Banco BPM conclude con successo l'emissione di un bond Social Senior Preferred per 500 mln di euro

di FTA Online News pubblicato:
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Banco BPM S.p.A. comunica di aver portato a termine con successo una nuova emissione Social Senior Preferred, con scadenza cinque anni per un ammontare pari a 500 milioni di euro. Gli ordini hanno raggiunto al picco 2,7 miliardi di euro, permettendo di ridefinire un nuovo minimo per il Gruppo in termini di spread all'emissione. Il titolo è stato emesso ad un prezzo pari a 99,461% e paga una cedola fissa del 3,00%. L'obbligazione, che è riservata agli investitori istituzionali, è stata emessa a valere sul Programma Euro Medium Term Notes dell'emittente e ha un rating atteso di Baa1/BBB/BBB+/BBBH (Moody's/S&P/Fitch/DBRS). Si tratta del primo Social Bond emesso nel 2026 nell'ambito del Green, Social and Sustainability Bonds Framework che incrementa il totale delle emissioni ESG di Banco BPM a 8 miliardi di euro. I proventi saranno destinati al rifinanziamento di Eligible Social Loans, come definiti nel Framework della Banca, pubblicato il 7 novembre 2023. In particolare, la raccolta sarà finalizzata al finanziamento e/o rifinanziamento di prestiti erogati a PMI italiane, localizzate in aree economicamente svantaggiate. Il Framework si inserisce nella strategia ESG di Banco BPM, traducendo in modo concreto gli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale che guidano lo sviluppo delle diverse aree di business della Banca. Gli investitori che hanno partecipato all'operazione sono principalmente asset manager (67,7%), official institution (15,0%) e banche (11,5%), mentre la distribuzione geografica vede la presenza prevalente di investitori esteri (tra cui Francia col 29,5%, Irlanda e Regno Unito con il 21,6%) e dell'Italia con il 29,6%. Circa il 65% degli ordini allocati provengono da investitori con un forte focus ESG. Banca Akros (parte correlata dell'emittente1), BBVA, Crédit Agricole CIB (parte correlata dell'emittente2), Deutsche Bank, Mediobanca, Nomura e Banco Santander hanno agito in qualità di Joint Bookrunners.

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