Borsa Italiana contrastata. Bene Generali, arretra Stellantis

di FTA Online News pubblicato:
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Seduta carica di incertezze per i maggiori listini azionari globali scossi dalla notizia che la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei avrebbe ordinato di mantenere nel Paese l'uranio arricchito ponendo un ostacolo pressoché insormontabile alle trattative di pace con gli Stati Uniti.
La notizia ha spinto in forte rialzo le quotazioni del petrolio greggio ed è stata soltanto parzialmente ridimensionata nelle ore successive.
Il segretario di Stato USA Marco Rubio ha ribadito la forte contrarietà a un sistema di pedaggio sullo Stretto di Hormuz.
Nel frattempo Nvidia (-1,53%) arretra a Wall Street dopo i conti di ieri nettamente superiori alle attese del mercato e gli operatori valutano le indicazioni sull'IPO della SpaceX di Elon Musk giunte da documenti consegnati alla SEC, la Consob USA.
In Europa la Commissione Europea rivede con le previsioni di primavera le stime per l'Eurozona: nel 2026 la crescita dovrebbe rallentare dall'1,4% allo 0,9% e l'inflazione dovrebbe balzare dal 2,1% al 3,0% mentre il deficit crescerebbe dal 2,9% al 3,3% e la disoccupazione passerebbe dal 6,3% al 6,4%: pesano sullo scenario la crisi del Medioriente e i dazi Usa.

In calo i mercati azionari americani: S&P 500 -0,26%; NASDAQ -0,34%; Dow Jones -0,17%.

Flettono i maggiori listini azionari europei: EURO STOXX 50 -0,2%; Londra (FTSE 100) +0,14%; Francoforte (DAX) -0,33%; Parigi (CAC 40) -0,39%; Madrid (IBEX 35) -0,34%.

Piazza Affari appare particolarmente contrastata in questo contesto: FTSE MIB -0,03%, FTSE Italia All-Share -0,05%, FTSE Italia Mid Cap -0,34%, FTSE Italia STAR -0,64%.

Euro in calo sul dollaro: EUR/USD segna 1,1589 (-0,27%).

Tornano gli acquisti sui titoli di Stato europei: il rendimento del BTP decennale italiano segna un calo di 4 punti base al 3,85%, lo spread sul Bund si pone a 75 bp (75) (dati MTS). All'attenzione degli operatori il prossimo collocamento del nuovo BTP Italia Sì.

A Milano si mette in luce Generali (+2,69%) che archivia il primo trimestre con risultati in crescita e superiori alle attese. Premi lordi +6,8% a/a a 28,2 miliardi di euro, risultato operativo +8,1% a 2,2 miliardi e risultato netto normalizzato +5,2% a 1,3 miliardi. Confermati gli obiettivi del piano Lifetime Partner 27: Driving Excellence 2025-2027 anche con "scenari fortemente accelerati di deterioramento", secondo quanto dichiarato dal direttore finanziario Cristiano Borean in conferenza stampa.

Bancari in correzione dopo il progresso di ieri: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,71% e subisce forse anche l'impatto del calo odierno dei rendimenti. Male Finecobank (-1,33%), Unicredit (-2,2%), Intesa Sanpaolo (-1,7%). Su quest'ultima segnaliamo le indiscrezioni del Financial Times secondo cui il gruppo guidato da Carlo Messina è interessato a Singular Bank, una private bank spagnola il cui azionista di maggioranza è il fondo USA Warburg Pincus. Intesa avrebbe già avviato le attività di due diligence con l'obiettivo di rafforzarsi nel wealth management e ampliare la presenza in Spagna. Il valore di Singular Bank dovrebbe essere intorno ai 300 milioni di euro, ovvero l'1,5% delle masse gestite (20 miliardi).

Brilla Avio (+4,76% a 34,1 euro): il titolo continua a sfruttare la notizia di due giorni fa del lancio con successo del satellite scientifico Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (SMILE) per conto dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell'Accademia Cinese delle Scienze (CAS) dallo Spazioporto europeo nella Guyana Francese con un lanciatore Vega C. La missione, denominata VV29, è stata il primo lancio del Vega C con Avio nel ruolo di Launch Service Operator. La scorsa settimana i risultati del primo trimestre con ricavi in progresso del 19%, EBITDA a +30% e guidance 2026 confermata. Equita ha confermato la raccomandazione buy e il target a 42 euro. Non è da escludere che l'hype sull'economia dello spazio rilanciato dalla notizia della prossima quotazione di SpaceX non incoraggi indirettamente anche Avio.

In rosso in chiusura Stellantis (-2,02%) nel giorno dell'Investor Day 2026presso la sede di Auburn Hills, Michigan. L'a.d. Antonio Filosa ha presentato il nuovo piano strategico da 60 miliardi di euro di investimenti nel periodo fino al 2030: nel periodo previsti 60 nuovi lanci e una gestione attenta dei marchi, 24 miliardi di euro andranno alle piattaforme produttive, ma anche le partnership con Leapmotor, Dongfeng, Tata, Jaguar e altri gruppi riceveranno nuovo impulso. Previsto un duro intervento in Europa, dove il gruppo prevede un taglio della capacità di oltre 800 mila unità con la riconversione di alcuni impianti, ma anche con l'intento di preservare i livelli occupazionali del manifatturiero. Fra i target, la riduzione di 6 miliardi di euro di costi annuali entro il 2028.

Riprende a crescere, come annunciato, il petrolio, con il Brent che torna a 107,7 dollari al barile.

In calo l'oro che passa di mano a 4.518 dollari l'oncia (-0,3%).

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