Azioni OVS in ripresa dopo la pausa estiva
pubblicato:Ricavi ed EBITDA sostengono ancora il titolo. Gli obiettivi d'investimento e i livelli chiave da monitorare tra espansione e resistenza.

Risultati semestrali OVS 2026: ricavi ed EBITDA in forte crescita
OVS ha toccato ieri nuovi massimi di periodo salendo fino a 6,145 euro prima di attestarsi in chiusura a quota 6,105 (+1,58%). Il titolo sta ancora traendo vantaggio dagli ottimi risultati del gruppo nel primo semestre 2026: i ricavi organici sono cresciuti del 6,1% (+10,7% comprendendo Goldenpoint), l'EBITDA rettificato ha fatto segnare una crescita del17,5% e l'EBITDA margin è salito dal 12,5% al 13,8%.
L’utile netto rettificato si è attestato a 49,1 milioni, in crescita del 7,7%. La progressione è risultata meno intensa rispetto a quella dell’Ebitda a causa del temporaneo aumento del tax rate teorico, legato alle variazioni di fair value degli strumenti di copertura valutaria. Secondo la società, questo effetto dovrebbe riassorbirsi nel corso dell’intero esercizio. Sono positive le indicazioni sull'apertura del secondo semestre.
OVS sta inoltre valutando la possibilità di crescere all'estero, nel settore beauty e in altre attività come un marchio di borse e accessori per allargare l'offerta di prodotti.
Analisi tecnica OVS: i livelli chiave e la resistenza a 6,10 euro
Graficamente il titolo ha reagito energicamente dopo la corposa flessione fatta segnare dai massimi di agosto in area 6,50, di poco superiori ai precedenti record assoluti di settembre 2017. Il ribasso aveva condotto il titolo in area 5,30 a metà dello scorso mese mentre la successiva reazione ha permesso di ritracciare il 61,8% del ribasso spingendo le quotazioni a ridosso di 6,10 euro, prossima resistenza critica non solo di breve periodo.
Scenario rialzista e supporti: le prospettive di breve e lungo termine
Se i prezzi dovessero archiviare la seduta odierna e dunque anche la settimana al di sopra di 6,10 euro il rimbalzo acquisirebbe ulteriore slancio e si creerebbero le condizioni per una rivisitazione dei massimi in area 6,50 e verrebbe messo nel mirino l'obiettivo successivo ipotizzabile a 7,00 euro circa.
Sul fronte dei supporti invece il minimo di questa settimana a 5,7850 rappresenta un primo livello chiave nello scenario di breve periodo, per quanto sarebbe soltanto la successiva violazione di quota 5,70 a compromettere il potenziale rialzista del titolo prospettandone il ritorno in area 5,30, supporto strategico nel lungo termine.
