Elettricità Futura: da Facile.it allarmismo ingiustificato
pubblicato:In merito all’analisi di Facile.it che prevede rincari su energia elettrica e gas in autunno, Elettricità Futura, principale associazione delle imprese del settore elettrico, si trova ancora una volta a dover sottolineare come si continui a generare un allarmismo ingiustificato sul tema delle bollette elettriche. Dagli ultimi dati ISTAT emerge chiaramente come i rialzi più significativi riguardano il mercato regolamentato, che come è noto è determinato da ARERA e che incide ormai solo su una nicchia degli utenti del mercato elettrico. Per quanto riguarda il mercato libero, oltre la metà delle famiglie italiane ha scelto di sottoscrivere contratti di fornitura di energia elettrica a prezzo fisso, che per definizione non sono soggetti ad aumenti. Per chi invece ha scelto il prezzo variabile, l’effetto dell’aumento dell’elettricità, dovuto al rincaro delle materie prime fossili, si traduce al massimo in circa 20 centesimi al giorno, pari a circa 6-7 euro al mese. In ogni caso, il mercato libero fornisce offerte competitive e a prezzi che sono in linea con quelli del resto d’Europa. È inoltre fondamentale sottolineare come il PUN, ossia il prezzo all’ingrosso dell’energia, è solo una delle componenti delle bollette delle famiglie italiane, che hanno più voci al loro interno (come costi di rete particolarmente bassi) e risultano in linea con l’Eurozona (dati Eurostat). Appare dunque singolare la scelta di concentrare l’attenzione su un presunto aumento dell’energia elettrica quando è invece, purtroppo, sotto gli occhi di tutti l’aumento reale dei carburanti. Attribuire alle famiglie un aggravio di spesa di questa entità senza basarsi su dati reali rischia di generare un allarmismo ingiustificato e di non fornire ai cittadini una corretta informazione. Per tutelare gli associati da comunicazioni fuorvianti al mercato, Elettricità Futura si riserva di agire nelle sedi più opportune.
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