Eni termina la seduta di giovedì in rialzo

Eni termina la seduta di giovedì in rialzo. Deutsche Bank ha alzato il target price di Eni a 13,2 euro da 11,7 euro con giudizio "buy". Il titolo ha approfittato nelle ultime ore del rialzo del prezzo del Brent, arrivato in vista dei 73 dollari al barile, ai massimi degli ultimi due anni. Positiva anche la notizia del rialzo delle stime di crescita da parte della Bce: il Pil della zona euro dovrebbe aumentare del 4,6% nel 2021 e del 4,7% nel 2022. Il titolo ha guadagnato lo 0,67% a 10,514 euro, massimo intraday a 10,586 euro. Le quotazioni oscillano all'interno di una fase laterale dal massimo di metà marzo, in un intervallo compreso tra i 10,60 e i 0,90 euro circa. La rottura del lato alto della fascia, avvicinato dai massimi di giovedì, sarebbe un segnale di forza notevole, capace di riattivare l'uptrend visto dai minimi di ottobre. Target per il rialzo a 11,35, 50% di ritracciamento del ribasso dal top di maggio 2018. Resistenza intermedia a 10,94, lato alto del gap ribassista del 6 marzo 2020. La mancata rottura di 10,60 e la violazione a 10,30 della media mobile esponenziale a 20 giorni potrebbero invece anticipare il ritorno sulla base della fascia orizzontale, in area 9,90 euro. Sotto quei livelli grave segnale di debolezza (la fase laterale si dimostrerebbe un doppio massimo) con obiettivi fino a 8,50 euro.