Banca d'Italia: forte accelerazione dei pagamenti digitali

di FTA Online News pubblicato:
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Sintesi della pubblicazione “Gli strumenti di pagamento utilizzati dalla clientela” diffusa dalla Banca d'Italia.

Tra il 2018 e il 2025 il sistema dei pagamenti italiano ha vissuto una profonda trasformazione: i pagamenti digitali sono più che raddoppiati, le carte e i bonifici sono sempre più usati grazie anche a canali sempre più digitali e istantanei, il contante mantiene un ruolo rilevante seppur progressivamente meno centrale. I dati territoriali evidenziano differenze ancora apprezzabili nell’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici, ma mostrano anche una progressiva riduzione dei divari tra le diverse aree geografiche del Paese. Nei pagamenti pubblici gli strumenti non digitali hanno un'incidenza ormai residuale.

1. Forte accelerazione dei pagamenti digitali.

  • Tra il 2018 e il 2025 il numero annuo delle operazioni con strumenti alternativi al contante è più che raddoppiato, superando 16 miliardi di transazioni.

  • La pandemia ha rappresentato un punto di svolta, accelerando tendenze in atto da tempo.

  • Negli anni successivi la maggiore adozione degli strumenti digitali si è ulteriormente consolidata, suggerendo un cambiamento strutturale nelle abitudini di pagamento di famiglie e imprese.

2. La crescita dei pagamenti digitali è stata trainata soprattutto dall’innovazione tecnologica nel comparto delle carte, che rappresentano la principale alternativa al contante per numero di operazioni al dettaglio.

  • Le transazioni con carte rappresentavano il 63% dei pagamenti non in contante nel 2018. Nel 2025 la loro incidenza è aumentata a circa il 75%.

  • Tra il 2022 e il 2025 il numero delle operazioni con carta al POS è salito da circa 6 a oltre 10 miliardi, con una crescita media annua del 15,7%. Nel 2025 l’88% di questi pagamenti è stato effettuato in modalità contactless; il 24% è avvenuto tramite mobile wallet e dispositivi mobili.

3. I bonifici restano il secondo strumento di pagamento per numero di operazioni e diventano sempre più digitali e istantanei

  • Tra il 2018 e il 2025 il numero dei bonifici è quasi raddoppiato, passando da circa 970 milioni di operazioni a oltre 1,8 miliardi, con una crescita media annua del 9,7%

  • Nel 2025 oltre l’85% dei bonifici è stato disposto tramite canali digitali (internet banking, mobile banking, servizi telematici), lo sportello tradizionale ha ormai un ruolo marginale. I bonifici istantanei disposti tramite PSP italiani hanno raggiunto circa 298 milioni di operazioni, il 24% dei bonifici SEPA. La crescita è stata favorita dall'entrata in vigore della normativa europea sui pagamenti istantanei.

4. La crescente digitalizzazione dei pagamenti non si traduce nella scomparsa del contante, che continua a svolgere un ruolo rilevante nelle abitudini di pagamento dei cittadini. La rete di accesso al contante rimane diffusa sul territorio, con una distanza media dalla popolazione generalmente contenuta.

  • Tra il 2018 e il 2025 il numero di prelievi di contante è sceso da circa 1,4 miliardi a poco più di 1,2 miliardi. Il calo si è concentrato nel 2020 durante la pandemia ma successivamente i livelli sono rimasti inferiori a quelli pre-pandemici.

5. l'adozione degli strumenti digitali è ormai diffusa in tutto il Paese e la Pubblica Amministrazione rappresenta uno dei principali utilizzatori dei pagamenti elettronici.

  • Tra il 2020 e il 2025 tutte le macroaree registrano un forte aumento dei pagamenti elettronici. Nel periodo considerato, il Mezzogiorno mostra la crescita complessiva più elevata: +121% delle operazioni pro capite, contro il +88% del Centro e circa +90% del Nord. Si riduce il divario Nord-Sud anche nell’utilizzo dei bonifici.

  • Nei pagamenti pubblici il bonifico è ormai lo strumento dominante sia per lo Stato sia per le amministrazioni locali; gli strumenti non digitali (contanti e assegni) hanno un'incidenza residuale.

  • Nelle amministrazioni locali il 93% dei pagamenti verso l'economia è regolato tramite bonifico.

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Economia