Borsa Italiana in calo. Male Hera e Unicredit, bene STM
pubblicato:Seduta in ribasso per i maggiori listini azionari italiani ed europei nel contesto di una Wall Street intonata al rialzo dopo la pubblicazione di risultati finanziari e stime di Nvidia superiori alle attese. Domani a Jackson Hole interverrà il presidente della Fed Kevin Warsh.
Sono positivi i maggiori indici azionari americani: S&P 500 +0,49%; NASDAQ +1,06%; Dow Jones +0,28%.
Sono in calo i principali listini europei in chiusura: EURO STOXX 50 -0,73%; Londra (FTSE 100) -0,75%; Francoforte (DAX) +0,17%; Parigi (CAC 40) -1,68%; Madrid (IBEX 35) -0,93%.
Male anche Piazza Affari: FTSE MIB -1,17%, FTSE Italia All-Share -1,1%, FTSE Italia Mid Cap -0,21%, FTSE Italia STAR +0,37%.
Poco mosso l’euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1652 (+0,02%).
La trimestrale migliore delle attese di Nvidia e soprattutto la guidance sui ricavi del prossimo esercizio ben superiore al consensus (+70% contro +44%) incoraggiano il settore dei chip e dell’AI anche a Milano: STM +2,92%, Prysmian +1,6%, Technoprobe +1,03 per cento.
Sono in rialzo in chiusura i rendimenti del debito sovrano europeo, quello del BTP decennale aumenta di 4 punti base e si porta al 4,07% con uno spread sul Bund pari a 82 punti base. Come spesso accade il rialzo del premio al rischio penalizza in tutta Europa il settore delle utility. A Milano Ftse Italia Utenze -1,68% Male Enel (-1,52%), Hera (-3,32%) e A2A (-2,04%). Da ricordare che il governo italiano ha prorogato lo sconto di 17,1 centesimi sul diesel al 5 settembre prossimo tramite un anticipo parziale delle imposte sugli utili di grandi gruppi energetici come Enel ed Eni (-1,37%).
Oggi il petrolio riprende quota con il Brent che in queste ore si riporta a 88,92 dollari al barile (+1,23%). In rialzo anche il gas con il TTF olandese a 67,87 €/MWh (+3,42%). Ciononostante sono negative in chiusura le performance di Saipem (-0,11%) e Tenaris (-0,26%).
Campari arretra (-1,79%) con il settore dopo i risultati negativi di Pernod Ricard (-4,98%): nell'esercizio 2026 terminato il 30 giugno i ricavi organici sono scesi del 3,9% (consensus -3,7%), l'utile da attività ricorrenti del 5,2% su base organica (consensus -5,9%). Per l'attuale esercizio il gruppo prevede ricavi organici stabili, mercati USA e Cina deboli nel trim1 per aggiustamento scorte.
Le vendite a Piazza Affari sono comunque diffuse in giornata e non risparmiano il credito con il Ftse Italia Banche che cede il 2,3% Male in particolare Unicredit (-3,17%) e Banco BPM (-2,12%).
Si muove in controtendenza e approfitta forse delle persistenti tensioni geopolitiche il titolo di Leonardo (+1,72%).
In leggero rialzo le quotazioni dell’oro, che torna a 4.604 dollari l’oncia (+0,13%).
GD - www.ftaonline.com