa grazie alle pompe di calore. Contesto esterno più sfidante, in particolare in Medio Oriente, e debolezza nel business del riscaldamento dell’acqua nelle Americhe
• EBIT adjusted pari a €52m nel Q3, con un margine reported del 6,6% (includendo Riello e altre acquisizioni minori) e un margine like-for-like del 6,9%, rispetto al 7,2% del Q3 2025, pressoché stabile YoY a perimetro costante nonostante l’accelerazione delle pressioni inflazionistiche sui costi
• Ricavi netti pari a €2.125m nei 9M, +8,4% YoY su base reported e +1,8% su base organica
• EBIT adjusted pari a €125m nei 9M, con margine reported al 5,9% e like-for-like al 6,0%, in lieve miglioramento rispetto al 5,8% dei 9M 2025
• Free cash flow nei 9M negativo per €88m, rispetto a €1m positivo nei 9M 2025, riflettendo maggiori scorte in Europa per sostenere la domanda di pompe di calore e gestire la transizione ai nuovi refrigeranti, il ramp-up dei nuovi stabilimenti e minori vendite in AMEA (conflitto nel Golfo) e nelle Americhe
• Indebitamento finanziario netto pari a €1.081m al 30 settembre 2026, rispetto a €574m a fine 2025, principalmente per effetto dell’acquisizione di Riello e dell’assorbimento di free cash flow
• Guidance FY 2026 aggiornata: crescita organica dei ricavi attesa tra +1% e +2%; margine EBIT adjusted atteso intorno al 7%; CapEx ottimizzati a circa il 5% dei Ricavi netti
Maurizio Brusadelli, Amministratore Delegato, ha commentato: "Nel terzo trimestre, il nostro business europeo ha continuato a crescere, trainato dalla Germania e dalle pompe di calore. Questo trend positivo è stato parzialmente compensato dalle crescenti condizioni avverse in Medio Oriente e nel business del riscaldamento dell’acqua nelle Americhe, nonché dall’accelerazione dell’inflazione con un conseguente aumento dei costi di approvvigionamento e logistici. Stiamo affrontando questo scenario con ulteriori azioni di pricing e iniziative volte alla mitigazione dei costi, al contempo procediamo nelle attività di integrazione di Riello e nell’esecuzione del piano di sinergie."