Azioni OVS in ripresa dopo la pausa estiva

di Alessandro Chini pubblicato:
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Ricavi ed EBITDA sostengono ancora il titolo. Gli obiettivi d'investimento e i livelli chiave da monitorare tra espansione e resistenza.

Azioni OVS in ripresa dopo la pausa estiva
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Risultati semestrali OVS 2026: ricavi ed EBITDA in forte crescita

OVS ha toccato ieri nuovi massimi di periodo salendo fino a 6,145 euro prima di attestarsi in chiusura a quota 6,105 (+1,58%). Il titolo sta ancora traendo vantaggio dagli ottimi risultati del gruppo nel primo semestre 2026: i ricavi organici sono cresciuti del 6,1% (+10,7% comprendendo Goldenpoint), l'EBITDA rettificato ha fatto segnare una crescita del17,5% e l'EBITDA margin è salito dal 12,5% al 13,8%.

L’utile netto rettificato si è attestato a 49,1 milioni, in crescita del 7,7%. La progressione è risultata meno intensa rispetto a quella dell’Ebitda a causa del temporaneo aumento del tax rate teorico, legato alle variazioni di fair value degli strumenti di copertura valutaria. Secondo la società, questo effetto dovrebbe riassorbirsi nel corso dell’intero esercizio. Sono positive le indicazioni sull'apertura del secondo semestre.

OVS sta inoltre valutando la possibilità di crescere all'estero, nel settore beauty e in altre attività come un marchio di borse e accessori per allargare l'offerta di prodotti.

Analisi tecnica OVS: i livelli chiave e la resistenza a 6,10 euro

Graficamente il titolo ha reagito energicamente dopo la corposa flessione fatta segnare dai massimi di agosto in area 6,50, di poco superiori ai precedenti record assoluti di settembre 2017. Il ribasso aveva condotto il titolo in area 5,30 a metà dello scorso mese mentre la successiva reazione ha permesso di ritracciare il 61,8% del ribasso spingendo le quotazioni a ridosso di 6,10 euro, prossima resistenza critica non solo di breve periodo.

Scenario rialzista e supporti: le prospettive di breve e lungo termine

Se i prezzi dovessero archiviare la seduta odierna e dunque anche la settimana al di sopra di 6,10 euro il rimbalzo acquisirebbe ulteriore slancio e si creerebbero le condizioni per una rivisitazione dei massimi in area 6,50 e verrebbe messo nel mirino l'obiettivo successivo ipotizzabile a 7,00 euro circa.

Sul fronte dei supporti invece il minimo di questa settimana a 5,7850 rappresenta un primo livello chiave nello scenario di breve periodo, per quanto sarebbe soltanto la successiva violazione di quota 5,70 a compromettere il potenziale rialzista del titolo prospettandone il ritorno in area 5,30, supporto strategico nel lungo termine.

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Informazioni sull'autore:

Alessandro Chini
Alessandro Chini

Laureato in Scienze Statistiche ed Economiche all'Università degli Studi di Siena, Alessandro Chini inizia a lavorare nel 1994 nel settore dei processi di supporto alla funzione gestionale e decisionale in ambito finanziario.

Cofondatore nel 1999 di Financial Trend Analysis (FTA Online) società specializzata nell'analisi dei mercati finanziari, nella formazione finanziaria, nella produzione di contenuti economico-editoriali e nel supporto operativo per il trading.

Iscritto all'Albo dei giornalisti pubblicisti, è attualmente direttore responsabile della testata giornalistica online "FTA Online News", collabora inoltre da molti anni con le più importanti testate giornalistiche specializzate in ambito finanziario.