Azioni MARR verso i minimi di aprile

di Simone Ferradini pubblicato:
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Il titolo risente della flessione dei margini nel terzo trimestre e del report negativo di Equita

Azioni MARR verso i minimi di aprile

MARR -2,4% a 8,74 euro si conferma debole e scivola sui minimi da aprile. Il titolo sembra intenzionato a testare quota 8,40 euro livello più basso dal 2013 toccato al culmine del sell-off causato dall'annuncio della guerra dei dazi di Trump. Si tratta di un supporto determinante in ottica di lungo periodo dato che l'eventuale violazione dello stesso decreterebbe la riattivazione della tendenza ribassista partita dal record del 2018 a 26,98 verso un primo obiettivo a 6,33, minimo di inizio 2012.

Nel terzo trimestre bene i ricavi ma non i margini

Ma da cosa è determinata la debolezza di MARR? In primis dai risultati al 30 settembre comunicati venerdì a inizio pomeriggio. Nel terzo trimestre 2025 i ricavi sono aumentati del 4,4% a/a a 650 milioni di euro ma con un peggioramento a livello di margini. L'EBITDA sale di appena lo 0,4% a 42,6 milioni ma con margine sulle vendite a 6,6% contro il 6,8% del trim3 2024. Il risultato lordo ricorrente scende del 6% a 25,1 milioni e il risultato netto del 6,1% a 17,4 milioni. A livello prospettico il management segnala che a ottobre i ricavi nei due principali segmenti di clientela che costituiscono il settore ristorazione hanno continuato a crescere.

I dubbi di Equita

L'altro fattore di debolezza arriva dall'ufficio studi di Equita: gli analisti hanno peggiorato la raccomandazione sul titolo MARR da buy a hold e ridotto del 15% il prezzo obiettivo portandolo a 10,40 euro. Gli esperti mettono in evidenza il difficile contesto di mercato (debolezza consumi e contesto competitivo) e la complessità dell'attuazione dei processi di efficientamento operativo (internalizzazione handling e passaggio attività logistiche a nuova piattaforma) che impattano negativamente sui margini e lo faranno per qualche altro trimestre: gli effetti positivi sono inoltre legati a all'eventuale accelerazione della domanda.

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Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.